Francamente sono in difficolt?.Comunque non dovrebbe essere giapponese perch? i nipponici sono molto fieri del loro prodotto ed inseriscono quasi sempre nel logo o in parti meccaniche il loro "made in japan".
Potrebbe essere inglese: in questo caso posso dirti che gli inglesi prediligevano il fusto rinforzato ai bordi, se manca...potrebbe essere anche tedesca, americana o italiana.
Potrebbe essere una sottomarca di qualche ditta quasi importante degli anni '60 come la atlantic .Mai visto quel logo.3R. Il triangolo lo usavano spesso come simbolo i tedeschi.Le prime sonor avevano infatti un triangolo come logo e la scritta al centro.Potrei azzardare una sottomarca della sonor ma non sono sicuro.Guarda le viti.Se hano la parte superiore esagonale con molte probabilit? invece potrebbe essere italiana dato che quasi tutte le batterie italiane degli anni sessanta avevano la vite con la parte superiore esagonale.Prova a rivolgere la domanda a www.vintagelogos.com.
...oppure ancora meglio ? rivolgere la domanda a drummersgalaxy.co
ma dubito che qualcuno ne sappia qualcosa.Personalmente credo sia una vecchia batteria italiana, cos?, a istinto ...
3R era uno dei marchi prodotti negli anni '60 dalla Alberti di Milano (che se non sbaglio aveva anche uno stabilimento nel Veneto).
I fusti per i marchi Alberti e F.I.S.A.P. erano inizialmente a strati di compensato (le essenze utilizzate sono ovviamente un'incognita) senza cerchi di rinforzo, se non per il rullante. In seguito (e qui entra in gioco il marchio 3R) si fecero pi? sottili e tutti con cerchi di rinforzo. I blocchetti erano, per tutte le serie, in zama lucidata, con un disegno (molto) vagamente Ludwig-style e le scanalature dipinte in rosso.
Le prime serie avevano le finiture plastiche applicate a caldo sui fusti, in seguito utilizzarono le finiture della Mazzucchelli.
Per queste batterie vale il solito discorso, se si e' fortunati si possono trovare tamburi con un suono non male.
Dovessi trovare qualcos' altro in giro lo postero'.
bye
graaande number...per? dai, con l'istinto mi sono avvicinato senza sapere nulla della 3R...L'alberti ? stata una grande fabbrica.Ho un rullante alberti ma non sapevo facessero anche la 3R.
Questa arriva da una soffitta di biella.
I blocchetti hanno 3 feritoie ,come una zampata di animale.
C'erano cassa e tom di una finitura e il timpano di un'altra.
2 settimane fa ,girando da verde(un negozio di torino) vedo in un angolo un vecchio rullo con la stessa finitura del tom.A quel punto ,visto il prezzo,50 euri,ho deciso di prenderlo.
Questo ha s?,come dicevi tu sopra,,le feritoie dei blocchetti rosse.
Appena riesco vi posto un foto.Intanto vi metto il tom!
Grazie a entrambi,siete strepitosi.Le sapete tutte!! La differenza la potete notare.
Le viti sono esagonali,ma in tutti i fusti c'? anche il bordo di rinforzo
Nel rullo ci sono due strisce grandi sui lati e quella centrale ? pi? piccola,viceversa nel tom.E' solo una modifica,magari da un anno all'altro oppure ? possibile siano due marchi diversi.
C'? da notare che sul rullante non c'era lo stemma 3r,per? le somiglianze sembrano davvero troppe.
Un tendicordiera cos? non l'avevo mai visto!
Che valore pu? avere ?
Considerando che il tom ? chiuso sotto,ossia non esiste una risonante.
Tanto non la vendo ? solo curiosit? visto che l'ho presa in queste condizioni....
beh, all'epoca penso le vendessero anche a Biella Lo smalto rosso non attacca granche' bene sulla zama dei blocchetti, quindi tende a staccarsi, i blocchetti del mio rullante F.I.S.A.P. li ho dovuti "rifinire" diverse volte.
Ho fatto un paio di foto:
-blocchetto da tom-
-blocchetto da rullante-
Negli anni '60 si usavano i set cassa+rullante+tom, derivazione dei primi set anni '40-'50, quindi il timpano potrebbe essere stato aggiunto in un secondo tempo.
Mi raccomando le foto bye
Sul charlie non c'? nessuna scritta,13".
Crash14",c' ? inciso solo made in Japan.
Ride.18" Zanchi.Un po' scuro ma suona bene.
La vendeva un antiquario e io come al solito mi sono infilato.
Vhe valore pu? avere rimessa a posto??