da ferrico1 il mer lug 27, 2005 1:52 pm
non so se saranno c***i, nelle varie discussioni audiofile e' gia' in atto da un po' di tempo la discussione tra cosa e' meglio tra lp , SACD e DVD audio.
E' poi e' vero che oltre un certo limite diventano passioni, se non addirittura malattie, ma scusate stiamo a parlare per centinaia di post di come far suonare al meglio la cassa od un tom, sullo spessore millimetrico delle pelli, sulle sordinature, sui microfoni, sui mixer e poi non mi verrete mica a dire che una batteria su un mp3 sentito al computer suona come una batteria sentita su un impianto (lp o cd non importa) anche poco piu' che decente ? Non scordiamoci che il nostro strumento ha un range di frequenze niente male (dalla cassa al charlie semi-aperto)....
Non per niente, mi ricordo che quando una decina di anni fa cambiai le casse (che ho tutt'ora, delle magnifiche B&W da pavimento), per fare dei confronti mi portavo dietro 3 cd:
1) intro di shadows in the rain, da the dream of the blue. turtles.., sting con Omar Hakim (cassa presente, ghosts e charlie come si devono sentire...)
2) I took up the runes, Jan Garbarek con Manu Katche, una cassa insiema al contrabbasso che da' i cazzotti (pugni in italiano) allo stomaco...
3) Wrapped around your finger, da synchronicity, police, inizio con charlie tipico di copeland che fa lavorare i tweeter al meglio e bassone di sting che fa uscire i woofer dal cestello......
ciao !
ferrico