Premetto che ho testato le mie creazioni solo con il Trigger i/o della Alesis, ma comunque il procedimento costruttivo di base è uguale; inoltre la realizzazione si può eseguire sia con piatti veri, sia con quelli da allenamento.
FUNZIONAMENTO DI BASE
Bisogna sapere che nei piatti si distinguono tre zone, il bordo(edge), il corpo (bow) e la campana (bell); per questo in generale si parla di piatti monozona (single-zone), piatti bizona (dual zone) e piatti tripla zona (triple zone) a seconda delle rispettive zone che si possono suonare.
Inoltre quelli che permettono la simulazione della stoppata sono provvisti del “choke” che altri non è che uno switch.
ELEMENTI COSTRUTTIVI
-Il trasduttore piezoelettrico o buzzer piezoelettrico o “piezo”: ha il ruolo di trasformare l'energia meccanica dovuta alle vibrazioni dei colpi in energia elettrica. Questo è l’unico elemento capace quindi di far si che la nostra centralina “capisca” quanto forte si picchia su un piatto. I piezo in commercio si trovano di varie misure, ma i più usati sono quelli da 27mm e quelli da 35mm; più grande è un piezo e più sarà alta la sua sensibilità.
-Lo switch o interruttore: è un dispositivo che permette il passaggio o l’interruzione di corrente attraverso l’applicazione di una pressione. A differenza del piezo non invia nessuna informazione alla centralina sull’intensità dei colpi.
INSONORIZZAZIONE
1- Per prima cosa dovete prendere il piatto e pulire la superficie inferiore con del detergente per vetri, in modo da togliere tutte le tracce di sporcizia.
2- Una volta asciugato ricoprite la faccia appena pulita con del nastro biadesivo.
Io ho testato vari biadesivi, ma gli unici che reggono il disco di PVC sono questi:
-3M VHB gel
-Killer Red Tape
-Simil 3M VHB gel
Ed ecco dei link dove poterli acquistare:
3M VHB gel
http://www.hobbyspecial.com/dettagli.as ... ategoria=9
Killer Red Tape
http://www.ebay.it/itm/High-Quality-Cle ... 362wt_1398
Simil 3M VHB gel
http://stores.ebay.it/Specialist-Tapes- ... 34.c0.m322
Per chi non avesse ebay, questo negozio è fornito di tutti i tipi di biadesivo:
http://www.specialist-tapes.co.uk/
Lasciate perdere colle epossidiche o roba del genere, spendereste soldi inutilmente.
A distanza di un anno i miei piatti reggono alla grande!
Ho eseguito pure delle prove per testare l’effettiva forza di aderenza del nastro VHB della 3M; ho ricoperto un piatto per 3/4 della superficie con del nastro e poi ho attaccato il pvc. Dopo 3 giorni ho provato a staccarlo con tutta la forza che avevo tirando il pvc da una parte e il piatto dall’altra; il risultato è che mi si è piegato il piatto, ma il nastro non ha nemmeno accennato a staccarsi!
Con questo non voglio dire che dureranno a vita, ma di sicuro qualche anno lo fanno.
Inoltre la 3M informa che è meglio applicare il nastro intorno ad una temperatura di 20-25°C e aspettare almeno 72 ore prima di metterlo sotto stress, in quanto è in questo arco di tempo che il nastro raggiunge la massima forza di aderenza.
Un accorgimento da fare quando si applica il nastro è quello di non incamerare bolle d’aria e di aiutarsi con un rullo di pressione per far si che questo aderisca bene alla superficie.
3- A questo punto vi serve del pvc trasparente flessibile con uno spessore tra 2 e 3 mm tagliato a forma di quadrato leggermente più grande del piatto.
Io non ho avuto problemi a reperirlo dato che mio padre lo usa per lavoro. Però tempo fa ho notato che lo vendono pure a metraggio in un negozio non lontano da casa mia. Il negozio si chiama Mericat ed è a Perugia.
Per chi non sa invece dove andarlo a cercare è possibile reperirlo anche su Ebay o in qualsiasi negozio che tratta materie plastiche.
Questo discorso è valido se volete avere un’occhio rivolto all’estetica del piatto, altrimenti potete attaccarci qualsiasi altro materiale plastico, l’importante che sia flessibile, rigido non va bene, e che abbia almeno uno spessore di 1 mm; la sua funzione deve essere quella di smorzare le vibrazioni del piatto.
Detto ciò, potete spelare il nastro e attaccarci il foglio in pvc, sempre facendo attenzione alle bolle d’aria e spingendolo bene verso il piatto.
Quando avete finito di attaccarlo appoggiate il piatto su di un piano e con il cutter tagliate quello in avanzo facendolo scorrere per bene tutto intorno.
Poi prendete un cd e centrate il foro di questo con il foro del piatto e ne disegnate il contorno sul pvc, a questo punto potete ritagliare il cerchio, in modo da tenere libera la campana.
Ora il piatto è insonorizzato; passiamo quindi alla parte elettrica.
SINGLE ZONE
Per la parte elettrica avrete bisogno di una scatola per elettronica abbastanza grande da poter contenere un piezo e un jack femmina mono, saldatore e stagno 60/40.
Potete usare sia piezo da 27 che da 35 per triggerare un piatto, ma come regola generale si usano quelli da 27mm sui piatti fino a 12” e quelli da 35mm su quelli più grandi.
Il piezo lo dovrete attaccare con del nastro biadesivo o con della colla a caldo direttamente sul fondo della scatolina, poi fate un foro su di un lato per poterci infilare il jack.
Saldate i fili provenienti dall’head piezo al jack, come nello schema:
Tralasciate la parte del Rim Piezo perchè serve per un piatto dual zone.
Chiudete bene la scatola e fissatela con la parte dove è attaccato il piezo al bordo interno del pvc (campana) in questo modo:
La scatola può essere fissata, con delle viti o dei rivetti forando il piatto e la scatola, o altrimenti con la colla a caldo o il nastro VHB, reggerà benissimo anche con questi due.
Non rimane che attaccarlo all’ingresso della centralina e settare i parametri al meglio, per una buona risposta.
AGGIUNTA DEL CHOKE
Se volete aggiungere la funzione del choke al piatto dovrete costruirvi uno switch.
Questo didpositivo è costituito da due lamine di un matreiale conduttore separate da uno spessore, quando viene premuto le due lamine vanno a contatto e permettono il passaggio della corrente.
I materiali utilizzabili sono il rame, l’ottone, ecc...Io ho usato fogli di ottone dello spessore di 0,025mm, ma ne potete trovare di vari spessori; è chiaro che più un foglio è spesso, più sarà rigido, per cui dovrete fare più forza per chiudere il circuito con la pressione delle dita. Il mio consiglio è quello di non usare fogli con spessore maggiore di 0,5mm.
Le forme che potete dare alle lamine sono molteplici, dalla semplice striscia dritta, alla mezzaluna.
Qui: http://www.hellfiredrums.com/archives/147
potete trovare dei template già fatti da scaricare e stampare dovrete solo tagliare le lamine e lo spessore che le divide a misura, attaccare il tutto e il gioco è fatto.
Per quanto riguarda lo spessore potete usare fogli di carta, biadesivo spugnoso o altri tipi di biadesivo, l’importante è che le lamine a riposo non si tocchino. Infine lo spazio che le separa non dovrà superare 1mm se volete che il choke reagisca bene.
Per avere un piatto piezo + choke avrete bisogno di un jack stereo al posto di quello mono.
Questo è lo schema dei collegamenti:
DUAL ZONE CRASH/RIDE
Prima di capire come ottenere una seconda zona in un piatto bisogna fare alcune precisazioni;
I piezo captano le vibrazioni che derivano dal colpo della bacchetta, perciò se applicate un piezo per ogni zona (bordo, corpo e campana) avrete inevitabilmente fenomeni di interferenza (Crosstalk) indipendentemente da dove colpite il piatto.
Per ovviare a questo problema i brand commerciali quali, roland e yamaha costruiscono i loro piatti con un solo piezo e due switch, uno per la campana e uno per il bordo.
La teoria di funzionamento è la seguente:
Il piezo è l’unico elemento a portare informazioni sulla dinamica del colpo alla centralina, e ovunque si dia il colpo risente delle vibrazioni scaturite da quest’ultimo.
Perciò quando si colpisce il piatto nella zona del corpo i due switch (bordo e campana) sono aperti e alla centralina viene inviato un certo segnale che corrispondente al corpo del piatto.
Quando invece si colpisce la campana o il bordo, il relativo switch si chiude e in contemporanea il piezo capta le vibrazioni; il segnale inviato stavolta sarà diverso, la chiusura dello switch serve per far capire alla centralina in che zona del piatto si sta suonando e la vibrazione del piezo serve per la dinamica del colpo.
