Ecco, mi pareva di averli già visti da qualche parte!

martinazzi ha scritto:Si Neil ... hai ragione ma questa è la prova distruttiva nella mia sala prove ahahah per ora ho fatto fuori una bacchetta mannaggia al bubinga ....
Te possino...
Scherzo ovviamente, anzi quei cerchi sono lì apposta per essere maltrattati a dovere.
Non si può certo portare al musikmesse un prodotto che non sia "garantito al limone"! (in questo caso al bubinga

)
Dai, scemenze a parte... La settimana scorsa sono stato dal buon Riccardo ed ho potuto finalmente provare la RotodruM. Che dire, ci son tante più finezze e feature di quanto immaginassi. Tra blocchetti, cerchi e tiranti in alluminio (perfino i tiranti sono in ergal!

) il peso complessivo è veramente molto ridotto. L'accoppiata blocchetto+tirante a tenerla in mano non si sente neanche da quanto leggera è...
La versatilità complessiva è spaventosa. Non solo è più facile da portare sia come ingombro che come peso, ma col fatto di poter variare l'altezza del tamburo (e SI SENTE) si ha una gamma di suoni notevole. Aggiungete che si possono mettere i microfoni direttamente dentro, si può sordinare dall'interno con la gommapiuma e triggerare... insomma veramente come versatilità non ha paragoni.
Come costruzione le immagini non rendono, se in foto può sembrare un po' "giocattolosa" dal vivo si sente e si vede la solidità dell'insieme. Non è lamierino, è alluminio di quello tosto e anche in spessori generosi, condito da acciaio inox dove serve resistenza estrema. Insomma anche qui tanta sostanza.
Per l'occasione ho portato dei cerchi da provare, onestamente temevo potessero stonare col look della roto ma una volta montati abbiamo constatato che ci stanno veramente bene... La foto non rende per niente, anche perchè la finitura sembra molto più "sbrilluccicosa" di quanto non sia (dal vivo è praticamente argentata) e i cerchi sono senza finitura quindi molto opachi e col classico "color carne" del bubinga grezzo.
Acusticamente il cambiamento a seconda dei cerchi montati è sensibile, e qui si è vista un'altra peculiarità della rotodrum: é una "macchina da esperimenti" impressionante. Con due rulli su cui si montano cerchi diversi si possono cambiare a piacimento le configurazioni senza montare e smontare i cerchi ogni volta. Legno sopra metallo sotto, poi viceversa, poi tutto legno, prova più profondo, meno profondo...

Il tutto in 10 secondi per configurazione.
Come avrete notato la faccina più inflazionata in questo mio post è questa:

(il che è tutto dire

)