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Autodidatta: distribuzione dei metodi di studio. Insegnatemi

MessaggioInviato: mar gen 13, 2009 12:46 pm
da Laur
Gentili utenti ed amministratori di questo splendido forum, sono -ahimè- qui a scrivere queste poche righe per chiedervi un consiglio sui metodi di studio. Purtroppo non posso più andare da un insegnante ma ho comunque voglia di studiare. Andare a lezione per me, e penso per molti di voi, è senz'altro più incentivante, si hanno degli obiettivi da raggiungere, delle linee guida da seguire, ma io senza un maestro non riesco ad autodisciplinarmi. Da questa breve e bella esperienza mi sono rimasti i seguenti libri:

DANTE AGOSTINI, Vol. I e II
GEORGE L. STONE, Stick Control
JOE MORELLO, Master Studies
DAHLGREN, 4 way coordination
JIM CHAPIN, Advanced technique for modern drummers vol. 1

Poiché è mia intenzione studiare un ora al giorno, tutti i giorni della settimana, mi piacerebbe che qualcuno di voi mi aiutasse a distribuire le varie lezioni / libri per ogni giorno. Io da solo non ci sono riuscito. Non so come dividere questi metodi, quindi non so se: studiare una pagina per ogni libro tutti i giorni e quanto tempo dedicare ad ogni esercizio, oppure se su qualcuno di questi metodi ci si può allenare più raramente durante la settimana, se dividere le giornate a “tema” ecc.
Grazie e tutti e suonando… divertitevi !

MessaggioInviato: mar gen 13, 2009 1:18 pm
da metalselo
Non si tratta di tempo, si tratta di sicurezza a mio parere...devi studiare un argomento, magari aiutandoti con dei video online, finchè non ti senti sicurissimo di averlo acquisito. Posso dirti che devi iniziare da un libro e proseguire solo su quello, il D.Agostini vol.1, per esempio, va conosciuto alla perfezione perchè racchiude i "basamenti" della batteria..perciò non studiare in parallelo, ma segui un libro alla volta, poi magari puoi integrare certi argomenti con esercizi di altri libri comunque coerenti con l'argomento (esempio: terzine..)..dopo il Date Agostini 1 prosegui con il 2, poi magari prendi il 3, il 4 ecc...sinceramente conosco solo il D.Agostini, non posso aiutarti per quanto riguarda gli altri...ad ogni modo non avere fretta di passare da un argomento all'altro..

MessaggioInviato: mar gen 13, 2009 2:12 pm
da lou
ma sei hai studiato solo sui dante agostini come fai a dare pareri su testi che non conosci? io certe volte trasecolo...

MessaggioInviato: mar gen 13, 2009 3:29 pm
da Jagan
ci sono tanti modi per studiare,anche a seconda di quello che ti piace...ad esempio,se studi sul jim chapin,che è tutto swing,potresti stufarti presto,se poi vai a fare rock...io ci studio,ma io dedico almeno 5 ore al giorno allo studio,e lo faccio per una questione di completezza..l'ideale,secondo me,nel tuo caso sarebbe bene alternare due metodi,uno che ti sviluppi l'uso dei colpi singoli e doppi,per esempio lo stick control è perfetto,però dovresti aggiungere degli accenti agli esercizi,per quello puoi dare ad esempio un'occhiata allo sticking patterns di gary chaffee...comunque,in parallelo sviluppa anche il groove,ti consiglio il groove essentials di tommy igoe,pieno di minus drums di ogni genere musicale...comunque,per quanto riguarda il metodo da seguire,giò nell'introduzione dello Stick control ti da dei consigli(fai ogni esercizio almeno 20 volte senza fermarti e passa a quello dopo)....ragiona in questo modo,sennò rischi di infossarti su un esercizio che non ti esce e perdi un sacco di tempo...come succede a me :mrgreen:

MessaggioInviato: mar gen 13, 2009 4:21 pm
da Bizio
concentrati sui primi due ...dante agostini e lo stick control (fondamentale) te lo puoi fare pure a casa su un pratice pad , 4 esercizi al giorno fatti bene a 100/120 bpm .. molte volte come dice jagan per assimilarli come si deve .
Per l'indipendenza sul set , tra il 4way e chapin ti consiglio di cominciare con il chapin .. il 4way fallo in un secondo momento dopo che hai finito il chapin per bene.
non mettere troppa carne al fuoco , rischi solo di non focalizzare bene gli esercizi.