L’effeto del choke è ottenuto sempre mediante lo stesso switch posto al bordo del piatto, solo che la centralina lo riconosce come tale solo se, quando si chiude lo switch il piezo non vibra.
Queste funzionalità sono presenti solo su centraline di un certa fascia di prezzo; purtroppo il trigger i/o non permette l’interpretazione di segnali del genere, perciò l’unico modo per ottenere una seconda zona da un piatto è quella di farlo aggiungendo un secondo piezo.
In commercio si trovano piatti dual zone costruiti con due piezo, vedi Smartrigger, Hart Dynamics e Field, ma in ogni caso le uniche due zone sono sempre corpo e campana.
Questo perchè se si colpisce il piatto al bordo tutti i piezo vibreranno producendo Crosstalk, perciò un piatto dual zone, con due piezo, permetterà di suonare solo il corpo e la campana.
Per triggerare la campana ci sono vari modi:
1- Si può attaccare il piezo direttamente nelle parte posteriore della campana.
2- Si possono collegare due piezo in parallelo ed attaccarli uno ad ore 9 e l’altro ad ore 3.
3- Si può costruire una seconda campana da collegare al piatto.
Io ho testato tutti e tre i metodi e li ritengo tutti validi, ma poi ho optato per una seconda campana perchè per me il rumore della bacchetta sul piatto era ancora troppo forte e potevo dare fastidio, perciò ho aggiunto i CYMBAL STRIKE PAD della Pintech per ridurre il rumore al minimo e conservare un buon rimbalzo.
Se si aggiunge una cosa del genere, o per esempio del neoprene adesivo su di un piatto, senza la seconda campana, il crosstalk tra i due piezo sarà inevitabile e toglierebbe sensibilità ai piezo, dato che per evitarlo bisognerà alzare i valori di Treshold e Xtalk.
Se invece si lascia il piatto libero i primi due modi sono validi e si riesce ad ottenere un buon feeling.
Va da se che la seconda campana va isolata dalla prima, altrimenti siamo daccapo.
Io ho usato un feltrino dei piatti incollato al centro tra la prima e la seconda campana e funziona alla grande. Anche dando colpi forti i due piezo non interferiscono tra di loro.
Qui avrete bisogno di un jack stereo per poter collegare i due piezo come nel seguente schema:
Il Rim Piezo è quello della campana.
In questo caso la scatola con l'head piezo potete posizionarla o come nel caso del piatto sigle zone o a metà tra il bordo e la campana.
ESEMPI COMMERCIALI
-Ride dual zone della Smartrigger/Alesis:
-Ride dual zone della Hart Dynamics:
Notare la seconda campana.
-Da sinistra a destra, due crash e un ride dual zone + choke della Field
HOT SPOT - DEAD ZONE
L'hot spot (punto caldo) è una zona in cui la dinamica è falsata rispetto al resto del piatto.
Purtroppo ogni pad costruito in questo modo presenta inevitabilmente un hot spot localizzato nella zona in cui si trova il piezo.
Esistono comunque alcuni modi per ridurre o aggirare l'hot spot.
Il primo è quello di piazzare la scatolina dell'head piezo dalla parte opposta a dove si suona, la stessa cosa vale con il piezo rim della campana.
Il secondo è quello di attaccare l'head piezo nel coperchio della scatolina, cioè in quella parte che non è a contatto direttamente con la superficie del piatto.
La dead zone o zona morta invece, è una zona in cui il piezo non riesce a percepire le vibrazioni, e di conseguenza non invia nessun segnale.
Questo fondamentalmente dipende dalla grandezza del piatto, e dalla sensibilità del piezo.
Quest'ultima però può essere maggiore o minore, non soltanto in funzione della sua grandezza, ma anche da come viene attaccato al piatto; qui vi è una breve descrizione dei tre modi più usati:
I MIEI PIATTI
Crash
Ride
Spero di avervi fornito delle buone basi da dove iniziare, ma come sempre poi bisogna sperimentare, sperimentare e sperimentare!
Invito chiunque abbia delle novità in materia, o giunga a nuovi risultati, o comunque abbia dei problemi a scrivere qui, in modo che chiunque legga possa usufruire di queste informazioni.
Grazie a tutti









