Tralasciando la fatalità e l'incoscenza (che sono fattori occasionali) per me se ne infischia sempre di più chi ha ENERGIA CINETICA in più....cioè chi ha maggiori MASSE E VELOCITA'.
Vale a dire più sei grosso e pesante e più sei veloce...a maggior ragione rischi di fare più male a te e agli altri. Quindi posso benissimo includere sia pedoni che ciclisti in un unico insieme "lenti e non motorizzati"
In ogni caso:
1) esistono pochissime piste ciclabili e la stragrande maggioranza sono in condizioni pessime.
2) c'è troppa gente che per brevi distanze non riesce a fare a meno di auto, scooter e mezzi...perchè purtroppo ha dimenticato di avere le gambe per CAMMINARE e in questo caso pedalare. Non c'è cultura di questo mezzo di locomozione. (copio e incollo da un articolo su internet): "I pericoli della strada, reali o percepiti come tali - spiega Luigi
Riccardi, Presidente della FIAB - sono tra le principali
cause del mancato utilizzo della bicicletta negli spostamenti brevi e
abituali fino a 5 Km., che corrispondono al 50% dei tragitti effettuati ogni
giorno in auto".
Spostare quote significative di traffico motorizzato verso
forme di trasporto non motorizzato, come gli spostamenti a piedi e in
bicicletta, tra l'altro auspicato anche dal Piano Nazionale sulla Sicurezza
Stradale, vuol dire concretamente ridurre impatto ambientale e vittime della
strada.
http://www.mail-archive.com/ecologia@pe ... 00402.html
Questo sempre tralasciando chi è incoscente e circola con la sua bici su strade veramente pericolose e guida sbadatamente o "senza rispettare gli altri mezzi" (se questo può avvenire...)