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acquisto batteria vintage anni 80/90

Qui si parla di batterie, piatti, pedali... di annata.

Messaggioda bobrock il mer nov 21, 2012 9:21 am

Partecipo alla discussione senza entrare nei "Dogmi", voglio portare un mio parere del vintage. Ci si riferiva alle produzioni degli anni 80/90, decenni "infernali" per i batteristi, se vi ricordate è stato il periodo boom dell'elettronica, tutti aspiravano a possedere una Simmons, o una Ddrum per poter suonare con altre persone, vedi tastieristi, chittaristi che utilizzavano l'elettronica a profusione, è stato il periodo del pianobar in cui il batterista in quanto tale non serviva a nulla "tanto per fortuna c'è la 808, ma sai che mi son comperato la linn" e cagate del genere. Penso che come dice Giovanni il Vintage abbia più un significato riferibile a periodi storici precisi se parliamo di strumenti musicali.
Ad esempio la grande e indissolubile Gretsch negli anni '80 rischiò il fallimento definitivo se non fosse stato per l'intervento da parte di Gibson di riportarla sù, ma in quel periodo uscì nel mercato la Blackhawk niente a che vedere con le RoundBadge ovviamente. La slingerland fu rimessa in piedi dalla Selmer se non vado errato la quale produce ottimi Ottoni ma di sicuro come la Gibson con nessuna esperienza nel campo delle batterie, le vendite di batterie in quegli anni ebbe un crollo "vertiginoso" e le aziende leader ne subironolo scotto. Posso per certo affermare che le batterie acustiche degli anni 80non si possano considerare Vintage ma soltanto batterie di discutibile qualità. Sicuramente posso affermare che la figura del BATTERISTA e della BATTERIA in quegli anni era quasi scomparsa: Spero di non aver detto troppe minchiate, se così fosse chiedo scusa. Ciao Tiziano.
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Messaggioda raffaele il mer nov 21, 2012 10:31 am

Caro Giovanni non ho molto tempo a disposizione per replicare come dovrei ai tuoi quesiti ma devo sempre correre a destra e sinistra e magari se un giorno dovessimo trovarci in giro da qualche parte per il mondo potremmo affrontare tutti gli argomenti in modo più appropriato e senza fretta.Magari su un katamarano in giro nei mar dei caraibi in buona compagnia :) , ribatto solo due cose, la prima è che chiaramente scherzavo dicendo che pensadola diversamente siamo dogmatici anche se ci andiamo molto vicino, seconda cosa non sono religioso e secondo me la religione non è un dogma ma all'interno di ogni religione ci sono dogmi riconosciuti come tali solo dai loro fedeli.Un dogma ufficialmente riconosciuto dall'umanità e su cui regge il mondo è: non uccidere.Su questo dogma poi son sorte mille dibattiti riguardanti la fede, la legge e la morale ma che spesso hanno messo in discussione questo dogma tanto da infrangerlo spesso e si è rischiato come si rischia ogni volta che lo si mette in dubbio appunto la distruzione dell'umanità.Ma ciò può essere anche un bene...se uno la pensa come i manichei ad esempio, ma sorvoliamo. Vi sono poi altri dogmi, non tantissimi, ma che per tempo disponibile ora non posso cominciare a descriverli e poi, come hai giustamente osservato, non serve a niente fare i professorini e a far a gara su"chi la sa più lunga" o io ho ragione e tu no e mò ti spiego.Non servirebbe a niente.
Detto questo rimango nella mia opinione sul vintage e tu sulla tua, va benissimo anche così.Non è un dogma che mette a repentaglio l'umanità :)
Per quanto riguarda gli anni 80, ammettendo anche che vintage sia rivolto come nel caso del vino a solo batterie eccelse, come si fa a dire che negli anni '80 non ci son state buone batterie o di discutibile qualità? Vero è che impazzavano i fustri power, vero che si usavano spesso le batterie monster ma da li a dire che erano batterie di discutibile qualità ce ne passa...vuoi un elenco.Chiunque qui dentro te ne potrebbe dire almeno uno.Fai una scommessa?Prova.
Ciaooo
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Messaggioda raffaele il mer nov 28, 2012 9:12 am

