io non la vedo una schifezza mostruosa (è tutto da rapportare al genere, non mi sognerei mai di editare delle tracce di batteria jazz o di contrabbasso).....diciamo che al giorno d'oggi, la perfezione di qualsiasi brano commerciale (pop, rock e dintorni), è diventata uno standard per cui a qualsiasi livello, se l'obbiettivo è ottenere un prodotto commercialmente vendibile su larga scala, occorre oltre ad un mixaggio fatto con le palle anche un editing certosino delle tracce
ovvio che dietro a tutto ciò vi è una causa: nelle ultime decine di anni, l'utilizzo di campioni e di suoni programmati via midi, ha sempre più invaso il mondo del pop, del rock oltre che che quello dell'elettronica (sentitevi un pezzo di lady gaga, di avril lavigne, ecc...)
questo stra-utilizzo della programmazione ha avuto come conseguenza il discorso fatto nelle prime righe: anche in produzioni con strumenti veri, si è portati a raggiungere un livello di perfezione sovraumano per stare al passo con gli "standard qualitativi" proposti nei brani prodotti semplicemente tramite un computer e poco altro
EDIT: @neil_peart
piuttosto che di quantizzazione (tipo midi), si va di editing a mano....il quale negli ultimi anni si è semplificato molto grazie alle funzioni offerte dai software di mixing & editing
Batterie: Tama Starclassic Maple 22x18 10x8 12x9 16x14
Rullanti: Tama Starphonic Aluminum 14x6
Piatti: hi-hat Sabian AAX Studio 14", ride Paiste 2002 22", crash AAX-plosion 18", HHX-plosion 18"
Mio canale Youtube:
http://www.youtube.com/user/simongas90?feature=mhum