da sergio978 il mer apr 03, 2013 11:45 am
Truce
Mi conforta il trovarmi d'accordo con qualcuno che di riprese ne capisce più di me, grazie Simon, comunque trovo sia esattamente come dici tu, non vorrei dire castronerie tecniche ma nella mia poca esperienza con i microfoni alla Ambra (chi ha la mia età l'ha vissuto), ho sempre riscontrato un fortissimo effetto prossimità, e grosse difficoltà di gestione delle dinamiche.
Oltre al fatto che quelli da 2 lire erano scarsissimi, con un suono che faceva veramente defecare il pene, e spendendo qualcosa in più ricordo erano praticamente tutti dei condensatori, con le conseguenti rotture di scatole a livello di gestione dei feedback, problema drammatico con quegli aggeggi..
Poi non so come cantate voi, io ne capisco poco, ma da quello che ho avuto modo di imparare, la distanza dal mic va gestita a seconda di quanto "urli", e del registro nel quale stai cantando. Un archetto è fisso li, e a meno che tu non abbia un fonico fisso che te lo gestisce (e credo pochi di noi, nei live "ordinari", si trovino in questa situazione), è veramente un casino..
"Io me ne strabatto il cazzo" (cit.)
Yamaha RC9000 (1997) BD 20x16;TT 8x8, 10x9, 12x11, 14x12
Tamburo Opera (1999) BD 18x16, TT 8x7, 10x8; FT 13x13, 14x14
Pearl Export (1991) BD 22x16; TT 8x8, 10x9, 12x11, 13x12; FT 16x16
Pearl World Series BD 22x16; BD 22x16, TT 10x10; TT 12x11; TT 13x12; TT 14x12; FT 16x16; FT 18x16
Membro della Artigianalissima congrega dei rullatori Treno Drums