



vi capita mai di pensare che la nostra musica, quella vera, al di la del discorso delle cover o meno, venga fuori quando ci sediamo sul seggiolino e ci spogliamo di tutti i tecnicismi "forzati"?


group"
ugly beauty ha scritto:senz'ombra di dubbio...una volta assimilato.... il resto esce da solo...




LUDWIG 

mi spiego:io molto spesso mi trovo a fare i rulli in maniera diversa dalla esecuzione convenzionale, mi spiego:
es. rullo a sette convenzionale: ssddssS ddssddD
io molte volte lo faccio cos?: sddssdD dssddsS

theMidget ha scritto:Come ho sempre detto, la tecnica non ? che un mezzo per fare certe cose, ma non ? l'unica ragione di esistenza.
Io ho quasi abbandonato lo studio puramente tecnico privileggiando la qualit? delle cose suonate pi? che la quantit?. Meglio un colpo dato con il cuore che mille dati con la testa.
Ho pure tolto un tom per inibirmi certi schemi mentali e aprirmi ad un drumming pi? semplice, efficace e melodico.
Un esempio su tutti: Phil Rudd degli AC/DC. Niente che si scosti da un semplice 4/4, ma suonato con cos? tanto cuore e tiro che non puoi star fermo sentendo una "Highway to Hell".
Addirittura uno dei batteristi migliori degli ultimi anni, Gregg Bissonette, ha come suo idolo un "carciofo" come Ringo Starr. Un cesso come pochi altri, ma con un cuore ed una genialit? grandi quanto una casa.

cucchia ha scritto:mi spiego:io molto spesso mi trovo a fare i rulli in maniera diversa dalla esecuzione convenzionale, mi spiego:
es. rullo a sette convenzionale: ssddssS ddssddD
io molte volte lo faccio cos?: sddssdD dssddsS
Non ? per dire, ma il rullo a 7 lo sbagli anche quando dici di farlo nella maniera "convenzionale"...
Il rullo a 7 ? ddssddS ssddssD e pu? essere interpretato con la divisione binaria oppure in terzine. Dai un'occhiata: http://www.vicfirth.com/education/rudiments/09sevenstrokeroll.html
Non voglio sembrare presuntuoso, era solo per chiarire!





Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti