da dariothedrummer il sab apr 25, 2009 11:42 am
è una discriminazione bella e buona. I medici possono obbiettare, ma attenzione, non possono obbiettare a discrezione personale: ci sono dei temi etici in cui è prevista l'obiezione, altri invece no.In questo caso (non credo sia vero, o almeno lo spero) non ci termini per l'obiezione perchè non si può stabilire (anche perchè ai fini della visita in questione non interessa) con certezza le abitudini della paziente; inoltre sarebbe contro l'etica della professione, al cui albo io avrei fatto un esposto testimoniato se mi fossi trovato in una situazione simile. E se proprio il medico non ritiene di dover visitare per sfiducia nei confronti della paziente VA GARANTITA, PER LEGGE, la continuità assistenziale, è obbligatorio. Allora qualunque medico ginecologo potrebbe dire: "per mie convinzioni personali visito solo ragazze dai 18 ai 25 anni, che facciano le modelle". NO SE PUEDE.
dal codice di deontologia (art.4):
"Dovere del medico è la tutela della vita, della salute fisica e psichica dell'Uomo e il sollievo dalla sofferenza nel rispetto della libertà e della dignità della persona umana, senza discriminazioni di età, di sesso, di razza, di religione, di nazionalità, di condizione sociale, di ideologia, in tempo di pace come in tempo di guerra, quali che siano le condizioni istituzionali o sociali nelle quali opera"
La salute è intesa nell'accezione più ampia del termine, come condizione cioè di benessere fisico e psichico della persona.