Per non lasciare un vuoto in questo topic aggiorno con un elenco, non esaustivo assolutamente, di alcune batterie e rullanti anni '80 che secondo me sono un signor vintage e chi le ha farebbe meglio a tenersi stretto o, per gli amanti del vintage, a comprarsi alla svelta prima che i prezzi vadano alle stelle.
Comincio con un rullante.-
-La Sonor negli anni '80, spero di non dire inesattezze, fu la prima a fabbricare e mettere in commercio un rullante in bronzo.
-In casa Premier la notissima Resonator era degli anni 80
-In casa Yamaha la prima 9000 apparve a cavallo tra gli anni 70 e 80.Degli anni 80 è la famosaa 8000, 1984 tour custom
-La Pearl ne ha fatte di cotte e di crude ma nel 1988 costruì quella che secondo me è una bomba di batteria.In giappone uscì con il nome di Zenithal Resonator e pochi mesi dopo uscì sul mercato europeo con il nome di custom z.E' una batteria fenomenale anche se pesantissima e dai fusti molto spessi e super risonanti.Il rivestimento pi era favoiloso, lo stesso ripreso poi dalla sonor nei modelli di punta.Qualche anno dopo prese il nome di CZX ma con fusti meno spessi.
-In casa Ludwig negli anni '80 uscì quella che secondo me è la più sonora tyra le ludwig ossia la Classic Maple.Favolosa.
-La dw?Ne vogliamo parlare?Correva l'anno 1989 quando un certo Tommy Lee approdò al negozio Lombardi.Vide una batteria artigianale con fusti a tonalità ben precisa e decise di comprarla.-Da lì partì il mito dw.
-In casa Tama abbiamo degli anni '80 la insuperabile per bellezza e particolarità timbrica la Artstar Cordia in betulla e rivestimento in legno pregiato di cordia.
-e in casa gretsch? Come non ricordare il modello Centennal 1883-1983 costruito in sole 100 batterie nel 1983.
Può bastare?Ci sono altre marche, anche italiche degli anni '80, ma credo che possa bastare questo piccolo elenco per non sottovalutare la costruzione e i modelli costruiti negli anni '80 :wink:
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Messaggioda Giovanni Gamberini il mer nov 28, 2012 10:21 am

Mi ero ripromesso di non intervenire più, ma qua c'è troppa roba in ballo...

raffaele ha scritto:...se un giorno dovessimo trovarci in giro da qualche parte per il mondo potremmo affrontare tutti gli argomenti in modo più appropriato e senza fretta.


Su questo, d'accordissimo. Il parlare "dal vivo" è molto meglio che lo "scritto".

raffaele ha scritto:...secondo me la religione non è un dogma ma all'interno di ogni religione ci sono dogmi riconosciuti come tali solo dai loro fedeli.


Ovvio, perfetto. I dogmi sono tali (e validi) solo per chi li professa.

raffaele ha scritto:Un dogma ufficialmente riconosciuto dall'umanità e su cui regge il mondo è: non uccidere.


E qui cominciano (o ritornano) gli errori.

Non esiste "un dogma ufficialmente riconosciuto dall'umanità". Innanzitutto all'interno dell'umanità c'è chi non ha dogmi e chi ne ha (e il discorso sarebbe chiuso qui); ma poi coloro che ne hanno, ne hanno di diversi da individuo a individuo.

Altro errore: "non uccidere" NON E' un dogma. Un dogma ha la forma di una valutazione sulla SOSTANZA, sull'essenza (dell'oggetto in esame); "non uccidere" NON E' una valutazione (un giudizio), bensì - a seconda di come lo si legga - un comando, una raccomandazione, un invito per un comportamento... Insomma ha la stessa forma, lo stesso ruolo, di - ad esempio - "prendi l'ascensore (anziché le scale)".

