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Trasferirsi all'estero, studiare quì o lì?

MessaggioInviato: dom mar 04, 2012 5:56 pm
da gianluj
Mi trovo al 4° anno dell'istituto tecnico industriale, specializzazione elettronica e telecomunicazioni, e inizio a pensare al mio futuro...
Sicuramente mi piacerebbe vivere all'estero un giorno, sicuramente in un paese di lingua inglese, magari gli Stati Uniti!
Fino ad ora sono sempre stato uno studente modello, sono sempre stato il primo della classe con sforzi minimi, quindi mi sembra quasi doveroso continuare gli studi anche dopo il diploma, percorso quasi obbligato ingegneria: elettronica o delle telecomunicazioni!
Fare l'università quì o cercare di studiare all'estero?
Da quello che ho capito non dovrebbe essere difficile ottenere un visto da studente.. Negli Stati Uniti come in Australia e in qualsiasi altro paese..
Voi che dite, magari trovo anche qualcuno che ha già fatto un'esperienza simile e mi da qualche consiglio!
Grazie!

MessaggioInviato: dom mar 04, 2012 6:24 pm
da Sbobino
Consiglio, scappa, scappa. Inghilterra (sublime), Canada (ancora più sublime), Stati Uniti...non sò, ma l'ho sempre vista caotica.

Ho 3-4 amici che vivono in Inghilterra ed hanno iniziato a lavorare subito dopo laureati, studiando sempre lì. Gli ho chiesto se avevano intenzione di ritornare in Italia. Risposta? Mai!!! Quindi credo che si stanno trovando bene. Hanno studiato e facevano piccoli lavoretti per pagarsi gli studi, ma non hanno mai detto di trovarsi male, anzi...

MessaggioInviato: dom mar 04, 2012 6:41 pm
da kemto
Io ti riporto la mia esperienza indiretta: ho 2 ex compagni di corso con cui ero alla triennale a Padova. Finita quella sono andati a fare la magistrale uno a Monaco (ora fa il dottorato) e uno a Aarhus in Danimarca. Entrambi si sono trovati bene dal punto di vista organizzativo (in particolare quello che sta a Monaco, tipici crucchi), però hanno notato una didattica un po' più carente rispetto a Padova. Chiaro, poi dipende dalla situazione, comunque l'Italia dal punto di vista strettamente della qualità della didattica ha davvero poco da invidiare.
Mi pare comunque che hai le idee chiare sul tuo percorso di studi, questa è già una buona cosa. Comunque hai ancora un anno abbondante per pensarci bene ed informarti il più possibile.
Se non vuoi fare un torto né all'Italia né all'estero potresti fare la triennale qui e poi la magistrale all'estero e approfittare dei consigli dei tuoi professori che saranno senz'altro utilissimi!

MessaggioInviato: dom mar 04, 2012 8:31 pm
da garba
Anche io sono un tecnico industriale, stessa specializzazione. Anche io ero il primo della classe ed ho deciso di andare avanti (rifiutando delle belle proposte di lavoro :cry:).
Mi laureo a fine marzo, in tutt'altro...roba ambientale :D
L'unico consiglio che mi sento di darti è che se hai voglia di studiare, vai avanti e fai quello che ti piace (come ha fatto il sottoscritto). Inoltre se hai la possibilità di andare all'estero ancora meglio!

Re: Trasferirsi all'estero, studiare quì o lì?

MessaggioInviato: dom mar 04, 2012 9:57 pm
da paolo.ne
gianluj ha scritto:Mi trovo al 4° anno dell'istituto tecnico industriale, specializzazione elettronica e telecomunicazioni, e inizio a pensare al mio futuro...
Sicuramente mi piacerebbe vivere all'estero un giorno, sicuramente in un paese di lingua inglese, magari gli Stati Uniti!
Fino ad ora sono sempre stato uno studente modello, sono sempre stato il primo della classe con sforzi minimi, quindi mi sembra quasi doveroso continuare gli studi anche dopo il diploma, percorso quasi obbligato ingegneria: elettronica o delle telecomunicazioni!
Fare l'università quì o cercare di studiare all'estero?
Da quello che ho capito non dovrebbe essere difficile ottenere un visto da studente.. Negli Stati Uniti come in Australia e in qualsiasi altro paese..
Voi che dite, magari trovo anche qualcuno che ha già fatto un'esperienza simile e mi da qualche consiglio!
Grazie!