MessaggioInviato: mar gen 13, 2009 6:35 pm
da Drumhammer
quoto Bizio!

soptattutto il Dante Agostini e lo Stick Control sono libri "classici",da li ci è passato quasi chiunque :mrgreen:

MessaggioInviato: gio gen 15, 2009 1:54 pm
da Laur
Gentilissimi, vi ringrazio per l'immediato soccorso che mi avete prestato. Ne ero sicuro ma ciò mi conferma che questo è il migliore forum che abbia mai visitato (il primo o quasi a cui mi sono iscritto). Le vostre osservazioni ed i vostri commenti sono stati interessanti e già mi hanno dato un'indicazione da seguire. Comunque il dubbio, o ciò che non riesco a capire riguarda gli esercizi dello STICK CONTROL. Leggendo le indicazioni del libro e quanto da voi riportato, ogni esercizio va ripetuto 20 volte. Bene, cosa significa ciò? Quanti esercizi, quante pagine, a che velocità?
Vi faccio alcuni esempi che ho dedotto leggendo altri topic ma non so se esiste un esempio più “giusto”.

Prendo la prima pagina degli esercizi e li faccio tutti a 60 bpm per 20 volte. Il giorno dopo o la settimana dopo o … (?) li faccio tutti a 80 bpm fino ad arrivare a, per esempio a 150 bpm. Poi passo alla seconda pagina, tutti gli esercizi da 60 bpm e così via…

oppure…

Ogni giorno una pagina a 60 bpm, sempre 20 volte per esercizio, fino alla fine del libro, poi ripartire dalla prima pagina aumentando i bpm… fino ad arrivare a … X bpm.

oppure…

…oppure non lo so, per non parlare poi del fattore moltiplicativo volume, piano, pianissimo, forte fortissimo.

Ho notato che argomenti e studi di questo genere, se non hai un insegnante, sono difficili da eseguire, quindi per noi autodidatti non rimane che chiedere agli amici del Forum.

Grazie!

MessaggioInviato: gio gen 15, 2009 2:20 pm
da Bizio
ogni esercizio và fatto ripetutamente finchè non lo acquisisci , parti molto lentamente per capirlo e portalo fino alla soglia delle tue possibilità , senza forzare ...
Fai bene a chiederti le velocità/dinamiche .. ogni esercizio andrebbe fatto a tutte le dinamiche e possibilità di applicazione .. mi spiego ...un metodo specialmente lo stick control (imho) , lo reputo bibbia , ancora oggi è fonte di studio dopo averlo fatto per anni , perchè stà anche a te sperimentare un metodo .. es .. applicare lo stick control o qualsiasi metodo su tutto il set .. spostando gli accenti.. o farlo con i piedi ... quelle diteggiature sono lì per essere a tua completa interpretazione e creatività (sempre rispettando la diteggiatura :D) prendi esempio dal paradiddle che è uno dei primi esercizi che sono sullo stick control ..ha infinite applicazioni e colorazioni sul set .. idem è per gli altri esercizi .. percui .. ora non devi fare altro che apprenderla e poi applicarla con tutte le sue varianti e velocità .. ricordati e tieni a mente che un esercizio lento , spesso e volentieri è più difficile farlo lentamente :)
Un metodo se visto in questa maniera non ha fine ...oltre che essere più divertente... percui prenditi tutto il tempo necessario per farlo bene , 4 esercizi al giorno in diverse velocità (parti lentamente e aumenta di volta in volta di 5bpm) e applicazioni sono un ottimo compromesso.

