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"That Great GRETSCH Sound"

Qui si parla di batterie, piatti, pedali... di annata.

Messaggioda Roger-It il lun mar 13, 2006 9:58 am

dato che ? uscito fuori l'argomento in un topic, cosa caratterizza "that great Gretsch sound" ?
il fatto che erano verniciati all'interno ?
la mancanza di fori ?

:?
Non dimentichiamoci della saggezza di Giann, che ha scritto:in fatto di coralita nei live......posso dire che (rispetto ai QUEEN) i pooh son superiori
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Messaggioda Pippo il lun mar 13, 2006 10:40 am

Aggiungi anche i bordi tondi... alcuni poi dicono che siano gli strati di "gumwood" dei fusti Jasper...

Roger-It ha scritto:dato che ? uscito fuori l'argomento in un topic, cosa caratterizza "that great Gretsch sound" ?
il fatto che erano verniciati all'interno ?
la mancanza di fori ?

:?
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Messaggioda whity63 il lun mar 13, 2006 10:48 am

Secondo me ? la combinazione di legno, cerchi e tecnica costruttiva che differenziava il fusto Gretsch dallo standard o moda di quei tempi, parliamo per differenze con gli altri tre giganti Ludwig, Slingerland, Rogers:
il legno adottato da Gretsch ? interamente acero, Ludwig e Slingerland usavano varie combinazioni di mogano, pioppo e acero, Rogers usava acero.
Gretsch faceva il fusto a 6 strati senza bordi di rinforzo (prima fra tutti), Ludwig e Slingerland a 3 strati con bordi di rinforzo e Rogers si faceva fare da Keller il fusto a 5 strati con bordi di rinforzo.
Per irrobustire il fusto Gretsch adottava dei pesanti cerchi fusi praticamente indeformabili, mentre gli altri usavano cerchi stampati a tripla flangia.
Il bordo del tom Gretsch anni '60 ha un disegno particolare con lo spigolo verso la parte interna del fusto completamente diverso da quelllo degli altri, l'angolo di Ludwig e Slingerland ? circa di 66?, Rogers invece usava profili diversi tra tom e cassa. La verniciatura argento secondo me non c'entra nulla, negli anni '50 i fusti non venivano verniciati e la caratterisitca sonora era gi? quella. Questa ? pi? o meno la mia opinione.



Roger-It ha scritto:dato che ? uscito fuori l'argomento in un topic, cosa caratterizza "that great Gretsch sound" ?
il fatto che erano verniciati all'interno ?
la mancanza di fori ?

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Messaggioda Raffaele * BANNED * il lun mar 13, 2006 11:11 am

La gretsch ? una gran batteria ma il suono ? particolarissimo e pu? anche non piacere a tutti.La gretsch ? nata in america (a new york) verso la fine dell'800.Il fondatore era un tedesco, appunto Gretsch (lo dice la parola stessa... :) )All'inizio i tamburi erano in in monostrato di acero ma successivamente pass? al multistrato di acero (anzi la gretsch invent? i fusti in multistrato esattamente, tre strati di acero e due di anello di rinforzo verso il 1920).Nel 1940 non venivano pi? usati gli anelli di rinforzo e da quel periodo iniza la gloriosa salita: il great sound.Nel 1950 gli strati di acero divennero quattro per poi tornare a tre strati per i rullanti.Nel 1954 cominci? la produzione dei fusti internamente verniciati per coprire eventuali macchie (c'erano cos? meno scarti, dato che le imperfezioni venivano colorate).Molti batteristi dell'epoca utilizzarono le batterie gretsch e le gretsch divennero un mito.La gretsch fabbric? anche tamburi a sei strati di acero.Un'incendio e una inondazione verso l'inizio del '70 distrusse le piantagioni dove si riforniva la gretsch per costruire i suoi fusti.Negli anni '80 la Gretsch fu riacquistata da un erede gretsch e la produzione continu? ma in sud Carolina.Tra gli anni '80 e gli anni '90 i tamburi gretsch oltre all'acero inserivano un'altro legno (non so per? che legno sia ,dato che ? rimasto segreto,)in quegli anni le batterie gretsch hanno infatti una sonorit? particolarissima, direi che quelle diventeranno i veri pezzi da collezionare pi? che da suonarci..Oggi la gretsch ? costruita anche in :x Cina.Per? il great gretsch sound ? e rimarr? sempre e solo quello americano.Questo ? il riassuntissimo delle gretsch, tra le mie marche preferite.
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Messaggioda Pippo il lun mar 13, 2006 12:10 pm

Da qualche parte ho letto che la prima produzione Gretsch non utilizzava l'acero... mi pare di ricordare il pioppo... vi risulta?
La vernice all'interno del fusto cambia il suono molto pi? di quanto si possa pensare... provare per credere.
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Messaggioda il magico alverman il lun mar 13, 2006 12:25 pm

Pippo ha scritto:Da qualche parte ho letto che la prima produzione Gretsch non utilizzava l'acero... mi pare di ricordare il pioppo... vi risulta?
La vernice all'interno del fusto cambia il suono molto pi? di quanto si possa pensare... provare per credere.


