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Le due rette che danno il piano della coordinazione[PLAYING]

MessaggioInviato: mar set 09, 2008 9:43 pm
da Damir_Wilras
Spesso in questi giorni mi è capitato di pensare a questo aspetto del nostro strumento: esistono due rette di propagazione per la coordinazione.

La prima è quella temporale, che non prevede alcuno spostamento. Un batterista perfettamente coordinato temporalmente saprebbe suonare ogni incastro di colpi, ma tenendo ogni arto su di un unico pezzo.

Chiaramente, la coordinazione spaziale prevede invece il sapersi spostare sui vari pezzi in modo preciso e libero.

Per fare un esempio, posso ottenere lo stesso suono di un paradiddle fra rullante e timpano tenendo le mani ferme e suonando un paradiddle, ma anche suonando un rullo singolo e spostandomi, suonando un rullo a 2, o anche a 3... Tutto sta nell'intersecare sapientemente movimento e fraseggio dell'arto.

Ora, guardandomi mi sento discretamente coordinato a livello temporale, ma pecco molto in spazialità: già un banale "poliritmo spaziale" (mano sx che gira fra 4 pezzi, dx che gira su 3 suonando sempre all'unisono) mi dà filo da torcere.

Vorrei dunque chiedervi come vi sentite voi, e quale dei due aspetti provilegiate maggiormente.

Un ultimo dato concreto? L'incrociare le bacchette. Con una sufficiente coordinazione temporale si può evitare ogni situazione che con un rullo ad uno richiederebbe un incrocio. Allora perchè molti si esercitano nell'incrociare le mani il più velocemente possibile? Abitudine? Istinto?

Attendo pareri sulle mie deliranti idee batteristiche! :a:

MessaggioInviato: mar set 09, 2008 10:35 pm
da Fasa
e il premio vaneggiamento....va a.....Damir_Wilras!!!

MessaggioInviato: mer set 10, 2008 12:15 am
da murciao66
Cosa ti sei fumato? Una scopa di saggina? :D

MessaggioInviato: mer set 10, 2008 2:07 am
da Frost
No no aspetta.......tempo e spazio nn sono le uniche dimensioni caro mio.........secondo la fisica teorica ne esisto altre ancora da scoprire........mi sembra che la stai facendo un po' troppo semplice! :D :D :D :D :lol: :lol: :lol: :lol:

MessaggioInviato: mer set 10, 2008 9:08 am
da Yami
mi sa che ha visto il video in cui suono e si è spaventato.. :D
cmq non riesco a capire cosa chiedi damir..

MessaggioInviato: mer set 10, 2008 10:45 am
da Damir_Wilras
Ringrazio tutti dei tentativi di comprensione.
Mi sposto sul piano pratico, perchè quello di cui parlo è un aspetto molto pratico.

Immaginate di suonare il più banale dei pattern: mano dx con ostinato in ottavi, cassa sul 1 e 3 e rullo sul 2 e 4.
Se io ora vi dicessi di sostituire l'ostinato in ottavi con un ostinato in quarti in levare, ciò richiederebbe coordinazione temporale.

Se io vi dicessi invece, mantenendo lo stesso ostinato, di alternare i colpi fra il charly (in battere) e un piatto (in levare), ciò richiederebbe la stessa coordinazione temporale dell'ostinato di partenza, ma più coordinazione spaziale.

La domanda è: "Quale delle due (coordinazioni, non gli stupidi esempi!) vi viene più naturale?"

La mia risposta personale è: "Mi viene più spontaneo coordinarmi nel tempo, ma manco abbastanza di libertà negli spostamenti con i vari arti".

Di questo vorrei discutere con voi.

PS: Per la saggina, la preferisco con i corn flakes la mattina.

MessaggioInviato: mer set 10, 2008 10:57 am
da DannyK
indubbiamente mi è più semplice la coordinazione temporale...

fisicamente sono ancora un po' legato negli spostamenti sul set...

per quanto riguarda l'incrocio degli arti, è una cosa che non ho mai capito :oops:

MessaggioInviato: mer set 10, 2008 1:43 pm
da lou
però scusa eh, mi sembra evidente che la coordinazione che tu chiami spaziale sia ben più difficile di quella temporale, non vedo dove risieda il dubbio

MessaggioInviato: mer set 10, 2008 7:02 pm
da a_n_d_r_e_a
...mi sa che quei corn flakes ti fanno un po male :mrgreen: ...non sono due dimensioni da applicare alla batteria quelle,,lascia quelle cose alla fisica :mrgreen:...ogni volta che fai un movimento lo fai nello spazio ma anche nel tempo,,qualunque figurazione ritmica si fa anche nel tempo e la quadratura ritmica richiede antrambe le cose...fare un fill preciso,,richiede sia un buon senno del tempo che precisione nei movimenti degli arti,,ma non sono dimensioni spazio temporali...sono semplicemente senso del tempo e coordinazione degli arti...la batteria non è mica na macchina del tempo :mrgreen:

MessaggioInviato: mer set 10, 2008 7:21 pm
da Dom
l'unico consiglio ke posso darti è di studiare tutto quel ke fai spostandoti su tutto il set.
ti sembrerà stupido ma prova anche ad allenare un po' i muscoli delle spalle, alla fine sono quelli ke ti fanno spostare le braccia sul set (sta cosa mi è venuta mo quindi è + ke passibile d errore:))

MessaggioInviato: mer set 10, 2008 7:46 pm
da DannyK
vediti power drumming di donati :wink:

MessaggioInviato: mer set 10, 2008 9:54 pm
da Joe
Ma quello che tu chiami coordinazione temporale e spaziale non sono semplicemente ritmo e melodia?

