Ci suonava Bonzo a fine anni '70 con la stainless steel, però vi assicuro che pesa un botto, nonostante lo spessore minore (considerate che il peso specifico dell'acciaio è 7,8, mentre quello del legno è per forza inferiore a 1, dato che galleggia

).
La paiste poi ha fatto fusti in bronzo, che oltre a pesare, costano pure un botto (per un po' ne è stato endorser Carl Palmer).
Per quanto riguarda i piatti, al di là delle balle commerciali, il bronzo B20, in diverse varianti, è comunemente utilizzato nell'industria come materiale anti attrito anche grazie alla facilità di lavorazione e di fusione.
E non è per niente una lega fragile, anzi! Ha una duttilità superiore a quella di molte leghe di alluminio o della ghisa, per citare due materiali comunemente usati.
Ciò detto non è banale riuscire a reperire sul mercato lamiere di bronzo, e ottenere le forme di fusione è un rischio, se non si utilizzano tecnologie un po' particolari, tipo il rotocast della Ufip. (Rischio di ottenere null'altro che fusioni di scarto, intendo...)
Nell'eterna lotta tra panza e bottoni, vince sempre la panza.