Il "drone" sarebbe, propriamente detta, una nota di bordone, ossia una nota continuata e invariata (o con poche variazioni su una scala) che fa da pedale continuo nel testo musicale. Ti rimando all'onnipotente Wikipedia per definizioni e storia:
http://en.wikipedia.org/wiki/Drone_music. In soldoni, si tratta di roba bella lenta, derivata dal doom di matrice pi? 70iana e sperimentale, ispirata inoltre ad alcuni dischi degli Earth (gruppo della scena di Seattle, il cui cantante ? divenuto "famoso" per essere il proprietario del fucile con cui si suicid? Cobain).
Ti do un po' di nomi, Electric Wizard (anche se qui siamo molto pi? sullo stoner-doom), Boris, Sunn o)), Burning Witch, Asva, Theeth of Lions Rules the Divine e gli altri 1000 gruppi e progetti di Steve O'Malley, vero guru del genere.
In alcuni dischi (Sunn o)) ) addirittura il tempo ? talmente dilatato da non contemplare l'utilizzo di uno strumento ritmico, lasciando le sole chitarre a sviluppare le composizioni.
Ovviamente non ? il mio caso (senn? che cacchio suonavo?

), e, in definitiva, devo dire che, dopo un po' di scetticismo iniziale della serie "ma mi divertir? a suonare sta roba?", sto riscoprendo il piacere di curare la parte colpo per colpo, di "sentire" arrivare il beat e il tempo, di potermi permettere arrangiamenti pi? eterodossi e percussivi, fuori dagli schemi ritmici che mi hanno accompagnato finora (e che comunque non rinnego).