da sl0wg33k * BANNED * il gio apr 09, 2009 5:33 pm
mi sono appena visto sto film, mi incuriosiva il titolo
mi ricorda me stesso
come mai, a parigi, me ne sto in casa a guardare vecchi film?
non ce la faccio a uscire per strada
la mia tragedia di uomo ridicolo si consuma tutta tra cesso, camera e cucina
quando esco la gente lo vede che sono ridicolo, e io vedo che loro lo vedono
è tutto un gioco di sguardi che mi uccide
e la gente non mi piace
e io non piaccio a loro
e io qualcuno lo farei pure fuori
così, perché magari mi chedo se il livido in faccia alla sua ragazza glielo ha procurato lui
e io?
quanti lividi ho procurato?
pochi
ma indelebili
enormi
e ogni giorno ne pago le conseguenze, ho un cazzo di autograndefratello nel cranio che non mi lascia tregua e non mi da scampo
a volte mi sento in gabbia, e quando cerco di uscire mi rendo conto che è la mia prigione
la paura di tutto mi ha fatto commettere enormi cazzate, e adesso non riesco più a tornare indietro
e non si tratta di astinenza o altro
il fegato per smettere l'ho avute e ce l'ho, tutti i giorni
io sono un leone che si è mangiato le palle da solo
perché la razza umana mi ha ingannato
come dice Bukowski, ho incontrato mille persone senza vedere un solo essere umano
e nemmeno io lo sono
non esite la razza umana
siamo delle bestie, l'unica cosa che ci differenzia dalle scimmie è che noi misuriamo il territorio e la supremazia a colpi di bancomat
così vivivamo la nostra tragedia globale di uomini ridicoli
siamo ridicoli, perciò manco gli alieni ci si inculano
siamo soli su questa terra in declino
e ognuno di noi è solo colla sua coscienza a spot di 30 secondi
e sto post è una cazzata patetica, ma se è vero che un uomo ha sempre almeno due scelte, la mia era rompere le palle al db di cioto ancora una volta, o prendere la metro per uno di quei quartieri che mi piacciono tanto, sempre in guerra, ma ai quali non sento più di appartenere
Let them be a martyr but don't let them suffer For these chains I fear they will have to linger for life [groundation]