MessaggioInviato: mer set 10, 2008 10:36 pm
da Damir_Wilras
@ Danny: visto, grazie.

@ Lou: vedendo il mio maestro come suona i ritmi latini, ho presupposto di essere troppo legato io negli spostamenti. Se però mi dici che è scontato che gli "incastri spaziali" siano difficili, allora sono più tranquillo! Ho avuto la medesima impressione anche vedendo come suona Lang: sembra non gli cambi nulla suonare un pezzo o un altro, quando invece a me richiede il massimo della mia concentrazione.

@Joe: no, la melodia (= il suono che esce) è il risultato del pattern che suoni e dei pezzi su cui lo suoni.
Riprendo l'esempio del paradiddle fra timpano e rullante: per ottenerle il "suono" da paradiddle (tupatutupatupapa) puoi tenere ciascun arto sul suo pezzo e fare un banale paradiddle, oppure suonare un rullo singolo ed incrociare quando serve le braccia. In questi casi la melodia che esce è la stessa, ottenuta in modo diverso dalla combinazione di ritmo + spostamenti.
Per contro, potresti anche suonare un paradiddle ma spostarti in modo tale che ne esca un rullo singolo...

MessaggioInviato: mer set 10, 2008 11:21 pm
da Joe
Ritmo+ diteggiatura+melodia? Chafee perltro usa il termine diteggiatura per indicare sia la diteggiatura vera e propria che il suo sviluppo melodico.

MessaggioInviato: ven set 12, 2008 4:16 pm
da Valderrama
Bella tega.Sono d´accordo anch´io,la coordinazione spaziale é sicuramente la piú difficile da sviluppare in quanto viene dopo la temporale.Una volta imparato l´esercizio,e quindi il movimento,si consiglia poi di svilupparlo su tutta la batteria. :idea:

MessaggioInviato: ven set 12, 2008 4:36 pm
da yespussies
:o :oops: :o ..scusate ma a voi gli svizzeri con la storia del buco nero vi fanno ridere......... :!: :oops:

MessaggioInviato: ven set 12, 2008 5:00 pm
da The Mule
Joe ha scritto:Ritmo+ diteggiatura+melodia? Chafee perltro usa il termine diteggiatura per indicare sia la diteggiatura vera e propria che il suo sviluppo melodico.

diteggiatura??!!?!?!?!...non è che per caso parlavi di "maneggio"?? 8)

MessaggioInviato: ven set 12, 2008 9:14 pm
da Joe
Sì credo che il termine più diffuso sia diteggiatura, ma qualcuno parla di maneggio per indicare la stessa cosa

MessaggioInviato: sab set 13, 2008 1:35 pm
da rancidopercosso
è senz'altro più complessa la coordinazione spaziale poichè richiede di per sè oltre che la coordinazione temporale anche una fluidità di movimenti su tutto il set

MessaggioInviato: sab set 13, 2008 2:16 pm
da Edward
Si anche il mio maestro parla di maneggio, ma al maneggio io c'ho sempre trovato cavalli, non so voi. :mrgreen:
Anche secondo me, come già detto da molti, la coordinazione spaziale è diretta conseguenza di quella temporanea. Fondamentalmente, riprendendo l'esempio di spostare i quarti fra charly e piatto, ora magari riesci a farlo senza problemi, ma quando avevi appena imparato tenere i quarti sul charly probabilmente non sapevi già applicarlo allo spostamento fra charly e piatto. Almeno credo!

MessaggioInviato: sab set 13, 2008 9:20 pm
da Pit
anche io ho alcune difficoltà a spostarmi liberamente sul set e credo che la coordinazione temporale sia migliore di quella spaziale... bisogna lavorare un sacco sulla disposizione del set, adattarlo alla nostra anatomia e impostazione...renderlo il più comodo possibile!

MessaggioInviato: ven ott 03, 2008 3:29 pm
da lovesupreme
murciao66 ha scritto:Cosa ti sei fumato? Una scopa di saggina? :D

ho riso per un'ora. grazie murciao.
anche quella del maneggio non era male.
x damir:
prova semplicemente a non pensarci. la coordinazione spaziale è più difficile se fai gli esercizi sul pad. se suoni sempre sul set è più semplice muoversi fra i pezzi. prova un pò di pattern brasiliani, probabilmente ti possono aiutare. anche roba cubana va bene, se ti piace. comunque non ti intrippare troppo in queste cose, pena la spontaneità dell'esecuzione.