quoto tutto quanto detto finora ed aggiungo: nei fills non bisognerebbe mai abbandonare cassa o hi hat, laddove possibile ovviamente, è sufficiente tenere i quarti coi piedi, io da quando tengo a mente questo particolare trovo i fills più interessanti, più pieni, risultano più orecchiabili e si sente meno lo stacco, d'altronde sono appunto fills, cioè come dice il nome inglese, inserimenti: è roba che si va ad inserire, in più quindi, complementare al ritmo base, non a sostituirlo, sono detti anche incastri.
è bello anche sentire di tanto in tanto tom o timpani incastrati nel groove principale che si ripropongono periodicamente, come a voler fare dell'intero ostinato e del ritmo base una sorta di macro fill, così non ci sarebbe più l'ansia di pensare "oddio sta arrivando quel fill bastardo chissà se ce la faccio stavolta", altrimenti li avrebbero chiamati in altro modo;)
inoltre se fatti bene aiutano il ritorno al ritmo base4/4 (o altro che dir si voglia) e si è più precisi nel rientro, perchè bisogna essere inattaccabii all' inizio, nel' intro e in tutti i rientri dai fills, perchè un fill può anche partire un attimo dopo, ma poi va corretto all'istante altrimenti il rientro è ancora più tragico della mala partenza...
e occhio a non esagerare, a non scadere nel' overplaying che personalmente odio: si fa quel che c'è da fare quando c'è da fare poi basta, (questo nell'ambito di cover o tributi uguali 1:1 all' originale) evitiamo le rullate ad ogni battuta come il lars ulrich degli ultimi anni

Tama Star Classic Maple MBF, Remo, Evans, Zildjian K Custom Dark.
Iron Cobra, Dixon, Gibraltar, Toca, LP, Zoom, Carbostick, Ahead LT, Vic Firth, Audix, Ddrum.