vi racconto una nuova avventura brico-musicale che ho appena vissuto.
Qualche giorno fa mi hanno chiesto di suonare le percussioni con un coro gospel per dei concerti di Natale. Per alcuni pezzi ho utilizzato due shaker che mi sono costruito tempo fa. Niente di speciale, solo due lattine di alluminio, una riempita di pallini di piombo ed una di riso. L'idea di usare il riso l'avevo letta da qualche parte ed inizialmente non mi entusiasmava, poi quando l'ho provata ho constatato che non è male. Rispetto ai piombini il suono è un po' meno forte, ma non di tanto, e la tonalità è più bassa. Quindi mi sono sempre ritenuto soddisfatto di questi due aggeggi, e spesso li ho usati insieme o alternandoli per dare un po' di colore con sfumature differenti alla musica.
Però alle prove con il coro gospel mi sono accorto di una cosa. I pallini di piombo continuano a rimbalzare per un po' anche dopo aver dato il colpo, producendo una coda difficile da controllare che da la sensazione di “sporco”. Nei brani tranquilli, questo sferragliamento si sente e non è un bell'effetto. Invece il riso si smorza subito, ed è risultato perfetto nel concerto (microfonato) che abbiamo fatto tre giorni fa.
Questa esperienza ha risvegliato il Givanni Muciaccia che è in me (anzi no, il Neil Buchanan, che è quello che le cose le fa per davvero). Siccome a forza di trasportare gli shaker in giro si sono ammaccati, mi è venuto voglia di farne uno nuovo più resistente. Così mi sono costruito un bastone della pioggia (“rain maker”) da 50 cm caricato a riso.
Gli ingredienti, pardon, gli oggetti che ho usato sono:
- un tubo da idraulica diametro 50 mm, lungo 50 cm;
- due appositi tappi per chiudere le estremità del suddetto tubo;
- una confezione da 10 di “pressini” (quegli aggeggi che si mettono sotto il tappo dei vasetti di conserve fatte in casa per assicurarsi che siano completamente immerse);
- un certo quantitativo di bastoncini per pulire gli orecchi, comunemente denominati “cotton fioc”;
- colla;
- riso quanto basta.
Con i pressini ed i cotton fioc (privati del cotone) ho realizzato un “serpentone”, come illustrato nella foto.
Una volta inserito il serpentone nel tubo, ho aggiunto il riso ed i tappi. Fatto!
Il risultato è un qualcosa a metà tra uno shaker ed un bastone della pioggia. E non è un risultato buono come speravo. Come shaker ha meno volume di quello in alluminio. Come rain maker non funziona benissimo, perché il riso non scorre troppo bene negli interstizi dei pressini.
Comunque ci ho provato! Forse appena avrò un po' di tempo (e di voglia) allargherò un po' le maglie del serpentone.
Nella seguente foto potete vedere gli shaker, il nuovo rain maker ed il primo rain maker che feci anni fa con i pallini di piombo. (Ah, è vero, non lo avevo ancora detto: anni avevo realizzato un rain maker da un metro con la stessa tecnica ma con i pallini di piombo. Adesso ve l'ho detto).
Il vecchio rain maker, quello sì che funziona bene. Se lo inclini fa proprio il rumore della pioggia, e se sei bravo ad usarlo il rumore può durare minuti. Utilizzato come “shakerone” ha un volume spaventoso (un po' troppo per suonare canzoni di Natale con un coro gospel).
Un ultimo appunto: potete vedere dalla foto che lo “shakerone” non è tappato con gli appositi tappi da idraulico, ma con due tappi di gomma da vasca da bagno (da 47 mm). Per ora hanno sempre tenuto bene. A suo tempo mi ero messo in testa di smontarlo, fotografarlo e scrivere un articolo per il sito di Lukarocco, ma il timore di un'alluvione di pallini di piombo mi aveva fatto desistere. Fino ad ora. Tra l'altro le catenelle che erano attaccate ai tappi di gomma sono un ottimo sistema per fare l'effetto “sizzle” sui piatti ride; contrariamente ai rivetti le metti e le togli quando vuoi, e rispetto a quelle “professionali” della ProMark non costano praticamente nulla.
BW
PS SignoriDrums, tra qualche mese dovrei passare per Colonia.
Ultim'ora: mi hanno appena telefonato dal coro. Manca il batterista per il concerto di domenica prossima, quindi adesso mi mandano una decina di brani da trascrivere ed imparare!!!