Questa cosa mi ha sempre incuriosito, l'ho anche sentito come intervento migliorativo per batterie economiche, ma non ho mai capito in che modo
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Messaggioda Raffaele * BANNED * il lun mar 13, 2006 1:02 pm

Pippo, non so se la gretsch abbia inizialmente fatto prototipi in altro legno.Pu? darsi...per? ? certo che l'acero ? un legno che cos? come si vanta casa gretsch ? sempre stato usato in tutti i suoi tamburi.So per certo che hanno usato insieme all'acero un altro legno ma non so qual'?...comunque non credo il pioppo (questo veniva usato solo per le batterie economiche data anche l'enome quantit? in commercio, il basso costo, e la facile lavorabilit?)
La colorazione interna cambia sicuramente il suona ma andrebbe aperto un topic solo su questo dato che bisigna differenziare i tipi.Ad esempio le hyman hanno adottato un tipo di colorazione interna che faceva letteralmente rimbalzare il suono (infatti il modello si chiamava vibrasonic), il granitone della ludwig invece veniva usato per iproteggere i fusti e il suono per? , in quel caso, cambiava ma in peggio (molto pi? smorzato).Molte ditte nipponiche come la pearl dei primi tempi, colorava internamente il fusto sulla falsariga delle grtesch (per coprire eventuali magagne del legno).Comunque ? vero, la colorazione cambia il suono dato che aggiungi al legno un altro materiale che trasforma le divulgazione delle onde sonore.Il colore ? un materiale plasticoso la cui propagazione del suono ?p inferiore a quella del legno.
Va poi specificato che se ad un legno grezzo, non trattato, lo levighi ? lo colori con una vernice lucida ma dura (tipo copale) rende il suono pi? acuto.Ma la colorazione interna ha avuto diverse finalit?, ecco perch? non ? facile capirne oggettivamente gli obiettivi costruttivi .
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Messaggioda mariollo il lun mar 13, 2006 1:30 pm

Secondo me ? tutta colpa del tom da 12" con 5 lugs 8) 8) 8) .... :ros
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Messaggioda ugly beauty il lun mar 13, 2006 2:19 pm

wow!!! :D :D bellissimo topic ...(e in qualche modo ne sono l'artefice :a: .. sorry Roger-it. :wink: ) visto che di esperti conoscitori della materia gretsch ce ne sono... qualcuno sa dirmi se si puo' in qualche modo ripulire :o l'ingiallatura del wrap? e altra cosa avendo i bordi ribassati nelle vicinanze della cordiera ce possibilita' di rovinare la risonante?(visto che in queste 2 zone la pelle appare non ben tirata..quasi molla...a meno che non si esasperi la tensione sui tiranti limitrofi!!!

grazie.
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Messaggioda whity63 il mar mar 14, 2006 9:24 am

Ciao,
l'ingiallitura della madreperla non si toglie, ho letto e riletto tanti dibattiti su questo argomento ma senza una risposta valida, il fatto ? che questo materiale plastico derivante dall'acetato ? sensibile sia alla luce che al fumo e quindi una volta che ha cambiato colore non si torna indietro, io comunque lucido i fusti usando una mola fissa con spazzola di feltro morbido e la pasta per lucidare che usano i carrozzieri, bisogna stare molto attenti perch? la plastica si scalda velocemente e si pu? gonfiare o addirittura bruciare.

Se per i bordi ribassati intendi la sede della cordiera cio? lo strainer bed ? normale che la pelle sia meno tesa in quei punti, ? fatta apposta specialmente nei rullanti in legno per far alloggiare meglio la cordiera e prevenire il ronzio.
Hope this helps, Ale


ugly beauty ha scritto:wow!!! :D :D bellissimo topic ...(e in qualche modo ne sono l'artefice :a: .. sorry Roger-it. :wink: ) visto che di esperti conoscitori della materia gretsch ce ne sono... qualcuno sa dirmi se si puo' in qualche modo ripulire :o l'ingiallatura del wrap? e altra cosa avendo i bordi ribassati nelle vicinanze della cordiera ce possibilita' di rovinare la risonante?(visto che in queste 2 zone la pelle appare non ben tirata..quasi molla...a meno che non si esasperi la tensione sui tiranti limitrofi!!!

grazie.
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Messaggioda ugly beauty il mar mar 14, 2006 1:03 pm

grazie mille whity!! :)
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Messaggioda Wim De Vries il ven nov 07, 2008 1:39 pm

