I test vanno fatti con cuffie particolari in camera anecoica, tutto il resto è semplice divertimento.
44.1 khz riproduce FEDELMENTE un suono.
Se io ascolto un cd riesco a distinguere un violino da un trombone.
Ed i cd sono per l'appunto standardizzati su 16bit e 44.1 khz
L'mp3 è un tipo di compressione asimmetrica del segnale.
Non è un equalizzatore.
http://www.dinoxpc.com/Tech/INGEGNERIA/MPEG/MPEG-1.asp
Qui i più curiosi potranno approfondire.
La frequenza audio in effetti non dà eclatanti cambiamenti nei risultati.
Sicuramente fa molto più il bitrate.
In ogni caso, riallacciandoci all'immagine postata su del paragone tra l'onda analogica e la sua rappresentazione digitale.
Più alzi la frequenza di campionamento, e più la rappresentazione digitale è simile all'onda originale.
Purtroppo le cose non sono semplici quanto la teoria.
Prima d preoccuparci del bitrate o della frequenza, dovremmo preoccuparci di cosa il convertitore ha il compito di rappresentare.
Se usiamo mic samson e pre behringer.
Il suono riprodotto sarà spigoloso e "Freddo" anche con convertitori prism a 24bit e 192Khz.
La scheda non "fa" il suono.
Semplicemente traduce in digitale l'interpretazione elettrica che ne forniscono i trasduttori acustici.
E questa operazione la svolgono appunto microfoni e preamp.
I preamp spesso e volentieri hanno delle risposte in frequenza molto superiori al range udibile dagli uomini.
Anche 2Hz-100khz
Vedi heartworks
http://www.earthworksaudio.com/36.html
Perchè, per quanto noi non possiamo udirle, ciò non vuol dire che esse non siano presenti nella fonte originale.
E se anche noi non sentiamo la frequenza in sè, può risultare molto piacevole captare le varie armoniche che compongono il suono, proprio per i principi psicoacustici a cui si accennava in precedenza.
E per il fatto che le onde sonore, oltre alle informazioni in ampiezza e frequenza, hanno anche un contenuto in armoniche.
Esattamente il famoso timbro di cui si parlava pocanzi.
Ma, secondo il teorema di shannon, qualsiasi moto oscillatorio può essere ricondotto ad un'insieme di sinusoidi.
E torniamo al famoso esempio dell'onda postata nell'immagine.
Essendo che il range che ci interessa varia tra i 20 ed i 20k, ci basta raddoppiare con un pò di margine in eccedenza questo intervallo per essere sicuri di poter campionare TUTTE le frequenze presenti in questo intervallo.
Ciò esclude gli ultrasuoni e le frequenze sub.
Probabilmente dispiacerà a cani e pipistrelli, ma noi a 44.1 riusciamo a distinguere perfettamente tutto ciò che ci è dato ascoltare.
