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leggere partiture per batteria [SPARTITI]

Inviato:
sab feb 28, 2009 11:24 am
da bixpiu
Ciao fratelli battenti. sto cercando di assimilare la tecnica di lettura di partiture per batteria. ho acquistato un po' di libri: da tullio de piscopo, a agostini a franco rossi ecc. ma ognuno di loro trascrive i vari pezzi della batteria sul pentagramma in modo diverso a parità di chiave usata. anche facendo una ricerca su internet ho trovato vari autori e appassionati, ma nessuno usa precisamente lo stesso metodo... allora la domanda nasce spontanea: quale seguire?
Scusate la mia ignoranza, ma vorrei proprio capire...

Inviato:
sab feb 28, 2009 12:52 pm
da LOCOMOTIVA
dovresti diventare flessibile nella lettura, in modo tale da passare da l'uno all'altro senza problemi...


Inviato:
sab feb 28, 2009 2:41 pm
da bixpiu
beh, la tua è una risposta sensata! effettivamente sarebbe la cosa migliore, ma sottintende che non esiste un metodo universale? mi sembra strano sia così...
spero ci sia qualcuno che avvalori il fatto che sarebbe più sensato seguire uno standard univoco e mi trasmetta a suon di rullate il suo sapere.

Inviato:
sab feb 28, 2009 4:16 pm
da kkk.dnr
Quello di Lettura a prima vista della De Agostini è ottimo! Comprensibilissimo, passo dopo passo ti aiuta a leggere a prima vista partendo da zero! Ci sono più volumi in ordine di difficoltà... parti dal primo e vedrai che l'apprendimento arriverà liscio pagina dopo pagina


Inviato:
sab feb 28, 2009 4:30 pm
da Teufel
Temo che il suo problema non sia COME, ma COSA leggere.
Intende probabilmente che i segni usati per le partiture dei vari libri differiscono(leggermente) e quindi è confuso.
Sbaglio?

Inviato:
sab feb 28, 2009 5:29 pm
da _AngelOfDeath_
Quanti problemi, quando vedi una nota sotto è la cassa, in mezzo il rullo e le ics sono i piatti, per i tom vai a naso e sei apposto


Inviato:
sab feb 28, 2009 7:36 pm
da bixpiu
Grazie per le considerazioni. Teufel hai centrato il problema: non COME ma COSA leggere. AngelofDeath... fino a li ci arrivo pure io. il discorso non cambia: esiste uno standard riconosciuto o andiamo tutti a naso?
rullo di tamburi in attesa di risposta!

Inviato:
sab feb 28, 2009 7:56 pm
da vforvendetta
kkk.dnr ha scritto:Quello di Lettura a prima vista della De Agostini è ottimo! Comprensibilissimo, passo dopo passo ti aiuta a leggere a prima vista partendo da zero! Ci sono più volumi in ordine di difficoltà... parti dal primo e vedrai che l'apprendimento arriverà liscio pagina dopo pagina

Dante Agostini

Inviato:
sab feb 28, 2009 7:59 pm
da Teufel
diciamo che la maggior parte delle pubblicazioni segue lo standard americano.
http://www.virtualdrumming.it/corso-bat ... teria.html
prova a guardare qua.


Inviato:
sab feb 28, 2009 8:33 pm
da murciao66
_AngelOfDeath_ ha scritto:Quanti problemi, quando vedi una nota sotto è la cassa, in mezzo il rullo e le ics sono i piatti, per i tom vai a naso e sei apposto

Quoto


Inviato:
mar mar 03, 2009 12:52 am
da chiunana
io suono in una big band e su 25 pezzi sono tutti trascritti in modo diverso... secondo me vale la pena di imparare a leggere su uno spartito "scritto male", poi se vai a leggerne uno scritto bene non hai alcun problema...
a me risulta che comunque la chiave e' abbastanza uguale per tutti... poi bo...

Inviato:
mar mar 03, 2009 1:07 am
da Mattiadrummer
...ma boh...ho tutti i metodi da te indicati..dal Metodo Jazz di Tullio a quello di Franco Rossi,più tutti i vari Dante Agostini eccetera...ma non trovo differenze tali da poter mettere in difficoltà...comunque mi accorgo che la lettura è solo una cosa di allenamento...negli ultimi 2 mesi mi ci sono dedicato alla grande,minimo 3 ora al giorno...ed ora mi accorgo che leggo molto veloce...il segreto è imparare le varie figure come suonano...se tu leggi la parola Suka,la vedi intera e la interpreti Suka,non leggi S-u-k-a eccetera...penso il discorso sia lo stesso...mi accorgo che tempo fa,leggevo e davo attenzione alle singole note,ora leggo "a quarti" o perfino identifico la misura a colpo d'occhio...è una figata...e mi ci sto incistando di brutto...

...

Inviato:
mar mar 03, 2009 8:34 am
da bixpiu
beh ragazzi, mi sembra che abbiamo capito. non esiste uno standard (e non me lo aspettavo!), avere una visione totalitaria. muovendoci nel modo più identificativo possibile e basandoci sulla nostra esperienza di apprendimento dai vari libri. per arrivare a ciò che dice Mattiadrummer: non leggiamo più singole note, ma a quarti o a colpo d'occhio. non mi rende felice sapere che tutti gli strumenti musicali, al di fuori della batteria, fondino la propria esecuzione sulla base di una lettura univoca e senza equivoci, ma amo troppo suonare per farmene un cruccio!!!
peace&rock fratelli con le bacchette!!