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Rudimental Ritual [RUDIMENTI]

MessaggioInviato: dom mag 13, 2007 4:49 pm
da Joe
Dovrebbe essere una specie di sintesi di tutti i rudimenti, scritta da dawson. Chi lo fa? E' utile? E' lungo? In che testi si trova?

MessaggioInviato: dom mag 13, 2007 4:53 pm
da Luke_Porcaro
Beh guarda , io penso che qualunque libro di rudimenti prenda , va benissimo : i rudimenti sono fondamentali , bisogna dedicarci met? del tempo che utilizzi per studiare.

MessaggioInviato: dom mag 13, 2007 5:25 pm
da Joe
Luke_Porcaro ha scritto:Beh guarda , io penso che qualunque libro di rudimenti prenda , va benissimo : i rudimenti sono fondamentali , bisogna dedicarci met? del tempo che utilizzi per studiare.

S? sono d'accordo. Io li ho studiati a suo tempo sul de agostini, poi sul krupa, sul buddy rich e sulle progressioni vic firth, mentre sul wilcoxon mi sono rotto le scatole abbastanza rapidamente, forse un po' troppo.

Mi interessava per? sapere se qualcuno ha esperienza del ritual di dawson e cosa ce ne pu? raccontare

MessaggioInviato: lun mag 14, 2007 10:43 am
da aba
il rudimental ritual ? spiegato nei minimi dettagli nel libro di john ramsay su alan dawson, con tanto di audio del ritual suonato da ramsay e una versione suonata da dawson durante una lezione con ramsay stesso.

si tratta di suonare una sequenza di rudimenti - tutti i 40 del PAS pi? una serie di varianti di dawson e allievi - su un ostinato di piedi in stile bossanova. inoltre, tale sequenza va suonata con le spazzole, il che - secondo dawson - obbliga chi suona ad usare correttamente i polsi e a non affidarsi esclusivamente al rimbalzo delle bacchette.

il libro comunque ? veramente ben fatto - e il ritual ne ? solo una parte. la sezione pi? interessante, a mio avviso, ? quella in cui ramsay illustra una quarantina di modalit? in cui dawson faceva studiare le parti centrali del syncopation in un'ottica di indipendenza - o interdipendenza. la bellezza di ci? ? che ti accorgi di come 8 paginette ti possano far lavorare tutta la vita :D

in ogni caso, per quanto riguarda il ritual, penso sia molto interessante - soprattutto come riscaldamento, ma personalmente trovo pi? utile lavorare sui rudimenti all'interno di un fraseggio musicale (i libri di solo per rullante, tipo nard, wilcoxon, vic firth, delecluse, pratt) che ripeterli sempre nella stessa sequenza e, in una certa misura, decontestualizzati da un'applicazione musicale.

ovviamente: a) io non valgo il mignolo di dawson e b) il libro l'ho letto tutto, ma applicato solo superficialmente, causa pigrizia 8)

MessaggioInviato: lun mag 14, 2007 11:56 am
da catastrophy
Luke_Porcaro ha scritto:Beh guarda , io penso che qualunque libro di rudimenti prenda , va benissimo : i rudimenti sono fondamentali , bisogna dedicarci met? del tempo che utilizzi per studiare.

certamente ci sono molti libri validi sulla questione dei rudimenti... MA, il ritual ? una cosa totalmente diversa (come spiega aba)...
il vantaggio maggiore del ritual consiste nel fatto che in poco tempo si possa ripetere tutti i rudimenti in questo sistema... inoltre per esercitarli tutti e memorizzarne la sequenza ci vuole un bel po' di tempo e perci? progredisci molto gi? prima di arrivare a suonarlo tutto...
io non mi sono mai preso il tempo di farlo/memorizzarlo tutto, ma degli utenti del forum chiedete a mariollo! lui si ? messo un bel po' di tempo fa e con una costanza straordinaria l'ha imparato tutto (e non ? poca cosa credetemi) e ora lo fa tranquillamente... chiedete a lui.

MessaggioInviato: lun mag 14, 2007 2:15 pm
da mariollo
Il Ritual di Alan Dawson ? una cosa che faccio tutti i giorni ed oltre a riscaldarmi mi obbliga anche a "liberare la mente".
Premetto ci vuole molta disciplina per impararlo ma una volta fatto tutti i rudiments entrano per forza a fare parte del proprio "vocabolario" come diceva Alan.

p.s. Il rudimental ritual si studia con le spazzole e fatto alla velocit? di 160bpm alla semiminima dura 16 minuti circa.

