Ciao

non me ne intendo benissimo, ma forse posso darti una dritta.
Come tu sai una scheda audio permette di riprodurre o registrare suoni.
Da qui utilizzer? il termine "latenza" per indicare il tempo di ritardo da quando il computer manda alla scheda i dati sonori fino a quando si sente sull'altoparlante.
Iniziamo a suddividere le schede per come vengono collegate ad un PC:
* PCI: schede interne
* USB e Firewire: le firewire incidono meno sulla CPU e in media hanno un flusso di dati medio maggiore che USB (si, USB 2.0). Difatti quest'ultime hanno di solito un maggior numero di entrate e uscite.
* PCMCIA: dedicato ai portatili.
Tu hai una scheda audio interna nel tuo PC (generalmente AC97) e bench? possa essere usata per registrare e sentire suoni, appena si fa qualcosa pi? "sofisticato" (usare sequencer, come Cubase, ma ...non sto parlando di qualcosa di ultraserio e superprofessionale, anzi! Parlo proprio per uso hobbistico) la scheda mostra i suoi limiti.
I driver sono molto importanti. Questi possono far ottenere un valore di latenza anche molto basso se sono validi e di un certo tipo. Driver compatibili ASIO (tecnologia inventata dalla Steinberg) tendono a dare valori di latenza bassissimi. Se hai una scheda audio "normale" prova ad installare i driver gratuiti Asio4All (
www.asio4all.com), e selezionarli dentro il tuo sequencer/programma audio: potresti avere un bel guadagno.
Le schede pi? sofisticate hanno diverse tipologie di prese, adatte a diversi utilizzi, come le prese bilanciate XLR (Cannon o Neutrik), Jack bilanciate/sbilanciate e MIDI.
Ovviamente un maggior numero o maggior qualit? di solito si traduce in un maggior costo.
Passiamo ai dati tecnici: le schede audio per registrare, devono per limitazione tecnica, registrare ogni istante dopo un certo tempo.
http://it.wikipedia.org/wiki/Conversion ... o-digitale
http://it.wikipedia.org/wiki/Teorema_de ... st-Shannon
Se registro 10 istanti in un secondo, si dice 10 Hz (? una unit? di misura).
I CD hanno 44100 Hz (44100 "istanti di musica" al secondo).
Pi? ? elevato questo valore, pi? ? accurata la registrazione.
Le schede di oggi hanno generalmente 44.1KHz, 48KHz e 96KHz (il K significa kilo, e bisogna moltiplicare quindi il valore per 1000, esempio: 44100 Hz).
Ora passiamo ai bit di campionamento: immagina come il "volume" di un suono. Pi? hai bit, pi? hai scelta di che volume avere. Forse questa frase confonde, ti consiglio veramente di dare un occhiata a Wikipedia... forse all'inizio l'argomento ? noioso (o forse no

) ma ne vale la pena, conoscere almeno le basi.
Le schede professionali hanno almeno 24 bit, e oggi ? veramente difficile trovare 16 bit.
Una disgressione sulle SoundBlaster Audigy: sono schede audio dedicate perlopi? ai videogiocatori, dato che hanno tecnologie come EAX che permettono di applicare effetti in tempo reale e quindi avere un immersione di gioco migliore. Non sono consigliate particolarmente per registrazione audio, perch? hanno la frequenza bloccata a 48KHz, e questo pu? dare problemi. Tra l'altro i loro driver non sono cosi affidabili e non si hanno valori di latenza bassissimi (bene o male).
Non ? per criticare ma se sei interessato alla registrazione audio prova a vedere M-Audio, RME, Edirol, EMU, Terratec, Line6, Behringer e molti altri.
Ci sono anche tastiere (di solito tastiere mute, per inviare comandi MIDI per suonare per es. strumenti virtuali come VSTi) che contengono una scheda audio, magari ti torna utile
Forse sono stato un po' noioso

ma in sintesi una scheda audio differisce dall'altra per le frequenze di campionamento possibili (44.1KHz...), bit di campionamento (16-24... bit), come sono collegate (PCI, USB, Firewire..) quantit? e qualit? delle "prese" e ovviamente, la qualit? dei driver
Ho provato a buttarti gi? qualche cosa che sapevo, spero ti sia utile

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Buona serata!
E per terminare, ... sapendo che i siti che ti ho dato forse sono pesanti da digerire, ecco qualcosa di simpatico per te
http://www.audiomaster.it/tutorial.htm
http://www.audiomaster.it/tutorial/campionamento.htm