da Clockwork il mar dic 13, 2011 12:18 am
mi sento di intervenire, nonostante io sia prevalentemente un lettore di questo forum, perchè sono del settore.
Ho 27 anni e da quando ne ho 18 faccio il lavoro di lucista, ho fatto tutti i corsi necessari sia per l'allestimento che per i lavori in quota. Sono elettricista e ho l'abilitazione per arrampicare, anche se sto meglio per terra.
Avendo avuto a che fare più volte con strutture del genere, vi assicuro che il problema non sono le americane. Sono i turni di lavoro massacranti, le poche ore di sonno, la fretta, il voler risparmiare delle produzioni sempre su tutto.
Anche all'estero succedono queste cose (vedi il crollo del palco di Madonna qualche anno fa in francia o il più recente crollo in Indiana quest'estate). Non è questione di sicurezza purtroppo. Quando succede, succede.. Il ring è crollato alle 14, con personale ancora in movimento al di sotto, tra cui il PA man (chi monta e tara l'impianto audio).. il concerto era stasera alle 21.00.. il tutto è stato smontato ieri sera da un'altra location.. Togli il tempo del viaggio e va da se quanto tempo è rimasto per montare.. ma le esigenze di produzione vogliono tot date, in tot tempo..
I giornali stanno già sparando a zero su tutto. Parlano di struttura "rodata" con 60 date alle spalle. Una struttura del genere, se trattata con le relative manutenzioni, è quasi nuova con 60 date. Un errore c'è stato, le indagini faranno chiarezza. Di sicuro nessuno merita di morire a 20 anni. Questo è il brutto di fare un lavoro in "sordina", che è fondamentale come qualsiasi altro lavoro, ma di cui nessuno se ne rende conto!