banko ha scritto:
E' chiaro che nella cronaca nera ci sono pi? spesso gli strati sociali inferiori, c'? pi? disagio, ma che c'entra? Quando ti rendi conto che una persona non ha il tuo livello culturale ti senti davanti a un indegno? Ma via...
C'entra che il bisogno e l'ignoranza aumentano le possibilita' di compiere gesti violenti.E' un dato di fatto.
Esempio ESTREMO ne sono proprio le migliaia di immigrati che si trovano in galera,e che ci andranno prossimamente.
Senza una lira,senza casa,senza cultura (che potrebbe frenarli e limitarli a chiedere l'elemosina e non a compiere reati) = reato.
Non ho assolutamente detto che mi sento davanti ad un indegno se mi trovo davanti una persona che non abbia il mio livello culturale.Assolutamente non mi permetto questo !
Ma quando questa persona delinque ne imputo in parte il comportamento delittuoso proprio alla mancanza di cultura,intesa in modo ampio come conoscenza dei fatti,della Vita e soprattutto come motore ed in parte origine della moralita'.
La cultura non e' sempre un fattore necessario alla moralita' dei propri comportamenti.L' educazione e' assai piu' importante,sicuramente quella data dai genitori,per come ti presentano la Vita durante la tua crescita.
Ma se ci pensi la cultura E' educazione !
E' sviluppo del proprio cervello che si allontana sempre piu' da quello bestiale.
Vuol dire raffinare sempre piu' la propria persona riuscendo a capire come ci si comporta in alcuni ambienti,come si parla,come si ragiona,sapere cosa e' successo nella Storia (che e' maestra di Vita),e tanto altro fino alle frivolezze....ad es. il come vestirsi in modo elegante senza spendere un patrimonio (cioe' avvalendosi solo della propria cultura estetica e quindi del proprio gusto che si e' raffinato nel tempo).
Il concetto di classe sociale esiste anche con una rappresentazione alquanto "acida" nel mondo delle assicurazioni.
Se qualcuno mi mette sotto con la macchina la sua assicurazione paghera' alla mia famiglia 10. Se viene messo sotto un giudice,un primario,un grosso imprenditore, l' assicurazione paghera' 100.
Perche' l'assicurazione fara' due conti e dira' : che eta' aveva ? che lavoro faceva ? aveva famiglia ? etc. Insomma QUANTIFICA il valore dell' individuo,esattamente come fosse un prodotto sullo scaffale di un supermercato.
E ti pare che socialmente un operaio o un contadino abbia lo stesso valore di un giudice o di uno che da' lavoro a 500 persone ?
Il megadirettore galattico di una superditta non invita alla propria festa i suoi operai,se non nel film di Fantozzi o se non per dimostrare (sicuramente in modo ipocrita) di essere "politically correct" nei confronti delle maestranze.
Insomma,le differenze, DI FATTO,esistono.
Non ammetterle significa avere il paraocchi e vivere secondo un idealismo nobile ma destinato ad essere smentito dall' esperienza della vita.
Non trovo strano che Lapo Elkann non mi abbia mai invitato ad un party o che io non sia un fortunato frequentatore di casa Colonna a Roma.
Tutto questo ritengo costituisca le linee generali dell' argomento.
Poi e' sicuro che sia possibile trovare persone apprezzabili e oneste in ogni classe sociale.
"La filosofia si fa con la pancia piena".
(il bisogno abbrutisce)