Quoto starshine, mai dimenticare la possibilità di metter su musica al bisogno, per dire una volta a un mio collega gli ha preso la sciolta di pancia a causa del bere ragionevolmente, ha dovuto per cause di forza maggiore (o forza posteriore, più propriamente) abbandonarci una 20ina di minuti, e se non avevamo l'mp3 collegato all'impianto saremmo stati cagati (in senso figurato, almeno noi).
Altra cosa importantissima e da non dimenticare, come già detto oltre alla puntualità etc etc, non tralasciare dettagli sullo svolgimento almeno presunto della festa. Metti in chiaro PRIMA se si tratta di esibizione secca tipo concerto (2 orette e fine), se si tratta di mezz'ore con pause variabili, e soprattutto, se si accettano richieste stile juke-box o meno, per evitare potenziali successivi attriti.
Su discorsi siae, enpals etc, beh, li... dipende tutto da com'è organizzata la cosa....
Comunque, quando affronti lavori di intrattenimento di questo genere, secondo me devi stare attento ad uscire (se ce l'hai, come credo la maggior parte di noi) dalla concezione di "concerto", cioè "suono in un luogo dove sono venuti per ascoltarmi, ergo comando e conduco io e se uno non gradisce se ne va" (la metto giù dura, ma concettualmente, ecco..), bensì tener sempre ben presente che sei li per essere funzionale e adeguato alla festa e al suo stesso svolgimento.
Infatti, al di la delle ore lavorative, dell'impegno anche fisico che spesso queste cose comportano, credo che la bravura e la capacità del gruppo (ma anche del duo, se parliamo di pianobaristi cambia poco) stia proprio nell'assecondare gli avvenimenti, con scelte musicali e di gestione dell'intrattenimento adeguati momento per momento. Capire di cosa hanno voglia e fornirglielo, se possibile prima che ci sia il bisogno di chiederlo.
La trovo una delle cose più difficili, e si chiama mestiere...