da Luke_Porcaro il lun lug 14, 2008 8:27 pm
sono d'accordo con il discorso di mattia, perchè odio quella gente che è convinta che per essere un buon batterista bisogna anche spaccare all'infinitesimo il click : è infatti molto più importante il groove, se hai il groove personalmente puoi fregartene del click , perchè , appunto, tiri
prendete bonzo per esempio, quello un pezzo te lo faceva galoppare, senti come un'onda che ti trasporta su e giù, e di certo nei 70s non c'erano tutte queste tecniche di perfezionamento di timing in registrazione (o forse non c'erano proprio e suonavano e basta)
oppure steve gadd, che ti fa ballare con qualche colpo sul cowbell e qualche semplice figura, e non è per niente facile, penso che sia più difficile raggiungere questo saper trasportare l'ascoltatore, questo dare energia al pezzo , piuttosto che imparare la più difficile delle tecniche
e loro appunto sul click non ci stanno perfettamente, anzi soprattutto gadd ne ha fatto una scuola questa di andare leggermente indietro, il che da al batterista quel senso di padroneggiamento, di sicurezza, di rilassatezza..e che da all'ascoltatore la sua potenza, la sua energia
certo si può imparare, ma io credo che chi ha una marcia in più è perchè c'è l'ha prima di tutto dentro
JEFF GAVE ME STICKS ; GOD GAVE ME POWER.
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DON'T REST 'TILL BEAT THE BEST!
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I FIGTH TO BE THE OWNER OF MY DESTINY.