Nelle tue parole ci sono alcune affermazioni che mi lasciano un pò perplesso:
- mi sembra quasi doveroso continuare gli studi anche dopo il diploma: cosa centra? Devi continuare gli studi perchè ti interessa e pensi che la formazione universitaria sia la strada che cerchi.
- percorso quasi obbligato ingegneria: elettronica o delle telecomunicazioni: in che senso? siccome hai fatto una scuola superiore cone le ITI elettronica non è detto che tu debba continuare per forza su quella strada. Ti sei chiesto cosa vuoi diventare dopo?

Comunque io ho vissuto vari anni in UK. L'unica cosa che mi sento di dirti: secondo me è valido il percorso all'estero ma spesso questa scelta magari è difficile poi da spendere in Italia almeno come primo impiego. Poi ci sono i costi da considerare che sono un botto rispetto all'Italia e il fatto che devi avere comunque capacità linguistiche di un certo livello confermate tramite un attestato.

Comunque good luck mate!

MessaggioInviato: dom mar 04, 2012 10:07 pm
da gianluj
Grazie a tutti! Paolo.ne, mi sono forse espresso male..
Naturalmente mi interessa continuare gli studi, altrimenti non avrei aperto il topic!
E ovvio che voglio fare ingegneria, elettronica o delle telecomunicazioni si vedrà, ancora è troppo presto per decidere!
Per la lingua non ci dovrebbero essere grossi problemi, a patto che si tratti dell'inglese!
Sono ora 3 anni di seguito che vado in Inghilterra con la scuola a fare corsi di inglese, mi piace come lingua e me la cavo bene. Per quanto riguarda il lavoro, mi piacerebbe continuare a vivere nel paese degli studi anche dopo la laurea. Quindi fare l'ingegnere in USA, Australia, Inghilterra o Canada!

MessaggioInviato: lun mar 05, 2012 7:14 pm
da gianluj
Qualche altro parere?
Quale paese scegliereste voi?

MessaggioInviato: lun mar 05, 2012 7:46 pm
da Dennis_Chambers
il MIT di Boston? penso sia una delle universita migliori al mondo per quello che vuoi fare tu!

MessaggioInviato: lun mar 05, 2012 7:52 pm
da gianluj
Dennis, non credo sia facilissimo entrarsi.. Ci stavo pensando proprio ieri mentre guardavo per l'ennesima volta il film 21... Sarebbe un sogno!

MessaggioInviato: mar mar 06, 2012 6:47 am
da Dennis_Chambers
Tentar non nuoce! :wink:

MessaggioInviato: mar mar 06, 2012 8:23 am
da DIRTY SNARE
Se non hai problemi economici e se hai le forze per entrare in qualche college americano, vai senza pensarci, è dura, ma se sgobbi avrai tante soddisfazioni, qui se sgobbi avrai tante frustrazioni.

MessaggioInviato: mar mar 06, 2012 8:52 am
da garba
Canada!!! :D

MessaggioInviato: mar mar 06, 2012 12:27 pm
da bonehead2
La questione è solo quella dei soldi.
Se puoi, vai in USA e non tornare più.

Alternativamente, un paese UE può renderti facile la vita a livello economico perché puoi lavorare "regolarmente" dal primo giorno. Negli Stati Uniti no; certo, puoi lavorare in nero, ma il rischio di essere presi e rispediti a casa a calci c'è... metti caso che lo fanno quando sei all'ultimo anno del MIT... ecco, che disastro!!!

Considera che fare l'università all'estero è pure più veloce, fai solo i tre anni del bachelor e poi lavori. In un secondo momento farai il Master, se vuoi. Non come qui che c'è la cagata della laurea specialistica :lol:

Ovvio, poi, che se vuoi lavorare nell'IT qui avrai grosse frustrazioni e sognerai di andare a lavorare all'estero. Quindi, ripeto, se puoi preparati per andare a studiare direttamente all'estero e rimanici!!!

Mal che vada, torni qui e sei comunque un figo e vai a lavorare per una compagnia americana. Ma non avrebbe senso, visto i salari del cazzo nostrani.

Io ti consiglio di guardare le università della California, Stanford su tutte. Fatta quella, vai a lavorare di sicuro in robette tipo Apple, Google, Intel, AMD ecc ecc continuo? :D

Entrare è difficile, ma mica impossibile. La fanno in tanti italiani. Mica son tutti geni!!!

Fatti una lista delle università dove vorresti andare e inizia già ora a capire quale sarà il processo di ammissione. Fatti i conti bene e provaci. Male non può fare!

