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Capìta l'origine dei problemi della sinistra COORDINAZIONE

MessaggioInviato: ven apr 25, 2008 9:43 am
da Damir_Wilras
Stamattina, quando mi sono svegliato, ho avuto l'intuizione.
Prima di entrare nel dettaglio, visto che parlerò di "tempo di caricamento del colpo", chiarisco che con esso intendo il tempo complessivo che impiega la mano/bacchetta per sollevarsi E scendere, non solo per scendere. Tutti i riferimenti destra/sinistra sono per un destro.

Dunque, vengo alla mia idea. Forse tutti ci ricordiamo di quando sapevamo suonare la cassa solo assieme alla mano destra e delle relative difficoltà a raggiungere una prima indipendenza.
Ebbene, il vero problema non era il dare uno o due colpi "fuori" e "dentro" l'ostinato, il problema era che il piede seguiva perfettamente la mano, soprattutto nell'alzarsi prima del colpo. Questo concetto è fondamentale, spero di essere chiaro. Se la mano destra sta suonando ottavi, ogni suo colpo, visto che è dato con movimento omogeneo, ha tempo di caricamento 1/8.
Il salto di tecnica è riuscire a sollevare il piede e colpire in un solo 16esimo, in questo modo si potranno dare dei sedicesimi consecutivi.

La mano sinistra, credo in molti, ha ancora questo problema. Chiaro, tutti sappiamo dare i controtempi, e in essi il tempo di caricamento è di 1/16, ma nel backbeat la alziamo ancora con la destra (TdC 1/8 ).
Dunque la nostra amata sinistra non sta lavorando con un movimento proprio, ma è un burattino che segue la mano destra, in un modo o nell'altro. Ecco spiegata la sensibilità diversa, ecco spiegato perchè sul pad funziona tutto e sulla batteria la sinistra "non corre".
Se proviamo a suonare open, la destra sul rullante dà sensazioni strane, sembra slegata. Perchè? Perchè ha il suo tempo di caricamento, indipendente dalla sinistra.
Se volete verificare se la vostra sinistra è legata, suonate dei 16esimi dritti con la destra mantenendo il backbeat, poi passate agli ottavi: il movimento della sinistra sarà cambiato.

Spero di essere stato chiaro e vorrei sentire se avevate già notato questo fatto.

MessaggioInviato: ven apr 25, 2008 1:42 pm
da a_n_d_r_e_a
Io suono open ma la destra non mi provoca nessuna sensazione strana,,forse ti riferisci a chi suona chiuso e poi prova a suonare open,,ma io,che suono open dall'inizio non ho avuto problemi di questo tipo...inoltre,la mia mano destra(cioè,quella va sul rullante,che per voi è la sinistra) non segue come un burattino la sinistra,è completamente indipendente dalla destra..

MessaggioInviato: ven apr 25, 2008 4:03 pm
da Joe
Non so se ho capito bene il tuo problema. Comunque uno dei primissimi esercizi che si fa fare a chi impara la tecnica del tamburo è il mano pigra verso l'altro, che ti fa trovare la giusta coordinazione nel movimento delle due. Ti obbliga a controllare la velocità con cui risale la bacchetta, è il fondamento del free stroke. Lo trovi descritto nel testo di krupa e mi pare che sul sito vic firth ci sia anche un video di qualcuno che descrive un esercizio chiamato mr. freeze, praticamente uguale al mano pigra.

MessaggioInviato: ven apr 25, 2008 5:18 pm
da souldrum
@Damir_Wilras
certe volte si trova della roba eccezionale in giro eh?!
:D

MessaggioInviato: ven apr 25, 2008 5:26 pm
da Damir_Wilras
No, mi sono spiegato male.

L'esercizio che mi hai indicato è effettivamente il primo che mi ha fatto fare il mio maestro: la bacchetta dopo ogni colpo che do si ferma a 3cm dalla pelle.

Il "problema" che volevo introdurre era piuttosto sul fatto che la sinistra non avesse il SUO tempo di caricamento, ciò secondo me ne sfavorisce il progredire tecnico.
Prendiamo il tipico tempo "TUM - PA -KATUM- PA" con charly in ottavi: i colpi nel 2 e nel 4 saranno dati con la bacchetta che si è alzata assieme alla destra e con essa è scesa (un ottavo per alzare e colpire), mentre il controtempo è istintivamente dato con la bacchetta che si alza e colpisce in un solo sedicesimo.
Questo fatto, secondo me, crea le differenze vere fra mano dell'ostinato e mano del rullante.

Spero di essermi spiegato meglio ora.

@Souldrum: ma come, non ti ricordi di avermela venduta ieri? Ah, che gente...

MessaggioInviato: ven apr 25, 2008 6:17 pm
da Joe
Se la sx segna solo il backbeat non è affatto detto che l'upstroke debba avvenire in 1/16 anzi, Il movimento "in quarti" (o in ottavi) ti aiuta a creare il groove.

La velocità della sx la sviluppi tipicamente con i rudimenti o con lo stick control. Poi eventualmente la applichi nei groove ma appunto, se devi suonare solo i 2 quarti a misura del backbeat il movimento lento e cadenzato aiuta a creare musicalità in quello che suoni

MessaggioInviato: ven apr 25, 2008 8:09 pm
da Damir_Wilras
Grazie dell'ulteriore risposta.
Io mi sento molto limitato se perdo un ottavo o un quarto per alzare una cavolo di bacchetta: è vero che è rilassante, che fa scena e che suona bene ma per me è un limite non trascurabile.

Il mio non è un problema di velocità, ma proprio di "apertura mentale" all'uso della mano sinistra. Fra i miei arti, è quella che fa meno, molto meno anche del piede sinistro.

MessaggioInviato: ven apr 25, 2008 11:04 pm
da Joe
Beh, come dicevo non c'è ragione di sentirsi limitati se la sinistra "danza" nel segnare il backbeat invece che schizzare tipo robot.

Se invece il problema è nella scarsa "apertura" come dici tu, cioè nella scarsa capacità di controllo della sx e dell'indipendenza/coordinazione tra gli arti, ci sono tanti metodi (dal dante Agostini, al Syncopation, al Chester, al four ways coordination, etc.),su cui puoi lavorare per sviluppare indipendenza e coordinazione e slegare non solo la sx ma in generale tutti gli arti.

E' un lavoro lungo ma che porta i suoi frutti

MessaggioInviato: sab apr 26, 2008 11:19 pm
da xxx123
io non ho capito una mazza di tutti sti discorsi!! :? :? :? := :@