Scusate l'up un pò troppo remoto ma volevo segnalare a tutti l'uscita di un bellissimo articolo su Percussioni di questo mese sulla storia della Gretsch :P (in più c'è anche un articolo scritto dal mio maestro..è l'intervista a Frank Katz 8) )
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Messaggioda Broadkaster il ven nov 07, 2008 5:57 pm

Dunque...si è fatto un po' un pastone di notizie sull'argomento...Esistono svariati modelli di Gretsch a partire dai primi prototipi all'inizio della bottega artigiana di Fred Gretsch. E' sbagliato dire ad esempio che i primi rullanti Gretsch erano in monostrato di acero, perchè al contrario erano in mogano senza cerchi di rinforzo, molti dei quelli erano rullanti da parata (sui quali lo stesso Elvin Jones,come molti altri batteristi famosi, avevano imparato tutti i rudimenti del tamburo),altri in un secondo tempo divennero i primi veri rullanti (da ricordare che inizialmente era in uso la particolare misura da 15"x8 e 15"x9 per l'appunto derivante dall'accorciamento e successiva lavorazione dei rullanti da parata). Inizialmente il badge era una semplice placchetta metallica con la scritta "Gretsch" inchiodata sul cerchio in legno (per quanto riguarda i rullanti da parata), invece nel caso dei rullanti in legno la placchetta era leggermente più grossa con quattro chiodini, nel caso dei primi rullanti in metallo si parla di un adesivo (uguale alla placchetta metallica dei rullanti in legno). Successivamente, con l'introduzione di nuove macchine da lavoro a vapore, furono costruiti i primi veri rullanti da 14" in acero e mogano con cerchi di rinforzo all'inizio a strato singolo, successivamente anche a 2 strati fino ad arrivare alla costruzione a 3 strati (quella più famosa insieme a quella da 6).
Il badge successivo a quello rettangolare (come da sopra) è il classico round badge (chiamato così per la sua forma) ma attenzione perchè anche qui ne abbiamo di diversi tipi. In primis si distinguono dal materiale (rame e in seguito bronzo) e dai "tacks" (liscio,tartarugato,fiore) ossia quella specie di puntina che si usava ai tempi per l'attacco delle tappezzerie dei divani.
La costruzione dei primi fusti Gretsch 3 strati era in acero, in seguito si sostituì lo strato di mezzo con uno con proprietà diverse, infatti si cercava un legno resinoso, tale da poter unire qualsiasi tipo di legno (e strato) tra loro.
Quando questo tipo di fusto fu collaudato, prese il nome di Gretsch Superstructure (una tipologia di fusto che solo Gretsch costruiva, e che ancora oggi nessuno è mai riuscito a riprodurre e sostituire).
Fino ad allora gli interni dei fusti erano rimasti in legno naturale, poi successivamente da una parte per ovviare i problemi di finitura interna e dall'altra per rendere il fusto più resistente, fu introdotto il Silver Sealant, ossia una particolare vernice..che non è una semplice vernice color alluminio...in realtà questo tipo di vernice contiene proprio tracce di vero alluminio!.
Questa particolare vernice, ha oltre a rendere più rigida la struttura del fusto, ha qualità fonoriflettenti, e (soprattutto nei modelli RB dove manca il foro di sfiato sui tom e timpani) aiuta a mantenere un maggior focus della nota fondamentale.
In seguito ci fu poi la costruzione a 4 e 5 strati di cui ne sono rimasti solamente pochissimi prototipi in circolazione,molti nelle mani di vecchi collezionisti, fino ad arrivare alla costruzione a 6 strati (con interno naturale e con silver sealant), la più nota e quella che meglio si adatta alla configurazione utilizzata in epoca Round Badge e Stop Sign Badge (anche qui, ci sono sostanziali cambiamenti).

Qui ve l'ho scritta molto in breve, ma ci sarebbe da continuare per molto.
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Messaggioda Raffaele * BANNED * il dom nov 09, 2008 3:02 pm

...solo pubblicità...Ovviamente mi rifetrisco alla domada del topic.Tante ditte serie potrebbero usare quella dicitura.Senza nulla togliere alla bontà dei prodotto gretsch usa, quella dicitura è solo pubblicità...azzeccata bene, ma solo pubblicità.C'è a chi il suono gretsch non piace per niente.
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Messaggioda Zolfo il dom nov 09, 2008 4:07 pm

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Messaggioda Broadkaster il lun nov 10, 2008 4:38 pm

si certo...ovviamente la dicitura "that great gretsch sound" è una trovata pubblicitaria introdotta con il famoso Paper Tag all'interno dei fusti per rendere il prodotto più "appetibile"...come dice Raffaele c'è a chi il suono gretsch non piace per niente, ma c'è anche molta gente (e non solo jazzisti) che se non suonano gretsch impazziscono ;) :mrgreen:
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