Giovanni, i tuoi discorsi sono sensati e dal lato pratico direi che sono veramente inconfutabili, per?...o meglio peeeero (come dice una amica del per?) il collezionismo ha un intrinseco valore , e te lo passo a spiegare brevissimamente, perch? poi devo correre a notificare.
Dunque, il discorso chiavette ad esempio: chi le colleziona non punta certo al fattore funzionalit?, ma proprio al fattore ricerca, documentazione e raccolta di magteriale, che in questo caso sono le chiavette.A proposito, le chiavette hanno un grandissimo numero di estimatori, occuopano poco spazio, e al contempo, documenti i metodi costruttivi e le ditte produttrici con tutte le varie vicessitudini legate ai diversi periodi storici.
Collezionare non vuol dire di tutto un p?, quello ? il modo di collezionare dei cosidetti rac-coglioni, chiamati cos? anche nel gergo dei filatelisti.Collezionare ? soprattutto predisporre anticipatamente un piano per la propria raccolta e seguirlo senza velleit? infantili di "conclusione della collezione", del tipo questo l'ho, quello manca...ecc ecc.
Ti posso portare il mio esempio.Io sono un collezionista incallito.Mi piace tenermi informato, fare ricerca e trovare materialmente gli oggetti studiati.Forse ? anche un p? deformazione professionale, ma a me piace raccogliere cos?.Nel settore delle batterie ad esempio prediligo il fattore: curiosit?, particolarit?, storie collegate a quella drum.Ovviamente non disdegno quelle che mi piacciono come suono, o che sono anmche solo belle a vedersi, e tra queste mi sto facendo un p? di batterie disegnate a mano da me stesso.Dunque divido la collezione in tre capitoli, quelle storicamente curiose (avrei numerosi aneddoti, ma mi ci vorrebbe troppo tempo...), quelle che mi affascinano istintivamente (le spese folli sono concentrate in queste, ma le suono tutte, quindi c'? doppia soddisfazione) e quelle artistiche disegnate da me (normalmente sono pezzi di batterie blasonate ma prese a pezzi e poi assemblate e dipinte a mano in modo, spero, artistico).Questa ? la mia collezione, ma ti assicuro che non ho speso mai grossi cifre e chiunque potrebbe permettersi, con un p? di tempo e risparmi (ovviamente) a farsi una collezione come la mia.
Poi c'? il discorso incetta di batterie, che hai affrontato.Qui non sono molto d'accordo con te, anzi.Molte volte ci sono delle bellissime batterie tenute in cantina o abbandonate dai vecchi proprietari o ancora peggio lasciate all'incuria del tempo.I collezionisti le raccolgono e siccome in italia non siamo poi cos? in tanti, chi sa, sa dove andarle a cercare e, insistendo un p? ci si pu? portare a casa a colpo sicuro un vintage senza impazzire, ovviamente paghi questo servizio un p? di pi? dato che la pappa pronta (l'insieme di batterie vintage) te la trovi tutta davanti senza sbatterti nemmeno un p?; credo sia giusto pagare un p? questo servizio, non credi?
Quindi collezionare non ? sottrarre all'uso ma semmai preservare dall'incuria, e formare un centro cui chiunque pu? attingere anche solo per documentarsi, non ? importante possederle a tutti i costi.Se poi non si vuol passare dal collezionista, prego, avanti che c'? posto, cominciate a correre in germania, stati uniti, inghilterra, ebay, negozi, roma, torino, milano ecc ecc...prego c'? posto per tutti...

Il conto in banca per? piange sempre di pi?