Il dogma è invece una opinione (assolutizzata) riguardante una "sostanza" - dalla quale opinione poi casomai deriva il "comando morale" (o l'invito, l'esortazione) "non uccidere".
In questo caso il dogma è (plurimo): "dio esiste" (valutazione personale e aprioristica, elevata forzosamente a "verità universale", perciò DOGMA) - "dio è uno solo" - "dio ha/è la verità" - perciò "la verità è una sola (quella di dio)" - "dio sostiene che non si deve uccidere" (altro dogma; fin qui tutti DOGMI secondo la definizione data sopra)... QUINDI "NON UCCIDERE": "imperativo morale" motivato dal dogma / dai dogmi di cui sopra, NON in sé dogma. Chiaro?

Anch'io sono convinto che sia preferibile non uccidere, ma la mia motivazione a sostegno di questo "imperativo morale" è ben diversa, non solo non è religiosa, ma soprattutto non è dogmatica. E' una semplice questione di "praticità", o di "convenienza", se vuoi: se sostenessi la libertà di uccidere indiscriminatamente, sarei io il primo sottoposto alla "libertà di essere ucciso". E se permetti, preferisco vivere... E' semplice buon senso. Non serve alcun dogma per arrivare a considerazioni utili e "costruttive", "positive per l'umanità".

raffaele ha scritto:Per quanto riguarda gli anni 80, ammettendo anche che vintage sia rivolto come nel caso del vino a solo batterie eccelse...


E infatti io NON sostengo ciò. Al contrario, ho proprio detto che l' "eccellenza" non fa di per sé "vintage", e di certo non lo esaurisce. Un esempio? Per me sono "vintage" a pienissimo titolo le batterie Hollywood, che sono tutt'altro che eccellenti!!! Sono "vintage" perché - a prescindere dalla loro "qualità intrinseca" - rappresentano PERFETTAMENTE il contesto storico-culturale che le ha partorite; contesto che oggi è definitivamente tramontato (l'altra condizione "necessaria" del vintage a mio parere).

raffaele ha scritto:...come si fa a dire che negli anni '80 non ci son state buone batterie o di discutibile qualità?


Mai detto. Sono anzi convintissimo della "pertinenza storico-culturale" (e quindi della "vintaggiosità"...) delle Sonor negli anni '80 (tipicissime di quei tempi...), così come delle Pearl (...più anni '80 di loro...), idem per Yamaha (...inutile aggiungere altro...), ovviamente Tama, e PERSINO per Ludwig, PROPRIO PERCHE' anche Ludwig negli anni '80 rispecchiava lo spirito degli '80. Ivi compreso...

raffaele ha scritto:...Vero è che impazzavano i fustri power, vero che si usavano spesso le batterie monster...


Faccio mia questa tua frase, ma non come "giustificazione" ("NONOSTANTE fusti power e set monster, la qualità c'era anche negli anni '80), BENSI' PROPRIO COME "VALORE INTRINSECO" di quegli oggetti in quell'epoca: PROPRIO I FUSTI POWER ED I SET MONSTER COSTITUISCONO - con altri elementi - LA "PERTINENZA STORICO-CULTURALE" DI QUELLE BATTERIE IN QUELL'EPOCA CHE PROPRIO COSI' LE VOLEVA. Perciò una "tipica batteria degli anni '80" - un set monster con fusti power - è DESTINATA ad essere il "VINTAGE PERFETTO" di quell'epoca.

Due "polemichine finali": una per DW e Tommy Lee (due "marchi" sopravvalutati, loro sì, poi in sinergia... ora mi spiego molte cose, come già per Yamaha & Weckl, altro "sodalizio fruttifero"); l'altra per "il modello Centennal 1883-1983 costruito in sole 100 batterie nel 1983" (come già detto, sono CONTRARISSIMO alle "LIMITED EDITION", per me la NEGAZIONE DEL RUOLO DELLA BATTERIA IN SE'. Troppo enfatico?).

