Buongiorno a tutti.
Vivo vicino a Milano, e stamattina ho deciso di farmi un giro in un luogo di perdizione, molto pericoloso per qualsiasi amante della musica o per i musicisti: la libreria Birdland.
E' stata la prima volta per me, e non credevo, dalle foto sul sito, che in realtà fosse così ampia. E' grande, sì.
Divisa in sezioni, chitarra, basso....PERCUSSIONI.
Sono qui per cercare di prendere il libro sulla batterie vintage italiane, ammesso che ne sia rimasta una copia.
C'è, sembra sia l'ultima!
Preso al volo!
Oltre a ciò, acquisto un altro libro su Gene Krupa (un mito di sempre per me) e, purtroppo, un DVD (che non costano poco): è di Daniel Glass, che ha militato nella Brian Setzer Orchestra (per me una garanzia, visto che provengo da quel mondo, il rock'n'roll anni '50).
Pago, più leggero grazie a un piccolo sconticino, e vado.
Prossima tappa Lucky Music, nuova sede a Milano, che non sono riuscito a trovare l'ultima volta (sono "alla vecchia": non ho palmari, iPhone, Samsung etc...ma un semplice cellulare, che può andare in Internet, volendo, ma anche no - credo di essere diverso dal 85% di persone che socializzano con altri in locali pubblici guardando e toccando il proprio concentrato di tecnologia. Per questo l'ultima volta, vedendo il vecchio negozio ho esclamato "Ma....??!? Dov'è???": se avessi avuto una connessione internet sul cellulare, avrei visto l'indirizzo esatto, a pochi passi, ma sono andato via, invece! ).
Insomma, un negozione enorme! Complimenti!
Acquisto tre paia di bacchette 7A e un paio di spazzole-cazzo-quanto-costano.
Bella la nuova sede di Lucky Music: accattivante!
Torno a casa, e per prima cosa sfoglio il libro sulle batterie vintage: poi, mi leggo l'introduzione. Come mi ci ritrovo, io sono un collezionista di dischi in vinile, posso capire il discorso fatto.
Comincio a guardare il libro: primo capitolo, dedicato alle Alberti.
E penso: "Pensare che sono andato a Ferrara per scambiare una batteria di queste con quella che ho ora".
Arrivo a pagina 13.
Leggo la didascalia: "Rullante Alberti, Collezione Cesari".
"...Cesari?" mi domando.
Torno all'elenco dei contriubutori e dei ringraziamenti fatti al libro.
Scorro l'elenco...ecolo: Raffaele Cesari!
Guardo la rubrica del mio cellulare e mi chiedo: "Ma dai, possibile?.."
Ecco la voce della rubrica: "Raffaele (Batteria Alberti)" - segue numero.
Riguardo l'immagine a pagina 13.
"Pensa che l'ho avuta un anno in box e non mi è mai piaciuta, sebbene riconoscoa che ha il suo fascino: sono ancora innamorato delle Trixon e delle americane anni '40!" penso.
Questo rullante a pagina 13 è parte, infatti, di un kit che ho scambiato personalmente con Raffaele, recandomi con mia moglie nella città di Ferrara, qualche anno fa (2008? 2007?). Raffaele mi diede una Trixon Swing dei tardi '50, che uso ancora oggi.
Uno scambio alla pari, insomma.
Curioso è sapere come ottenni questo kit Alberti: passeggiando sui navigli a Milano, una sera con gli amici, incontrai un vecchio amico della scena rockabilly milanese.
Vedendomi mi disse: "Frank! Vieni a prenderti 'sta cazzo di batteria da me, dài!"
Io lo vidi e dissi "Buonasera anche a te, Giulio, come va??".
Son contento di vedere una custodita da me in un libro che ho comprato grazie a una mia passione.
Complimenti Luca, e ciao Raffaele!
>Frank<