Io detto sinceramente, non credo basti studiare tecnica, rudimenti e cose varie sul proprio strumento. Se vuoi davvero intraprendere una carriera come musicista non devi essere limitato suonare pelli e piatti e questo concetto penso sia ben inserito nella capoccetta di tutti i batteristi professionisti, turnisti o meno.
Non parlo con esperienza, dato che non ne ho, per? dopo la bocciatura di cui son stato fortunatamente vittima l'anno scorso in un istituto tecnico mi son ritrovato a dover scegliere dove proseguire. Dopo alcuni esami sono stato ammesso all'indirizzo di scienze Sociali ad indirizzo musicale. Cinque ore di musica alla settimana, tre di teoria, una di composizione al computer e uno di pianoforte e parallelamente porto avanti la mia passione da batterista al quale associo anche le nozioni che apprendo scuola.
Questo istituto ha dei rapporti con il conservatorio che riserva dei posti per noi alunni (avendo gi? delle basi musicali) che abbiamo maggiori possibilit? di ingresso, e l'anno prossimo far? la mia iscrizione assieme a molti compagni. Una volta uscito dal Conservatorio hai l'unico attestato italiano che ti apre il varco nel mondo della musica, ovviamente non dico che andrai a suonare negli stadi, per? avrai il tuo lavoro, e farai la tua gavetta, che sia insegnante, fonico, tecnico del suono o delegato per una casa discografica.
Questo non l'ho detto per tirarmela, perch? francamente non me ne frega una beata mazza di raccontare la scuola che faccio e balle varie. Solo che ci vuole una preparazione della madonna come qualsiasi altro lavoro, come detto prima, non basta suonare cinque ore al giorno in cantina
Il mio consiglio ?: se vuoi diventare un musicista, iscriviti al conservatorio, o comincia a studiare musica oltre alla batteria! Impegnati di brutto, alla fine cazzo, a vent'anni puoi ancora scegliere cosa fare. Pensa che mia zia ? diventata musicoterapista a 50 anni
Scusa la pappardella! Saluti! Spero di esserti stato utile
