Ebbene, dopo una vita sull'acustica (sono un amatore che suona da 30 anni), da ormai 5 anni utilizzo intensamente una e-drums "di livello" (uso un modulo Roland TD30 su fusti Roland VAD e rullante Drum Tech, tutti fusti con misure reali) , e mi sono accorto che:
1- La band ormai odia l'acustica e ama l'e-drum sia per i volumi più gestibili che per la qualità dei suoni in uscita (in effetti l'acustica non amplificata non ha bei suoni mentre l'e-drum esce sempre effettata ed equalizzata, con la possibilità di aggiungere percussioni sui reggae, di effetti sul pop, ecc).
2- Nei live in piccoli locali è diventato quasi proibitivo suonare l'acustica a causa dei volumi, mentre nei live "grandi" i fonici cominiciano ad apprezzare i suoni direct dal modulo (che poi se li processano sul mixer al punto da ottenere suoni eccezionali con zero sbattimenti di microfoni).
3- Posso suonare a casa senza problemi di volumi. Questo mi permette di studiare, di creare basi di percussioni, di modificare i suoni ecc. Una praticità impagabile.
...e alla fine la mia bella Tama ha 1 dito di polvere.
Ora, sto pensando, visto l'andazzo, di investire su un upgrade su e-drum. Passo dal mio vecchio e adorato TD30 ad un ben più moderno TD50X con rullante, ride e hi-hat digitali con sensibilittà assurda, magari supportandomi con i VST di Superior Drummer che offrono suoni stupefacenti. Circa 3000 € per approdare alle più moderne tecnologie. sensibilità quasi pari all'acustica, ma molta più fessibilità d'utilizzo....con un quasi addio definitivo all'acustica.
Che ne pensate??



