da exa73 il sab set 01, 2007 10:14 am
io ho fatto lezione a bambini anche piccoli (6-7 anni), e quoto chi ti ha consigliato di non esagerare con tecnica e teoria, ma aggiungo che normalmente un bambino regge almeno una mezzoretta di studio serio, che ? comunque importante anche da un punto di vista della formazione della personalit?, ma ? altrettanto vero che la restante parte di lezione sarebbe bene farli giocare. Io mi sono inventato tutta una serie di giochi per stimolare il senso del ritmo, usando anche, oltre al drumset, piccole percussioni e la mia Roland spd20 (inutile dire che i bimbi ne erano affascinati), ad esempio mettevo una base e gli facevo eseguire un ritmo semplice e io ci improvvisavo sopra e poi facevo fare loro la stessa cosa (pi? che improvvisare suonavano a casaccio ma era divertente) e magari attribuivo dei punteggi cos? da rendere pi? avvincente la cosa. Oppure io eseguivo un ritmo e sfidavo il bambino a replicarlo, se ci riusciva prendeva dei punti, poi lo faceva lui ed ero io a dover replicare (spesso li facevo vincere apposta). Con i bambini, inutile dirlo, si tratta di unn lavoro molto difficile, perch? spesso sono i genitori a spingerli (tranne non rari casi di piccoli talenti) alla musica, essi non hanno la chiara percezione dell'utilit? di ci? che stanno imparando (come noi che se studiamo un paradiddle sappiamo il riscontro in termini pratici) quindi ? inutile appesantirli di esercizi, che non faranno, ma ? importante, secondo me, fare il grosso del lavoro a lezione, in modo da creare i presupposti per quando saranno pi? grandicelli di avere le basi per uno studio serio ed accurato.