Parte oggi da Venezia il Giro d'Italia . 21 tappe e 3.395,5 km
Sono esageratamente un sentimentale, ma ho riscoperto l'amore per il ciclismo alla fine dello scorso anno. Amore che era nato e cresciuto da bambino grazie alle imprese di Marco Pantani e si era spento proprio con la sua morte...ho perso un fratello, il mio migliore amico...tutti abbiamo perso il campione.
Ormai disgustato da questo mondo, da questo incredibile sport ho perso interesse nel giro, ma tra varie necessità economiche per l'università, ho iniziato ad avere una mia piccola indipendenza economica, tra lavoretti a Roma, ho messo pian piano parte qualche soldino anche per la mia PRIMA bici da corsa.
L'ho finita di pagare questa settimana e mi arriverà nella prossima....non solo l'emozione e la commozione dell'acquisto dopo il sacrificio e il lavoro, ma anche la "commemorazione" di questa data (quasi non voluta, non ho fatto caso al centenario).
la mia bici:
Ma al di là di queste stupidaggini personali, penso che il Giro sia e continua ad essere la storia di tanti uomini con problemi e gioie personali e nazionali e di tante imprese sportive, cariche di fascino, di dolore, di ingiustizie (come sempre), di sacrificio...
Buon Giro, agli appassionati e non.