MessaggioInviato: gio gen 15, 2009 2:38 pm
da lou
guarda, della metodologia dello stick control si è parlato tantissime volte, non posso che ribadire la mia opinione, conviene studiare più argomenti contemporaneamente, senza impiccarsi alla regole delle 20 ripetizioni (per me ne bastano 8 ), l'obiettivo primario dev'essete tempismo ed omogeneità dei colpi, personalmente eseguo le prime 3 pagine ad una velocità di 80 bpm in tempo tagliato (dunque 4 colpi per ogni click)

MessaggioInviato: gio gen 15, 2009 5:15 pm
da kkk.dnr
Dividere le giornate "a tema" può essere la cosa migliore... più che giornate, dei "periodi" bravi a tema, dove ogni giorno consiglio sempre gli esercizi di rudimenti, per mantenere allenata l'impostazione e la tecnica.

MessaggioInviato: gio gen 15, 2009 9:54 pm
da Drumhammer
io per lo stick control ho usato (anzi,uso ancora) questo metodo:
ogni esercizio lo ripeto per quante volte mi serve,cioè fin quando sento che l'ho acquisito ad una velocità bassa,le prime volte anche a 40 bpm.faccio tutta una colonna di esercizi e poi riparto da capo alzando la velocità,solitamente di 10 bpm,quando sono su velocità abbastanza alte(per me) solo di 5

MessaggioInviato: ven gen 16, 2009 1:24 pm
da Tyler
io t consiglio d iniziare col dante agostini 1....lo assimili bene facendo gi esercizi fino allo sfinimento e passo avanti.x i dante nn servono videos x integrare ma x gli altri sarebbe meglio integrare x avere sicurezza d fare la cosa giusta

MessaggioInviato: ven gen 16, 2009 1:27 pm
da kidg
tyler forse è un problema del mio monitor ma vedo che hai una firma un pò alta....

MessaggioInviato: ven gen 16, 2009 4:38 pm
da Hellhammer
IO ti consiglio il LIBRO BASICO 1 di DINO VERDADE...secondo me è un libro semplice che puoi studiare anche da solo.E' il libro che utilizzo con i miei allievi ed è il libro che mi ha formato....

Raph

MessaggioInviato: dom gen 18, 2009 5:06 pm
da Tyler
kidg ha scritto:tyler forse è un problema del mio monitor ma vedo che hai una firma un pò alta....
rimedio subito

MessaggioInviato: mar gen 20, 2009 11:36 pm
da Hiseman
ok vanno bene i testi D.Agostini stick...ma ogni mese circa fai una lezione: ti serve assolutamente per verificare quello che fai e non acquisire difetti: da solo ti accorgi delle cose ma fino ad un certo punto....ciao

MessaggioInviato: gio gen 22, 2009 1:30 pm
da Thunder
scusate la domanda..... Portando gli esercizi dello stick control in ottavi, quale potrebbe essere una velocità considerata accettabile per dire di avere una certa padronanza degli esercizi?

Prendiamo ad esempio le prime 3 pagine.

So che è un criterio molto soggettivo, ma vorrei farmi un'idea generica di come sono messo :D

MessaggioInviato: gio gen 22, 2009 10:51 pm
da lou
per favore restiamo in topic, le domande sullo stick control facciamole qui

http://www.labatteria.it/forum/viewtopi ... ck+control

MessaggioInviato: lun gen 26, 2009 9:55 pm
da Hiseman
ok lo hai detto tu ..certi argomenti sono difficili da eseguire senza insegnante! se non sei uno già tecnicamente impostato rischi che ti riempi di difetti ..ti sembra di fare bene ma non è così! prova ad andare a lezione anche una volta al mese dove fai 2-3 ore e un ceck e lo stesso insegnante ti programma lo studio secondo le tue passioni ma anche secondo i tuoi difetti. i libri sono buoni ma sono solo un supporto..

MessaggioInviato: mar gen 27, 2009 12:16 am
da Joe
Anch'io credo che un buon insegnante, anche con un solo incontro al mese, ti può far risparmiare anni nell'apprendimento.

MessaggioInviato: gio gen 29, 2009 10:31 pm
da Laur
Grazie a tutti! :D Ho seguito con passione le vostre risposte. Un pò alla volta sto riprendendo gli esercizi dei vari metodi, senza incasinarmi, ma mettendoci passione e senza pretendere nulla ma, anzi, cercando il semplice divertimento. Tutto ciò che ne conseguirà sarà tutto guadagnato. :)