Ps: il Canada lascialo perdere. Quei pochi che conosco che ci hanno vissuto han detto che è sì bellissimo e perfettino, ma viverci è un cesso :o
L'Australia non credo possa darti particolari opportunità nel campo IT.
Ripeto, USA e basta. In particolare California. Più competizione, certo, ma concentrazione di Società IT da far girare la testa :o (poi pagano bene, la vita costa poco, c'è caldo, il mare e le ragazze fighe. ma che vuoi di più? :D :D :D :D :D)

NOTA SU STANFORD:
ho avuto la (s)fortuna di visitarla: praticamente è l'Eden. L'ho già scritto in passato, credo, ma nel dubbio vi ripeto che quando iniziammo a camminare per i viali del campus mi sono commosso. Non scherzo.
Perché sfortuna? Perché mi ero reso conto di aver sbagliato tutto nella vita, di aver buttato al cesso tempo e soldi in Italia e che comunque ormai era troppo tardi.
Fatevi un giro su google maps, rende vagamente l'idea.
Non sentirete il profumo dei pini e dell'erba appena tagliata, non sentirete il vento che vi rinfresca, non avrete il sole pronto a baciarvi la pelle e non potrete ammirare il meraviglioso cielo blu della California. Ma potrete sempre immaginarlo e sognarlo.
Io, invece, lo ricordo soltanto e piango. :(

MessaggioInviato: mar mar 06, 2012 1:21 pm
da ilbenjo78
non illudetemi troppo il ragazzo. :)

studiare negli stati uniti è costoso (soprattutto nei college della ivy league od affini come stanford) e solo famiglie più che benestanti possono permetterselo. e sto parlando di borghesia medio-alta o di dinastie commerciali/industriali.

ora non so e non voglio sapere la situazione patrimoniale della famiglia di gianluj.
so che servono parecchi soldi per permettersi un ciclo di studi nei college ammmerigani.

diciamoci la verità: sennò saremmo andati tutti a studiare all'estero.

e se devi studiare in america devi scegliere college prestigiosi. ci sono pure università statali che costano molto meno (ma sempre più che da noi) solo che sono mediocri in termini di qualificazione (cioè la tua laurea vale una cicca).

ad ogni modo... se puoi cacciare fuori un po' di grana scappa subito da qua. paradossalmente ormai in italia conviene prendere un diploma di maturità tecnica, farsi qualche anno come dipendente, imparare il mestiere e poi mettersi in proprio come artigiano, come padroncino o aprire qualche attività in proprio.

MessaggioInviato: mar mar 06, 2012 1:48 pm
da alexey86
Quoto ilbenjo in america ti fanno il finanziamento per andare a studiare in quei college figurati!

MessaggioInviato: mar mar 06, 2012 1:56 pm
da DIRTY SNARE
discorso sensato quello del benjo, infatti ho premsesso che lo deve decidere in base alle sue possibilità, altrimenti meglio laurearsi qui e partire dopo.

MessaggioInviato: mar mar 06, 2012 2:34 pm
da bonehead2
Ovvio che hai bisogno di soldi. Parecchi.
La questione del finanziaemento è solo positiva; ti finanziano perché sanno di avere ottime possibilità di far rientrare quei soldi.
Meglio finanziarsi per studiare (e poi guadagnare bene) che per prendere uno stupido appartamento dal costo folle e fuori mercato (Milano). (parliamo della gente (tanta!!!) che spende decine di migliaia di euro per i matrimoni? soldi buttati al cesso. meglio metterli in una maledetta università)

Comunque sia e a maggior ragione, se hai i soldi vai subito.

MessaggioInviato: mar mar 06, 2012 2:39 pm
da DIRTY SNARE
Un mio amico, Canadese, in seguito a successi professionali, ha ottenuto anche il saldo del mutuo per gli studi da parte dello stato, saranno pochi casi, ma fa capire il peso che danno alla meritocrazia.
Io mi reputo un fortunato dipendente in Italia, ma non reputo l'Italia un paese degno ad ospitare la vita professionale dei miei figli, con rammarico, molto, spero abbiano fortuna altrove, lo spero tanto.

MessaggioInviato: mar mar 06, 2012 2:40 pm
da gianluj
Stanford... Di quanto si parla in fatto di soldi?
Certo che la Silicon Valley è il paradiso per elettronici e informatici!

MessaggioInviato: mar mar 06, 2012 2:49 pm
da DIRTY SNARE

MessaggioInviato: mar mar 06, 2012 3:11 pm
da bonehead2
www.stanford.edu

Fatti un giro e capisci un po' che corso ti interessa e il costo.

