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Composizione canzoni proprie

MessaggioInviato: lun dic 10, 2012 10:36 pm
da Augusto
Come vi organizzate per scrivere la vostra parte di batteria sui pezzi propri?

Io onestamente uso Guitar Pro col gruppo, si parte da un'idea di base e poi ognuno ci scrive la propria parte. Poi si prova in saletta e si ragiona di conseguenza.
A volte però è difficoltoso in quanto i suoni di Guitar Pro non rispecchiano l'entità e il senso generale del brano. Insomma aiuta, anche se non sono mai soddisfatto.
(suono rock).

Voi come fate?

MessaggioInviato: lun dic 10, 2012 10:49 pm
da kemto
Noi improvvisiamo tutti assieme e registriamo, poi riascoltiamo e facciamo una specie di collage con le parti a nostro gusto migliori. Poi si riascolta questa versione grezza a casa e ognuno pensa ad aggiustamenti/variazioni. Per quanto mi riguarda in genere faccio quello che mi viene più spontaneo, poi penso a delle variazioni eventualmente.
Comunque la composizione di un brano per quanto mi riguarda va fatta necessariamente assieme agli altri componenti del gruppo!

MessaggioInviato: mar dic 11, 2012 3:29 am
da Alessio_Sabian
improvvisazione, sempre.
ma che razza di gusto c'è a usare guitar pro o affini?
che amarezza :cry:

MessaggioInviato: mar dic 11, 2012 6:52 am
da Jackz666
in questo caso l'utilizzo del pc non lo approvo nemmeno io...
se abbiamo un riff di partenza il chitarrista o il bassista lo suonano in loop e il resto del gruppo lo segue improvvisando, ma lo stesso vale se trovo io un pattern di batteria interessante su cui far improvvisare gli altri.
poi le prove sono sempre registrate e da lì alla volta seguente ognuno sceglie le parti migliori e proviamo a rieseguire il tutto utilizzando come 'obbligati' quello che abbiamo scelto e controllando che tutto scorra via con un filo logico :D

MessaggioInviato: mar dic 11, 2012 10:43 am
da sergio978
E' da poco che con uno dei gruppi abbiamo iniziato del lavoro su pezzi nostri, felici dell'amalgama creatosi facendo cover. E devo dire che è stata una gran palestra il conoscerci e suonare tanto su pezzi di altri, perchè ora che si affronta una questione diversa e. ovviamente, ben più stimolante, queste affinità reciproche vengono fuori alla grande!
Comunque il mio\nostro modo di lavorare sui pezzi originali si riassume in 2 parole:
Improvvisazione e memoria.
Un po' perchè in saletta per registrare non c'è nulla, al massimo qualche idea particolare con i telefonini giusto per non dimenticarla, ma tendenzialmente ognuno porta le proprie idee che poi si lavorano insieme e la cosa si sviluppa in maniera naturale.
Poi se ci sono degli obbligati particolari, si fissano provandoli un po' di volte e così è.
Di "parti" sinceramente non ne ho mai scritte nè registrate, mi fisso i groove di base che ho\abbiamo scelto sul pezzo (a memoria) e il resto viene da se.
Forse anche perchè io son sempre stato uno di quelli che, stabilite le strutture, per quanto riguarda passaggi e fill vari non credo di aver mai suonato lo stesso pezzo per due volte allo stesso modo, neanche se parliamo di cover. In più di 15 anni di strumento non credo di aver mai tirato giù una canzone colpo per colpo.

MessaggioInviato: mar dic 11, 2012 11:43 am
da ILDiko
questo metodo lo utilizzavo quando suonavo prog con il mio vecchio gruppo (li ero alle tastiere) ma lo riportato anche con altri vari progetti e funziona alla grande! :D
andiamo a step xD
1. suoniamo improvvisando e ampliamo le idee portate dal personaggio x della situazione il tutto viene registrato in multi traccia. (qui capita che il cantante porti già il testo quindi si lavora su quello come idea di partenza)
2. dopo aver registrato il tutto si riascolta il materiale e si cerca tutte le parti che funzionano ognuno per conto suo nel senso ognuno il suo strumento
3. si tira giù più o meno quasi la parti per ognuno e si risuona
4. di nuovo suoniamo tutti assieme improvvisando stavolta utilizzando il materiale "trovato" nella registrazione precedente..il tutto viene riregistrato in multitraccia
5. si delinea il pezzo ritornello, tema, variazione, ecc (qui il cantante fa la sua parte testi ecc)
6. si registra il pezzo sempre a traccie separate, ognuno ascolta la sua parte e l'insieme
7. si discute di migliorie qui e li e di parti da sistemare diciamo i particolari e tutto quello che serve per il "miglioramento"
fine canzone pronta!

:tru

MessaggioInviato: mar dic 11, 2012 8:37 pm
da Augusto
Vedi pensa un pò, andate tutti praticamente a memoria e a prove.

