Io quando andavo alla NAM ho fatto un seminario sul mastering, ti dico quello che mi ricordo.
Intanto, per definizione, il Mastering ? -anche, ma soprattutto- un innalzamento del livello MEDIO (Quindi si parla di dB RMS) di un pezzo.
esempio: se hai un pezzo il cui ritornello ? un delirio, mentre la strofa ? quasi jazz, avrai una dinamica particolarmente ampia, e questo purtroppo lo paghi perch? nel ritornello arrivi in prossimit? dello 0dB, ma nella strofa hai un volume pi? basso...
Non ti sei mai trovato a dire "Ma come? Ho registrato tutto pochissimo sotto la soglia del clip, eppure ? basso!!!", ecco, non hai masterizzato.
E' il passaggio che fa decollare il pezzo, in parole povere. La parte fondamentale la fa normalmente un compressore multibanda.
Sulle strumentazioni, come veniva accennato, sono totalmente diffenti da qelle che si usano negli studio. Mi ricordo che i monitor sono fisicamente pi? grandi e devono avere una risposta in frequenza tassativamente di 20-20k Hz (le frequenze udibili) reali.
Sugli outboard (mi pare si preferissero di gran lunga ai plugin, specie quelli "vintage") rammento una particolarit? piuttosto curiosa: i potenziomentri nei processori di mastering sono tendenzialmente "a scatti" e non hanno una corsa continua, questo perch? per masterizzare pi? pezzi in modo identico, bisogna essere il pi? precisi possibile.
Mi pare che anche le stanze siano trattate acusticamente in modo particolare, ma non saprei dire pi? di questo.
In casa, non si pu? fare mastering, si pu? tentare di spacciare un particolare trattamento come mastering, ma non ci si pu? aspettare grandi risultati.
EDIT: Se vuoi posso passarti la canzone che c'? sul thread sulla registrazione (me ne ho anche altre) prima/dopo il "mastering". Non ? un granch? come spiegazione ma ti fa capire cosa si pu? ottenere da un mastering da 180 ?/h, se io a casa con Ozone3 ho ottenuto quella robaccia.
