da Giovanni Gamberini il ven nov 27, 2009 5:49 pm
@ Broadkaster: a questo punto della mia "esperienza Ludwig" (ahhhahahahaahhh!!!) concordo su "anni '60 meglio che '70", infatti al momento non ne ho dei '70, ma due dei '60 sì (Supra 5x14" del '65; Supersensitive 5x14" del '64).
@ Blackash:
si presume che il tendicordiera sia funzionante a dovere; quello con cui hai avuto a che fare tu era ovviamente in cattive condizioni. Sai, un Supra vecchio, "abusato" per 30 o 40 anni, può ritrovarsi con il filetto del tendicordiera mezzo spanato (che quindi non si avvita quando è in tensione), e/o con la leva storta, i rivetti lenti (o viceversa inceppati), etc. ...
Differenza cordiera Supersensitive/Supra: il Supersensitive ha semplicemente le spire (i fili) estesi fino all'esterno del bordo. Il che è utile proprio a non tendere da matti la cordiera.
Mi spiego: nel Supra si usa la classica cordiera che "sta tutta nel diametro" della pelle inferiore. Questo tipo di cordiera è molto comodo e pratico, poco ingombrante, meno costoso etc. Però se intendi una cordiera come un cavo (tipo cavo dell'alta tensione) teso fra due estremi, ti rendi conto che fa una "pancia" verso il basso, e questa "pancia", la sua curvatura intendo, è resa potenzialmente "irregolare" dalla presenza delle due piastrine a cui sono saldati i fili (dal loro peso, dall'inclinazione che assumono sotto tensione, dall'ingombro stesso dei lacci che le collegano ai tendicordiera, etc. ...). Questo può far sì che il contatto fra la "pancia" della cordiera e la corrispondente "pancia" che fa la pelle (per opera delle "snare beds") non sia perfetto, e allora si tende a tirare troppo la cordiera per farla aderire alla pelle (e far sparire i "rumori" strani). A quel punto però la pelle è soffocata, gli stessi fili non "cantano" (e magari si snervano), e il rullante "non suona".
Con il Supersensitive questo potenziale problema NON ESISTE: a contatto con la pelle ci sono soltanto I FILI, non le piastrine, quindi puoi immaginare come la curvatura dei semplici fili sia molto più regolare, anzi teoricamente "perfetta" (salvo snervature, ovvio).
Perciò se i tendicordiera sono installati all'altezza prevista, ti basta tendere davvero poco i fili per averli perfettamente a contatto con la pelle.
Questo, a mio avviso, è il motivo della "superiorità sonora" di un sistema a cordiera "estesa" rispetto ad uno a cordiera "interna". Non il fatto che ci sia "più filo" a contatto con la pelle (altrimenti basterebbe fare cordiere "interne" a 100 fili... considera che i vecchi supersensitive avevano "solo" 12 fili!!!), ma il fatto che il contatto fili-pelle sia ottimale a qualsiasi tensione degli uni e dell'altra.
Quanto ai lati "NEGATIVI" della cordiera Supersensitive, direi che ce ne sono DUE, uno "FALSO" ed uno vero:
quello "falso" (che in realtà sta nell'orecchio del batterista) è che il SS fa proprio POCHI RUMORI STRANI, al limite anche zero, ovvero garantisce altissima definizione; ma proprio questo tipo di risposta suona "strana" a parecchi batteristi, che la sentono "corta", "asciutta" (laddove invece i "ronzii spurii" del Supra piacciono perché vengono percepiti come una "coda" del suono). Ed infatti il SS fin dall'inizio è stato indirizzato agli usi "da concerto", "sinfonici" etc., ovvero - guarda caso - a percussionisti "classici" a cui piace proprio la definizione infinitesima del colpo, dal pp al ff.
Il lato negativo "VERO" della cordiera del SS è che quando è sganciata ha parecchie parti che possono "far rumore" (fra loro e con le parti "fisse" del rullante). Questa cosa, che ai percussionisti classici non succede praticamente mai (per come usano un rullante), invece ad un batterista può succedere eccome, ad esempio se, a cordiera sganciata, decide di suonare a mani nude (facendo oscillare il rullante quanto basta) o anche con le spazzole, se usa un certo vigore. E' ovvio che il "tintinnio" della cordiera sganciata non sarà mai davvero ingombrante, però c'è; invece la cordiera "interna" del Supra, una volta sganciata, se ne sta in basso, ben lontana dalla pelle, dai "passacordiera" del cerchio, etc.
A questo proposito: se vuoi salvare "capra e cavoli", ovvero avere un sistema di cordiera "estesa" che però non rumoreggia quando la sganci, prova ad indirizzarti verso rullanti come il SOTTOVALUTATO E MISCONOSCIUTO PREMIER 2000: come il SS è in alluminio cromato; il fusto "standard" è profondo 5,5" anziché 5"; ha 8 tiranti anziché 10 ma ha perticolari cerchi die-cast (i cari vecchi Premier bassi e dal profilo arrotondato), e soprattutto ha il sistema di cordiera FLO-BEAM, che scende parallelamente quando lo sganci, e MANTIENE I FILI TESI!!!, così non ronzano. Oltretutto il Pemier 2000 ha un intelligente e pratico sistema con cui regoli l'"ALZO" dei capi della cordiera, quindi decidi tu di quanto deve "toccare" la pelle (cioè puoi portarla "a filo" in modo perfetto), altra cosa che col SS non si può fare.
FINALE DELLO SPOT PRO-PREMIER 2000: se ne trovano, degli anni '70 e primi '80 (su ebay, in Inghilterra specialmente, ovvio), che rischi di portarti a casa con 200 euro o anche meno (SPEDIZIONE INCLUSA), anziché i 300 euro e fischia di un "qualunque" SS (spedizione esclusa, dogane escluse,...). A quel punto SENTI LA DIFFERENZA: una definizione paurosa, ed un tendicordiera "intelligente", regolabile, e silenziosissimo (e anche bello, toh...).
FAI TU. Stai ancora pensando al Ludwig? Te l'ho detto, i "mitici" rullanti Ludwig in alluminio cromato sono sopravvalutati. Parere personale (ma a questo punto anche motivato, spero...).
Ludwigghista Devoto,Sacra Alleanza della Cassa Vuota,Antica Compagnia del Cembalo K.Foto:Ludwig Stainless Steel vintage 26/13&14/16&18/melodic toms 6/8/10/12/snare6.5x14Supraphonic('99);Zildjian Avedis hollow logo:15hats/20crash/18crash/24ride/20crashride/22china http://www.labatteria.it/public/file/ST ... ta_007.jpg