MessaggioInviato: mar mar 06, 2012 5:14 pm
da gianluj
Ho dato una rapida occhiata, più o meno la retta annuale si aggira sui 30000 dollari!
Sicuramente non è poco, ma non è una cosa impossibile, potrei lavorare il pomeriggio e la sera per pagare il più possibile e per il resto mi aiuterebbero i miei...
Comincio a fare qualche pensiero su Stanford!

MessaggioInviato: mar mar 06, 2012 5:36 pm
da Pippo
Mio figlio quest'anno fiisce il liceo ed ha fatto domanda tramite UCAS per andare a studiare zoologia in UK. Ha ricevuto risposta positiva condizionata da tre università e ora vedremo come va a finire.

MessaggioInviato: mar mar 06, 2012 5:40 pm
da gianluj
@Pippo: potrei sapere il livello scolastico di tuo figlio e quali università hanno risposto positivamente?

MessaggioInviato: mar mar 06, 2012 6:19 pm
da Dennis_Chambers
gianluj ha scritto:!
Sicuramente non è poco, ma non è una cosa impossibile, potrei lavorare il pomeriggio e la sera per pagare il più possibile e per il resto


si e quando studi? :lol:

MessaggioInviato: mar mar 06, 2012 6:26 pm
da gianluj
Diciamo che sono sempre stato uno dal facile apprendimento.. Quest'anno al primo quadrimestre media dell' 8.3 senza mai aver aperto un libro.
Il trucco è stare attenti alle spiegazioni.. e comunque ho sbagliato, lavoro pome o sera, il resto studio!

MessaggioInviato: mar mar 06, 2012 6:51 pm
da Pippo
@gianluj. Mio figlio studia nell'ultimo anno del Liceo Classico ed è un bravo studente anche se non di quelli che prendono 100.
Quest'anno pare ci sia stata un'inondazione di richieste alle università scozzesi che sono gratuite per gli studenti EU, mentre le altre costano fino a 9000 sterline all'anno (solo la tuition). Hanno risposto negativamente ST Andrews e Aberdeen, positivamente Glasgow, Bangor e Derby. Glasgow richiede almeno 90/100 di voto alla maturità, Derby 75/100, Bangor ancora non sappiamo. Spero che prenda 90 così va a Glagow e io risparmio 9000 sterline.
Da quello che ho visto, la cosa che conta tanto è il "personal statement" (visto che non ti viene richiesto il curriculum scolastico dato che non hai ancora il diploma).
E' noto infine che c'è un problema di considerazione delle scuole secondarie italiane che vengono considerate a priori inferiori a quelle nordeuropee.

@bonehead: ho visitato, anche per lavoro, i campus di Stanford, Caltech, MIT e Harvard, e credo che 30mila dollari siano pochini per ognuno di questi. Penso che la tuition si attesti attorno ai 60-80 mila dollari l'anno in queste università.
La prima volta che sono stato al Caltech lì insegnavano 17 premi Nobel. Poi ditemi come facciamo a concorrere con questi.

MessaggioInviato: mar mar 06, 2012 7:13 pm
da bonehead2
Pippo, per favore, se una di quelle che hai elencato è più paradisiaca di Stanford, ti prego, non dirmelo :D potrei suicidarmi di invidiaaaaa

Non possiamo competere, ovvio. 60 mila è tanto per Stanford, la retta annuale dell'MBA che è la roba più cara è sui 55 mila. Le altre non so assolutamente. Se pensi che quello della Bocconi viene oltre 30 mila € all'anno capisci che Stanford e le altre sono economiche :D

Gianluca, per il lavoro conta che un mio amico italiano che faceva il cameriere a San Francisco prendeva nel 2007 sui 3000 dollari nel periodo estivo :o:o:o:o:o

A Stanford pagheranno meno, ma anche la vita costerà meno. Il problema è il rischio espulsione.

In Uk non avresti questo sbattimento ;) però non so quali scuole buone nel tuo campo tu possa trovare.

MessaggioInviato: mar mar 06, 2012 7:33 pm
da gianluj
Ho letto in giro che è possibile lavorare anche all'interno dello stesso campus.
In quel caso non credo sia a nero, e quindi non c'è il rischio espulsione!

MessaggioInviato: mar lug 24, 2012 5:20 pm
da Pippo
Press stop: il ragazzo ce l'ha fatta sia con la maturità che con lo IELTS, e quindi se ne va a studiare zoologia a Glasgow, a meno che nel prossimo mese non si innamori di una smandrappata che lo convinca ad andare a studiare a Bari... 8)