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congas

MessaggioInviato: sab mar 09, 2013 3:54 pm
da raffaele
Ciao batterai, vi scrivo da cuba e precisamente dallavana notte tarda, tanto qui non si dorme mai :-).Vi regalo un informazione davvero interessante per chi suona le congas e anch'io non vedo l-ora di sperimentarla.Girando per trinidad non ho potuto fare a meno di notare che sia per le congas che per i bongo i percussionisti usano una percussione con pelle d'animale e altra invece indefinibile.In italia non avevo mai notato niente del genere.Il suono prodotto dalle diverse pelli crea quella tipica sonorita' cubana che si sente in tutte le vie.Ho chiesto al percussionista che tipo di pelle mettessero nel bonghetto o nella congas piccola e con sorpresa ho saputo che si tratta nientepopodimeno che una normalissima lastra negativa per radiografie che hanno lavorato e messo al posto della pelle.Vi assicuro che si ottengono sonorita' ottime.Appena torno provo di sicuro. Buona dritta vero? ciao ciao

MessaggioInviato: dom mar 10, 2013 11:28 pm
da Palissandro
ricordo che il buon Bizio ne parlò qualche anno fà...era rimasto particolarmente colpito da questa cosa, diceva che le utilizzavano anche e sulle batterie...e suonavano!

MessaggioInviato: lun mar 11, 2013 1:55 pm
da raffaele
eccomi di ritorno da cuba...non potevo manacare al compleanno di mio figlio...Credo che la lastra negativa per radiografie montata sulla batteria duri poco più di tre secondi. Infatti andrebbe appena appena schiafeggiata con il palmo o con le dita per produrre quella sonorità un pò più aperta e acuta tipica del suono della bachata con la quale la cubana vuol dormir con tigo :-))))
Mi è rimasto impresso un brano che mi ritorna sempre im mente ma non so chi lo suona e come si chiama...credo che mai dimenticherò quel brano e cuba

MessaggioInviato: lun mar 11, 2013 2:25 pm
da raffaele
raffaele ha scritto:eccomi di ritorno da cuba...non potevo manacare al compleanno di mio figlio...Credo che la lastra negativa per radiografie montata sulla batteria duri poco più di tre secondi. Infatti andrebbe appena appena schiafeggiata con il palmo o con le dita per produrre quella sonorità un pò più aperta e acuta tipica del suono della bachata con la quale la cubana vuol dormir con tigo :-))))
Mi è rimasto impresso un brano che mi ritorna sempre im mente ma non so chi lo suona e come si chiama...credo che mai dimenticherò quel brano e cuba


Mi son cercato su youtube e mi rocordavo Cruz...l'ho trovato!!! Il brano che mi ha accompagnato quasi sempre e ovunque era un brano di Celia cRUZ, SI CHIAMA LA VIDA ES UN CARNAVAL.dEVO ASSOLUTAMENTE TROVARE IL CD :tru (mi son risposto da solo :D :D :D )

MessaggioInviato: lun mar 11, 2013 3:03 pm
da bing
come fanno a fissarle sul "tamburo"? fanno qualche anello che si blocca col cerchio?

MessaggioInviato: lun mar 11, 2013 3:29 pm
da raffaele
Allora, sono andato a vederle bene da vicino e all'inizio mi sembrava che le mettessero addirittura sopra la pelle.Poi invece ho domandato loro e mi han fatto vedere come fanno.Tutti i percussionisti mettono quelle radiografie così: fanno l'anello utilizzando l'anello di una vecchia pelle.Si può anche fare piegando un bastoncino, oppure utilizzando il cerchio di una vecchia pelle sintetica tagliandolo nelle dimensioni esatte della congas o bongo in cui inserire la pelle sintetica.Si mette la pelle sul bordo del tamburo poi ssi fa passare il cerchio sopra a lo si abssassa di qualche centimetro (come nella pelle d'animale).Poi si ripiega la pelle all'insù lasciandola all'interno del cerchio tirante che incastrerebbe la pelle e tenderebbe il cerchio preparato appositamente per il tiraggio della pelle.Il gioco è fatto.Sicuramente è brigoso, ma se ci riescono loro credo che anche noi potremmo riuscirci.I cubani sono quasi tutti meccanici, artisti, laureati,tassisti, trafficoni e separati...ma questi son solo trascurabili dettagli :)