Quello che posso dirti è che in amore, non ci sono promesse e non ci sono progetti... l'amore si vive nel concreto e con i fatti.
Sono i gesti, sono le azioni, sono cosa fai e non quello che prometti a valere quando c'è di mezzo l'amore.
Le promesse e i progetti sono conseguenze dell'amore, per cui se tu ami poi puoi iniziare a costruire nel concreto quello che puoi permetterti di promettere e di progettare con la persona che ami.
Altra cosa... si è disposti a "soffrire" per amore, quando si porta fino in fondo un rapporto.
Ci si butta al 100%, senza influenze esterne, in coppia, perchè sarà la coppia a confrontarsi nel mondo, insieme.
Da soli succede spesso che una manica tirata da un genitore o da un amico, faccia squilibrare la coppia.
Un detto dice "tra moglie e marito non mettere il dito"... bhè non serve essere sposati, ma essere innamorati e vivere il rapporto di coppia al pieno per essere legittimati di mandare in culo chiunque rompa le palle tra i partner.
Non è facile farlo, non è facile (specie se si è giovani, ma a volte essere più grande è pure peggio, se il cordone ombelicale non è stato mai reciso) agire in autonomie senza farsi influenzare da soggetti che sono stati importanti nella propria vita, fossero stati genitori o amici.
C'è un obbiettivo e una promesse di felicità nel raggiungere e mantenere l'amore vero, per cui non scordiamocelo e impegnamoci a materializzare tutto questo.
PS. la rabbia è un momento, deve passare, vivere nella rabbia chiude le porte ai sentimenti positivi che portano poi a vedere meglio intorno se c'è la persona giusta capace di amarti.
