Sick Boy ha scritto: L'unico pinto debole sono o crash, che essendo lontani risultano piatti e poco brillanti. Per questo avevo pensato di mettere un altro condensatore in overhead per registrare i crash. L'unico dubbio mio é quello di non riuscire a registrare entrambi i suono con lo stesso tempo, pur collegando i microfoni alla stessa interfaccia, data la diversa distanza dei microfoni.
A maggiore distanza del microfono dai vari elementi, inferiore è la differenza proporzionale di distanza tra un elemento e l'altro rispetto al microfono.
Quindi più i microfoni sono distanti, più avrai una realistica proporzione tra i vari elementi.
Più i microfoni sono lontani e più si raccoglie il suono dell'ambiente. Questo potrebbe essere anche un vantaggio se l'ambiente ha un'ottima acustica ed è molto fonoassorbente. Purtroppo spesso non è così e si preferisce microfonare vicino ogni elemento, non solo per gestirlo indipendentemente ma per togliersi la grana dell'ambienza, spesso indesiderata.
Se registri in un bell'ambiente prova a stare lontano dai microfoni. Meno presenza e più ambiente, potrebbe anche piacerti. Non tenere i microfoni vicino alla parete opposta però.
Il soffocamento della brillantezza di un piatto la hai tanto più il microfono è di tipo ipercardioide e tanto più questo non è perpendicolare alla fonte sonora. Un microfono vicino deve coprire un ampio angolo di campo per riprendere più elementi, tipo 160°. Allontanando il microfono, l'angolo di ripresa si riduce fino a coprire tutta "l'emittenza sonora", anche con un microfono ipercardioide, che ovviamente deve essere puntato benissimo, prediligendo i suoni brillanti, quindi i piatti.