Nel video stanno pilotando con frequenze troppo basse e troppo intense per la cassa stessa. Probabilmente a te capita la stessa cosa.
Pilotando una cassa reflex con frequenze al di sotto di quella di risonanza (la frequenza dell'accordo reflex) succedono due cose abbastanza negative:
- l'emissione acustica del cono e quella del condotto reflex sono in controfase e si cancellano fra di loro, quindi la cassa suona pochissimo.
- a causa della controfase la massa d'aria che risuona nella cassa aiuta a muovere il cono, che quindi a parità di segnale si muove di più che se fosse non montato su una cassa.
In queste condizini si fa molto presto a superare l'escursione massima di cui dispone l'altoparlante, e che dipende dalla lunghezza della bobina mobile (voice coil nella figura)
Superandola l'efficienza di conversione da segnale elettrico a movimento meccanico diventa nulla, e il cono si ferma come se avesse urtato un ostacolo fisico.
In una cassa chiusa è più difficile che succceda, perchè il volume d'aria chiuso mantiene abbastanza 'rigido' il cono. inoltre la resa sui bassi diminuisce molto più gradualmente al diminuire della frequenza. Certo però che se si esagera coi bassi il problema può manifestarsi ugualmente...
La soluzione è in teoria semplice: eliminare tutte le frequenza al di sotto di quella di risonanza della cassa reflex, che sono inutili perchè la cassa non le suona a causa della controfase, e dannose perché muovono il cono molto più del dovuto.
In pratica servirebbe un filtro passa alto variabile, oppure poter eliminare le frequenze più basse tramite un equalizzatore grafico (almeno a ottave, meglio a terzi di ottava) o parametrico.
I normali controlli di tono sono totalmente inutili in questo senso: o non tolgono abbastanza, o tolgono anche i bassi che potrebbero essere riprodotti correttamente.
(scusa il papiro

)