Ragazzi essendo un fanatico dei tempi dispari e delle canzoni prog,mi sto cimentando ultimamente con 2 gruppi nel creare roba nostra e non so che tipo di piano utilizzare nel comporre.Vi faccio i due esempi. In un gruppo siamo maggiormente io e il chitarrista che ci mettiamo seduti una di fronte all'altro e con la chitarra e la voce cerchiamo di far venire fuori melodie abbastanza melodiche e semplici all'ascolto e cerchiamo di lavorare anche su qualche temp o disparo,nel senso che prefissiamo che ad un certo punto vorremmo far stare in quella parte della canzone un tempo disparo e quel che sia.
Mentre con quest'altro gruppo sono maggiormente cantante,chitarrista e bassista che compongono,e tirano fuori tutte canzoni avente come tempo base un 4/4,lo so che le cose semplici sono sempre quelle fatte bene,per? a me piacerebbe molto variare e lavorare su tempi dispari e grandi sonorit?.Ora le domande che vi faccio sono :
1) Bisogna lasciare perdere queste seghe mentali e cercare di far venire fuori quello che si ha dentro senza prefissare inutili schemi ?
2) Oppure se si lavora su degli schemi si pu? prefissare prima lo schema della canzone basato sui tempi e poi lavorare sulle melodie o sembra sbagliato ?




