SignorRognis ha scritto:Il problema è che colpendo al centro della pelle ne esce un bel suono secco...come mi sposto verso i bordi parte la cavalleria dei vari duuuiiiiiiiiiinnnnzzzzzzzzz...
vorrei capire se questo suono è tipico dei rulli in metallo o se è un problema di battente/risonante/cordiera...
...questo suono è tipico del Supraphonic!!! Scherzo, ma non troppo. Da un lato è ovvio che potrebbe essere questione di accordatura, magari non ancora bilanciatissima (spero che non sia un difetto del fusto, del bordo etc, perché non sarebbe rimediabile), ma un po' è la stessa "sostanza" del Supra. I rullanti più "fermi" del Supra hanno per esempio il fusto più massiccio (che sia metallo - per esempio ottone - o legno) e/o i cerchi più rigidi, magari die-cast.
Accettando che quella è la "natura" del Supra, gli unici "rimedi" attuabili sono ovviamente quelli che non dipendono dalle caratteristiche "materiali", fisse, del rullante. Quindi, come hai già detto tu, il modo di colpire la pelle (in modo deciso e verso il centro); l'accordatura (CRUCIALE quella della pelle risonante, esattamente come per i tom: da quella dipende spessissimo la "cavalleria dei vari duuuiiiiiiiiiinnnnzzzzzzzzz"); la regolazione della cordiera etc. Il problema è che se uno riesce nell'intento di "ammazzare" totalmente questi fenomeni del Supra (che sia con i sordinaggi, le pelli più spesse, lo scotch alla cordiera...), spesso "ammazza" il Supra, perché, una volta eliminato quel "ring" in esubero, del suono resta ben poco. Il Supra ha il fusto in alluminio, come l'Acrolite, quindi è intuitivo che produca tendenzialmente un suono piuttosto asciutto e che non "buca" più di tanto.
Mi rendo conto che ormai vado ripetendo sempre la stessa cosa, e cioè che da quando ho avuto a che fare con i rullanti in ottone ho di molto ridimensionato il mito del Supra. In fondo da sempre il metallo "nobile" in ambito musicale è l'ottone (mica si fanno trombe, tromboni, corni, etc. in alluminio!!!), perché l'ottone "suona". Detto banalmente, tutte la case storiche che avevano fatto i rullanti in legno (perché i tamburi, storicamente, nascono DI legno), quando ne hanno fatti in metallo hanno optato per l'ottone, e non a caso questi rullanti in ottone hanno sempre avuto nomi tipo "Super" o "Deluxe" etc., e sono stati il "top" della produzione in metallo, oltretutto arricchiti da dettagli estetici straordinari, tipo la brunitura, la nichelatura, le incisioni "artistiche" del fusto (gli storici Black Beauty) o dei cerchi, mentre per le serie ECONOMICHE la scelta ovvia è stata l'alluminio, basta vedere tutti i cataloghi fino agli anni '60/'70. Per me è pacifico che Ludwig, grazie al boom di Ringo (e non solo) dei primi anni '60, ha dovuto incrementare enormemente la produzione ed ha semplicemente rinunciato all'ottone per il più economico alluminio, infatti gli ultimi, ricercatissimi Supra in ottone cromato sono dei primi anni '60, poi ha fatto buon viso a cattivo gioco, cromando l'alluminio (che come si sa non tiene la cromatura come l'ottone) cercando di dare ai rullanti in alluminio l'aspetto "nobile" dei rullanti in ottone cromato. E' un "bluff" che ha funzionato, tantopiù che non esiste UN solo suono GIUSTO, ed il suono del Supra è piaciuto.
Postilla: Ringo ha sempre usato rullanti in LEGNO...