



The Maus ha scritto:a 60 il mio sx comincia a piangere sulle quartine... ma piano piano migliorerà












_AngelOfDeath_ ha scritto:Anche io sono un po di mesi che mi ci applico, non ho ancora raggiunto un risultato soddisfacente ma posso raccontare un po di cose dalla mia esperienza. Secondo me il modo in cui la spiega Tim Waterson è un po approssimativo, non è che lasci cadere il piede e da solo viene il secondo colpo. Secondo me il primo colpo è perfetto dato di pianta lasciando cadere il piede, però il secondo non deve venire da solo perchè quando i colpi sono più di due il terzo colpo necessita di una preparazione che a parer mio consiste nell'alzare il ginocchio e il tallone, di modo che la punta del piede controlli il rimbalzo del primo colpo del pedale e lo rispinga giu. Ho notato che questo a basse velocità (sotto i 130-140 bpm in ottavi, prendendo in esame un piede solo) non porta alcun vantaggio, anzi, non è possibile controllare alcun rimbalzo e il tutto viene fatto forzando la corsa del pedale, ma salendo di velocità diviene utilissimo perchè di primo acchitto sembrerebbe giusto pensare solo a spingere giu il tallone nei quarti. Così facendo però si ottiene un accento su ogni battere e i levare vengono a mo di ghost, se invece abbiamo assimilato il secondo movimento di preparazione i colpi verranno più omogenei e potenti.
Io credo che il buon Tim Waterson studiando questa tecnica abbia curato molto bene, magari inconsciamente, questa "alzata" infatti in questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=ZEwLs8OW ... re=related
si vede come in velocità gran parte del lavoro sia questo alzarsi e abbassarsi delle ginocchia.
Una cosa interessante che ho notato è che ci sono due scuole di pensiero, c'è chi tiene il piede su tutta la pedana e tende a calciare il pedale e chi lo tiene un po più indietro e controlla di più il rimbalzo.
Dai molti video che ho visto su youtube molta gente tenta di imparare questa tecnica scimmiottando Jojo Mayer o Chris Adler. Tipo sto bimbo:
http://www.youtube.com/watch?v=poLmCOZ17WQ
Il risultato come si conviene è pessimo. I due grandi batteristi che ho citato prima sono della prima scuola di pensiero però dei due l'unico che riesce a fare molti colpi consecutivamente è Jojo:
http://www.youtube.com/watch?v=E9A9mg7T ... re=related (verso la fine)
Io sono per la seconda scuola di pensiero e prendo come esempio un ragazzo che a detta sua suona flat foot ma secondo me la sua destra ha assimilato il tacco punta in modo "naturale" e suona con una tecnica per gamba:
http://www.youtube.com/watch?v=YxdxGLBC ... re=related
il movimento del ginocchio non è per forza di cose curato visto che teoricamente non dovrebbe suonare tacco punta questo tizio, ma si avvicina molto al mio modo di concepire questa tecnica.
Tim Waterson io lo metto in mezzo a queste due scuole di pensiero perchè secondo me studiandosi questa tecnica non so se consciamente o inconsciamente tiene il piede abbastanza avanti ma sfrutta il rimbalzo del pedale invece di "calciarlo", almeno, a velocità sostenute mi pare faccia così.
Ricapitolando posto quest'ultimo video, di un tizio che secondo me non ha studiato molto le tecniche di cui parla, ha messo il video su youtube per farsi vedere e finita li, però ha dei movimenti naturali che a me piacciono.
http://www.youtube.com/watch?v=IFVxkY8u ... re=related
La prima tecnica che mostra è la mia concezione di tacco punta solo che nel secondo movimento di preparazione fa un movimento (scusate il gioco di parole) inutile del piede perchè prima alza il ginocchio e poi porta giu la punta del piede (spreco inutile di tempo e forza perchè i due movimenti dovrebbero essere eseguiti insieme), il suo heel toe invece è stile jojo/bimbo precedente e la swivel non ci interessa.
Tutto questo per quanto concerne il movimento, per incastrare i colpi con il doppio pedale io sono per il classico piantadx piantasx puntadx puntasx, come fa il buon Tim Waterson, c'è chi riesce a fare stile doppi colpi tipo questo: http://www.youtube.com/watch?v=SSKS9a9N ... re=related
ma non parte dal presupposto di utilizzare il rimbalzo del pedale (vedi prima scuola di pensiero precedente) quindi per quanto mi concerne non mi interessa più di tanto.
Se invece vogliamo entrare nel dibattito Tacco punta vs Tecnica normale (intesa come uso della caviglia tipo Kollias) penso sia una cosa soggettiva. Io che sono scarso col doppio non riesco a controllare i colpi con la caviglia quindi fin che uso le gambe (150 a sedicesimi) arrivo, più su non riesco, non so se per colpa della mia fisionomia, del mio movimento, del mio modo di studiare bho(se avete idee e consigli a riguardo...)! Quindi per "aggirare" l'ostacolo ho iniziato a studiare sto tacco punta e ad andare più veloce( non tanto eh?!). Kollias che è più figo di me riesce a controllare le sue caviglie e a correre molto di più, secondo me Tim Waterson invece rientra nel mio caso, era "limitato" (
) con la sua precedente tecnica e s'è messo a studiare tacco punta per arrivare a velocità estreme.
E' tutto, se hai qualcosa da raccontare dalle tue esperienze simonedrum, o chiunque altro sia interessato, sono felice di confrontarmi.














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