MessaggioInviato: lun mag 14, 2007 2:54 pm
da Joe
mariollo ha scritto:Il Ritual di Alan Dawson ? una cosa che faccio tutti i giorni ed oltre a riscaldarmi mi obbliga anche a "liberare la mente".
Premetto ci vuole molta disciplina per impararlo ma una volta fatto tutti i rudiments entrano per forza a fare parte del proprio "vocabolario" come diceva Alan.

p.s. Il rudimental ritual si studia con le spazzole e fatto alla velocit? di 160bpm alla semiminima dura 16 minuti circa.


Maledizione mi avete convinto. In settimana mi comprer? anche il ramsay.

MessaggioInviato: lun mag 14, 2007 3:04 pm
da aba
visto il tuo avatar, dal quale deduco una intensa passione per il jazz, ? un libro davvero fondamentale :wink:

MessaggioInviato: lun mag 14, 2007 3:08 pm
da Joe
aba ha scritto:visto il tuo avatar, dal quale deduco una intensa passione per il jazz, ? un libro davvero fondamentale :wink:


S? sar? un problema farlo entrare nella routine giornaliera che tende goi? a strabordare fin troppo, per? mi avete fatto venire l'acquolina in bocca...

MessaggioInviato: lun mag 14, 2007 8:58 pm
da Luke_Porcaro
cavolo anche a me !!! sembra davvero un metodo innovativo!

MessaggioInviato: mer mag 16, 2007 11:32 am
da Hellhammer
l' ho visto diverse volte....ma solo la prima pagina ...PIGRO!

MessaggioInviato: dom mag 20, 2007 10:29 pm
da Joe
john Riley mi ha detto oggi che fare i rudimenti con le spazzole ? sicuramente una buona cosa ma lui non li fa perch? ti toglie un po' di sensibilit? al rimbalzo. Alla fine per? ha detto che un po' di doppi colpi con le spazzole li fa

MessaggioInviato: lun mag 21, 2007 5:58 am
da mariollo
Dimenticavo di dire: spazzole completamente aperte.

MessaggioInviato: lun mag 21, 2007 8:28 am
da Joe
mariollo ha scritto:Dimenticavo di dire: spazzole completamente aperte.


Quanto tempo ci hai messo a impararlo tutto?

MessaggioInviato: lun mag 21, 2007 4:45 pm
da mariollo
Non ricordo di preciso ma ho seguito il metodo di 3 rudiments alla settimana, circa.

MessaggioInviato: dom mag 27, 2007 1:10 pm
da rancidopercosso
scusate la domanda...c'? qualcuno che abbia la possibilit? di mandarmi via mail questo rudiment ritual???

MessaggioInviato: dom mag 27, 2007 1:27 pm
da plandro
gi?..? quello che mi chiedevo anche io...

MessaggioInviato: dom mag 27, 2007 3:58 pm
da catastrophy
rancidopercosso ha scritto:scusate la domanda...c'? qualcuno che abbia la possibilit? di mandarmi via mail questo rudiment ritual???

c'? nel libro "drummer's complete vocabulary as taught by alan dawson" di john ramsay. se lo ordini su amazon non costa tanto e quei soldi li vale tutti (soprattutto la sezione sull'indipendenza ? grandiosa)...
ramsay ci avr? messo un po' a scriverlo e non vedo perch? non dovrebbe guadagnare qualcosa per aver lavorato (e per aver fatto un ottimo lavoro).

MessaggioInviato: dom mag 27, 2007 4:06 pm
da mariollo
Quoto.

Anche perch? oltre al testo ? molto importante il CD audio allegato che serve come guida per memorizzare meglio il Ritual. Penso che se si imparasse il ritual solo leggendolo si impiegherebbe almeno il doppio del tempo necessario.

MessaggioInviato: gio nov 01, 2007 2:00 pm
da pallitta
riapro questo argomento.
? da qualche settimana che mi cimento con questo rudimental ritual, volevo sottoporvi ad una mia considerazione. Procedendo nell'esecuzione ho ravvisato una differente difficolt? di esecuzione fra ivari rudimenti. Cerco di spiegarmi meglio, eseguendolo ad esempio a 160-180 bpm, alcuni rudimenti mi vengono agevoli e riposati, altri invece molto pi? difficoltosi. Voi pensate che sia una mia disomogenea preparazione nei rudimenti oppure ? una caratteristica tipica dello studio in oggetto. Nello specifico, alla velocit? prima citata, nei flam roll e nel flam double paradiddle, sono in difficolt? mentre negli altri scorro molto pi? facilmente. Infine sarei curioso di sapere se i rudimenti "critici" sono uguali per tutti o ? una cosa soggettiva. Ditemi i vostri punti di maggiore difficolt

