da Drumsac il ven mar 01, 2013 11:44 am
OK MUSCON, ora è tutto più chiaro.
Interessante quello che dici a proposito del set misto Tamburo / Sonor: sinceramente non credevo che i due strumenti potessero suonare come un tutt'uno, ma mi fido della tua esperienza. Oltretutto a volte può essere interessante proprio combinare strumenti dalle caratteristiche opposte.
Nei primi anni 90 avevo avuto l'opportunità di suonare un pochino una Sonor Signature enorme (cassa, rullante, quattro tom power size, due timpani) e ricordo ancora quanto fosse potente e precisa. Strumento fantastico, senza dubbio, ma anche un po' "pesante" da suonare (non trovo un altro termine: intendo dire che suonarla richiedeva uno sforzo fisico piuttosto importante, forse dovuto proprio alla profondità dei tamburi). All'epoca avevo appena comprato l'Original in acero dopo aver suonato per vari anni una Pearl GLX, e l'Original aveva, almeno in confronto alle batterie più diffuse all'epoca, misure abbastanza minuscole: cassa da 18", tom da 8", 10" e 12" standard size, timpani square da 13" e 14": la "leggerezza" dell'Original sia per rapporto alla Sonor sia per rapporto alla Pearl era sconvolgente: l'Original era (ed è) facile da suonare, reattiva, nessuno sforzo nemmeno ad alti volumi, insomma una vera goduria!
Per venire alla tua domanda: tutti i tamburi Original che posseggo (acero e mutenye ed indipendentemente dal tipo di tamburo) hanno uno spessore massimo di pochi millimetri (non l'ho mai misurato ma ad occhio direi al massimo 7): come sai, i tamburi Original non sono arrotondati all'interno, per cui il loro spessore non è uniforme. In altre parole, e lo dico per chi non ha mai visto un fusto Original all'interno, laddove le doghe si congiungono lo spessore del tamburo è leggermente inferiore a quello del centro doga. Tra l'altro questo fatto dovrebbe far riflettere un pochino tutti i feticisti della perfezione dei tamburi e delle differenze sonore generate da una differenza di 1 mm nello spessore di un tamburo ...
Drumsac