L'indipendenza per un batterista non è altro che coordinazione, che richiede un approccio analitico. Le cose sono più semplici di quanto si possa pensare inizialmente.
Prova a scrivere le note su un foglio di carta, sopra le quartine e sotto le terzine, allineandole con una spaziatura proporzionale, così puoi capire meglio la progressione (proprio come fa il Chapin nel suo celeberrimo metodo)...
Se suoni le quartine con la destra D e le terzine con la sinistra S, e indicando con U l'unisono, prova a eseguire quanto scritto qui sotto
U = = D S = D = S D = = U = = D S =... etc.
dove i segni = sono delle "pause di quarantottesimi"

e comunque tutti uguali tra loro. Ti consiglio di produrre suoni diversi tra destra e sinistra. Fammi sapere come va!