Leano, qua tu stai facendo una domanda bella tosta.
La tua visione secondo me non è commerciale, ma piuttosto da esecutore, da uno che come scopo della musica ha il far divertire le persone, il dare loro quello che vogliono sentire.
Che non è sbagliata come cosa, anzi, è una visione legittima e condivisibile.
Non da me, che cercherò di essere molto breve, anche perché avrei da studiare, ma non posso non risponderti.
Io ascolto generi molto differenti, dal metal alla classica. Se qualcosa mi piace, lo ascolto, insieme ad album metal, ho lenny kravitz, portishead, e altre cose molto diverse tra loro.
Ho sempre visto la musica come un mezzo di espressione e sono sempre stato io ad andarmi a cercare le canzoni che mi piacevano, non mi sono mai appoggiato a radio o televisioni.
Quindi io la musica uso per comunicare. Per me suonare la batteria non è suonare la batteria e basta, a me non interessa minimamente (per ora) suonare jazz, pop, bossa, o altre cose. Io voglio fare rock, e mi impegno per fare quello. L'unico metodo che ho è stick control e molti cd. Cerco la creatività, non la tecnica o la velocità. per questo sono scarso!

ma a parte gli scherzi, ho anche ripreso a studiare un po' di tecnica che comunque ci vuole.
Io non riuscirei mai a suonare qualcosa che non amo solo per far contento il pubblico. Mi sentirei come se lo prendessi in giro. E probabilmente non trasmetterei niente. anzi sicuramente non trasmetterei niente.
Non mi interessa fare 85 live la settimana se devo suonare musica che non mi piace.
Mi piacerebbe farne quanti più possibili suonando davanti a persone che apprezzano la mia musica.
Io non dico che bisogna fare solo e sempre pezzi propri. Specie all'inizio, bisogna sempre preparare qualche cover di qualche gruppo che si avvicini al genere del mio gruppo per farsi conoscere e per dare una tua collocazione a chi ti ascolta, anche per non annoiare chi magari non apprezza i tuoi pezzi.
Alla fine se tu e il tuo gruppo siete persone abbastanza serie, e avete talento, da quei pochi amici dei primi live, sempre più spesso si aggiungerà gente che ti apprezza. E' molto difficile e si deve lavorare tanto per raggiungere un certo seguito e una certa dose di esperienza live che ti permette di coinvolgere particolarmente il pubblico. Ma un gruppo di miei amici ci sono riusciti; e so di loro perché li conosco personalmente, ma ci sono riusciti anche altri gruppi che conosco tramite altre persone.
Se per anni suoni molto poco, non riesci a crearti un seguito e hai continui problemi, di solito le possibilità sono due, o fai un genere così particolare che in italia nessuno ti caga (e a me è capitato, facevo dark rock, alla fine ho lasciato per contrasti con gli altri menbri, poi abbiamo visto che aprendo un myspace le canzoni sono state molto apprezzate più al nord e all'estero, con richieste di acquisto della demo) oppure se fai un genere che piace e comunque non ottieni un po' di seguito vuol dire che è la tua formula compositiva a non piacere, e qui bisogna farsi un esame di coscienza e vedere cosa c'è che non va in noi.
Anche perché facendo solo quello che la gente vuole, a te, musicista, cosa rimane?
A me non rimarrebbe niente.
(naturalmente i miei riferimenti con "te, tu, voi, essi, ecc ecc" sono impersonali)
Questa non è una critica al tuo modo di fare, questo è solo il mio punto di vista.