A questo punto mi taccio sul serio. Ci sentiremo "dal vivo", se succederà. Ciao!
Ludwigghista Devoto,Sacra Alleanza della Cassa Vuota,Antica Compagnia del Cembalo K.Foto:Ludwig Stainless Steel vintage 26/13&14/16&18/melodic toms 6/8/10/12/snare6.5x14Supraphonic('99);Zildjian Avedis hollow logo:15hats/20crash/18crash/24ride/20crashride/22china http://www.labatteria.it/public/file/ST ... ta_007.jpg
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Messaggioda raffaele il mer nov 28, 2012 10:33 am

Ciao giovanni, vabbè dai lasciamo perdere la faccenda dogmi, troppo lunga e seria per essere discussa qui.Ma che ne pesni dell'elenco che ho riportato delle vintage anni '80?Condividi?
Le limited pur non piacendoti esistono e non puoi farci nulla quindi saltiamo il discorso limited.
Mi piacerebbe fare anche un elenco anni '90 ma aspettiamo qualche anno ancora :wink:
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Messaggioda IlGiovaneIko il mer nov 28, 2012 11:08 am

Negli anni '80 suonavo in una band che si chiamava "Dogma".

Sono vintage.

Ho vinto qualche cosa?

:lol:
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Messaggioda raffaele il mer nov 28, 2012 11:39 am

IlGiovaneIko ha scritto:Negli anni '80 suonavo in una band che si chiamava "Dogma".

Sono vintage.

Ho vinto qualche cosa?

:lol:

Certo che si.Hai vinto la batteria in formato mignon del puffo batterista da ritirarsi presso la via delle botteghe oscure rispondendo alla domanda : perchè le botteghe sono oscure nella via delle botteghe oscure? :)
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Messaggioda sergio978 il mer nov 28, 2012 12:17 pm

Perchè la strada è stretta e c'è poca luce.. :lol:

Quindi, seguendo la discussione e i ragionamenti che devo dire, mi hanno appassionato e non poco, posso dire che la mia World 22-22-10-12-13-14-16-18 fusti power wrappata nera che ho preso con ancora montate battenti (casse comprese) e risonanti originali è un vintage a tutti gli effetti?!?
Se è così, mi ritengo ancora più felice..
Me la sto portando dietro dappertutto, pellata EC2\Emad suona troppo bene... :)
"Io me ne strabatto il cazzo" (cit.)
Yamaha RC9000 (1997) BD 20x16;TT 8x8, 10x9, 12x11, 14x12
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Messaggioda raffaele il mer nov 28, 2012 12:47 pm

sergio978 ha scritto:Perchè la strada è stretta e c'è poca luce.. :lol:

Quindi, seguendo la discussione e i ragionamenti che devo dire, mi hanno appassionato e non poco, posso dire che la mia World 22-22-10-12-13-14-16-18 fusti power wrappata nera che ho preso con ancora montate battenti (casse comprese) e risonanti originali è un vintage a tutti gli effetti?!?
Se è così, mi ritengo ancora più felice..
Me la sto portando dietro dappertutto, pellata EC2\Emad suona troppo bene... :)


Certo che è vintage.Secondo i miei ragionamenti tutto ciò che ha 25.30 anni sul groppone è vintage.Poi occorre distinguere vintage di valore e vintage di scarso valore ma sempre vintage è se ha quegli anni sul groppone, che sia ancora attuale o meno.Ad esempio esco spesso con batterie anni 80 dai fusti power (mi piacciono) e sono per me ancora attualissime pur essendo indiscutibilmente vintage. Vintage, pregio e attualità son cose differenti ma possono coesistere senza problemi.
Il discorso pearl world è però un pò complesso dato che son state fatte con diversi legni o acero o betulla.Notissime sono le due serie ad esempio wlx e wx una laccata e l'atra wrappata.Sui modelli pearl potrei star qui ore dato che ne esistono un infinità.La world in linea di massima è una buona batteria ancora attuale (perchè non si sfigura certo a suonarci sopra) e vintage (per via dei suoi anni sul groppone):wink:
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Messaggioda sergio978 il mer nov 28, 2012 12:59 pm

Dovrebbe essere wx, wrappata lo è di certo, per il legno non saprei, oserei dire betulla interna, così a vista, e comunque col fusto laccato internamente.
Comunque ha una cassa veramente notevole, a vederla sembra un'innocua reduce dagli anni '80, qualcuno sorride quando vede sti fusti profondi, ma quando la colpisci, è splendida, sonora, e, con le EC2, controllata quanto basta (odio le codone) senza muffling e, soprattutto, bella attaccosa con tanta punta come piace a me.. :wink:
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