Personalmente visto che proviamo una volta a settimana (anche ogni 2) in questo modo si riesce ad ottimizzare il lavoro fatto sul tavolo. Non potendo cazzeggiare spesso in sala usare questi software aiuta ad avere un'idea di ciò che uscerà.
Quantomeno permette di avere uno spartito preciso di una canzone!

Quindi mi fa specie che storcete così tanto la bocca quando un sistema del genere non è che un aiuto. :oops:

MessaggioInviato: mar dic 11, 2012 8:55 pm
da Xanadu
E' un aiuto, ma è la tua situazione di partenza che, a mio parere, non è ideale, ossia quella di provare una volta ogni 1 o 2 settimane. Per comporre ci vuole assiduità nel lavoro.

MessaggioInviato: mar dic 11, 2012 8:58 pm
da Augusto
"Lavoro"? :D

Già sto 8 ore sotto a un seminterrato ogni giorno, uno va a suonare per divertirsi. Magari qualche serata ogni tanto, ma niente pretese strane.
Tra le varie cose che uno fa (donna, riposo, amici) ci si concentra a suonare.

ahhhh, mi piacerebbe tornare all'università. :D :oops:

MessaggioInviato: mar dic 11, 2012 9:07 pm
da Xanadu
Da questa risposta sembra che tu consideri la musica un hobby come potrebbe essere fare il sudoku sotto l'ombrellone, cosa che è legittima, ma non vedo stranezze nelle pretese di impegnarsi per comporre un brano che non sia una ciofeca. O è solo una repulsione alla parola "Lavoro"? :mrgreen:

MessaggioInviato: mer dic 12, 2012 9:43 am
da Augusto
Ho capito, ma non è che con il fatto che sia un hobby allora uno lo fa a cazzo di cane.
Semplicemente ci si deve amministrare con il tempo a disposizione.
Questo con il gruppo eh, il week-end mi ammazzo a casa con l'elettronica.

Però ecco ho trovato guitar pro un bell'aiuto per avere un'idea generica del risultato.

MessaggioInviato: mer mag 29, 2013 11:04 am
da damneddrumer
ciao Augusto,

ti capisco a pieno, le ore non bastano veramente mai!!!!
e suonare almeno parlo per me è un' hobby. Come dici te con il fatto che sia un hobby allora uno lo fa alla razzo di cane , ma sembre hobby rimane.
comunque con il mio gruppo dove alla fin fine facciamo solo pezzi nostri , abbiamo comunemente addottato questo metodo:

1. registriamo in saletta in presa diretta quello che viene fuori ossia il chitarrista fa casino da dio (noi facciamo thrash death) e io ci vado dietro. Il bassista si siede sul divano con 3 birre ed ascolta.

2. se il bassista orami chiamato Mr Del monte alla fine della seconda birra, dice di si, proviamo a registrare cosa abbiamo creato, se no gli diamo più birre!

3 ci prendiamo 2-3 giorni di riflessione dove ognuno ascolta il pezzo e propone le sue idee

4 registriamo i vari strumentil, e poi mixiamo

5 l'uomo del monte riascolta e da la sua approvazione o meno e noi gi diamo altra birra

:D

MessaggioInviato: mer mag 29, 2013 12:06 pm
da Rik
noi facciamo entrambe le cose
a volte improvvisiamo
più spesso si arriva in sala con un riff di chitarra, un pattern di batteria o una linea vocale
si registra quello e in un secondo momento gli altri mettono la loro parte
chitarra basso e voce li registriamo con gearbox che ha un'infinità di simulatori di ampli e preamp tutti personalizzabili
la batteria la scrivo midi col cubase
una volta trovata una stesura base decente si suona il pezzo per vedere se gira
e ovviamente suonandolo "dal vivo" vengono in mente cose nuove da fare.
a mio parere e nel mio caso, scrivere la batteria midi è una manna dal cielo.
mi permette di registrare anche a casa, e sopratutto in maniera veloce.
con un rapido click del mouse scopro ad esempio se un rullante sta meglio sul 2 o sul 3
se la doppia cassa è meglio in ottavi, sedicesimi o terzinata.
ci metterei il quadruplo del tempo se ogni volta dovessi registrarmi e risentirmi.
quindi benvenga la tecnologia :D

MessaggioInviato: mer mag 29, 2013 1:03 pm
da damneddrumer
eh si!
secondo me tutte gli ausili tecnologici servono proprio ad una sola cosa, a risparmiare tempo!
se poi metti che puoi registrare le parti comodamente a casa quando più di garba senza andare in saletta, o in studio, sta comodità non ha prezzo!
e poi vuoi mettere il potere ragionare su un pezzo ascoltarlo riascoltarlo ecc ecc???
manco con mastercard!!!!