pippo, non saprei....io ho visto sul sito di tullio, ma non c'? nulla di interativo per acquistare il metodo....comunque....al di la dei mille metodi esistenti posso affermare, pur non essendo un professionista, che sono pi? che sufficienti due metodi...quello citato prima per lo studio applicato al set..ed uno di buddy, del quale non ricordo il titolo (quando torno a casa vedo), dove ci sono i rudimenti essenziali...paradiddle, flams, rulli da tre a cinquemiliardi e novecento ventinove...
per quanto mi riguarda ho studiato i rudimenti su un metodo dedicato agli studenti del vibrafono...
quindi lo studio ? molto personale a volte!!!!
dulcis in fundo...io vorrei darvi non un consiglio (non sono un professionista per darli e quindi....) bens? qualche dritta...
la prima..
in genere tendiamo ad aumentare il metronomo.....provate a fare l'inverso....vi accorgerete che alle bassissime velocit? la nostra precisione va a farsi fottere..
la seconda...
trasferire i rudimenti sul set...tipo eserguire i paradiddle a piacimento sui tom e sfruttando l'intonazione dei tamburi cercare di costruire qualcosa che sia musicale....il beneficio sar? quello di acquistare disinvoltura quando muoviamo le braccia sul set...
la terza....
quando siamo intenti a sttudiare un esercizio nuovo sul set dove abbiamo la necessit? di usare un piatto il rullante e la cassa smontiamo tutto il resto...eviteremo di fare giochetti sui tom ogni volta che ci fermiamo a seguito di un errore di esecuzione dell'esercizio....
la quarta....
ascoltatevi il jazz....anche se proprio non lo digerite...semmai iniziate con il be-bop che ? molto allegro e quindi pi? fruibile....
scoprirete batteristi come max roach, tony williams, art blackey....attraverso le loro performance riusciremo ad ascoltare il lato pi? percussivo che questo strumento pu? esprimere...
scusate la paturnia...
e buone rullate a tutti!!!!