MessaggioInviato: ven nov 02, 2007 3:55 pm
da catastrophy
pallitta ha scritto:riapro questo argomento.
? da qualche settimana che mi cimento con questo rudimental ritual, volevo sottoporvi ad una mia considerazione. Procedendo nell'esecuzione ho ravvisato una differente difficolt? di esecuzione fra ivari rudimenti. Cerco di spiegarmi meglio, eseguendolo ad esempio a 160-180 bpm, alcuni rudimenti mi vengono agevoli e riposati, altri invece molto pi? difficoltosi. Voi pensate che sia una mia disomogenea preparazione nei rudimenti oppure ? una caratteristica tipica dello studio in oggetto. Nello specifico, alla velocit? prima citata, nei flam roll e nel flam double paradiddle, sono in difficolt? mentre negli altri scorro molto pi? facilmente. Infine sarei curioso di sapere se i rudimenti "critici" sono uguali per tutti o ? una cosa soggettiva. Ditemi i vostri punti di maggiore difficolt?.

da quanto tempo studi? a met? delle domande la risposta ?: chiaro che ciascuno ha pi? difficolt? in alcuni rudimenti e che niente ? uguale per tutti...
fatto sta che per imparare bene tutti quei rudimenti devi rallentare.. concentrarti veramente su alcuni (pochi) rudimenti alla volta... e, quando li farai tutti in fila, andare sempre abbastanza lentamente da suonare bene (cio? perfettamente e non pi? o meno) TUTTI i rudimenti; ci? implica che non puoi regolare la velocit? in base ai rudimenti che ti riescono meglio, ma in base a quelli che ti vengono peggio..
tutto il resto ? esercizio...

MessaggioInviato: ven nov 02, 2007 4:22 pm
da pallitta
da quanto tempo studi? a met? delle domande la risposta ?: chiaro che ciascuno ha pi? difficolt? in alcuni rudimenti e che niente ? uguale per tutti......


ti ringrazio della risposta molto incisiva ed utile.
Da quanto tempo studio ? una domanda alla quale ? difficile rispondere per me....., potrei dire 25, 15 o 5 anni, lasciamo perdere. In effetti mi sar? spiegato male, da quello che dici tu la difficolt? ? soggettiva, pertanto la difficolt? mia dei flam roll a 160 un altro la potrebbe avere nel flamparadiddle, berger 25, single windmill ecc,? alla stessa velocit? per me comodissimi? a me sembra strano, trovo molta disparit? di difficolt? fra i vari rudimenti del rudimental ritual. Ed era questa la mia curiosit?, vedere se c'era correlazione nelle difficolt? di ognuno.

MessaggioInviato: gio nov 08, 2007 10:31 am
da Drummonster
io vorrei procurarmelo questo libro :O

MessaggioInviato: gio nov 08, 2007 11:14 am
da Pippo
OT: Alessandro, come va la batteria?
Fine OT :ros

MessaggioInviato: gio nov 08, 2007 12:40 pm
da Drummonster
eheh...la batteria va benone!! :D mi sa che me la porto al blue note a suoanre :D ihih

MessaggioInviato: gio nov 08, 2007 1:50 pm
da theMidget
Minchia il Rudimental Ritual.
Mi vergogno solo a pensare che non lo so praticamente pi?. L'ho abbandonato troppo in fretta e non l'ho mai pi? ripreso. Ma mi avete convinto a farlo.
Lo imparai tutto leggendolo da un libretto che mi fotocopi? il mio vecchio maestro. Ci misi circa un mese per impararlo tutto e un'altro per suonarlo correttamente con le spazzole.
Poi l'ho lasciato. Mi s? che devo rimettermi a lavorare.
Cmq aiuta tantissimo a far lavorare oltre che le mani, anche la mente. Devi sempre sapere cosa stai facendo e cosa devi fare dopo, e questo da un enorme aiuto nello sciogliere mente e mani e nell'assimilare tutti i rudiments. In pi? se fatto con le spazzole ? un'allenamento mostruoso per le mani (contando che non si pu? sfruttare il rimbalzo, ma i doppi colpi li devi rialzare tutti) e la cassa bossa aiuta parecchio a sviluppare l'indipendenza. Veramente una di quelle cose che bisognerebbe prendere come abitudine.
Bravo Mario.