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Consigli per il futuro...

Inviato:
lun set 12, 2011 9:39 am
da LeoBar
Ci siamo. E' arrivata l'ora che scelga quale sarà il mio futuro, purtroppo. Credo di non essere ancora pronto, ma non voglio perdere un anno della mia vita per decidere. Mi rivolgo a voi per avere delle opinioni, dei consigli, una discussione costruttiva, che vada a sommarsi alle (poche) esperienze di orientamento nel campo della formazione, prossimo ad entrare nel mondo del lavoro. Premesso che sono appena uscito da un liceo scientifico, corso P.N.I. (piano nazionale informatica, anche se di informatica non abbiamo fatto quasi una cippa di niente, era più un corso avanzato di matematica e fisica) e che ancora frequento il conservatorio (ovviamente percussioni, altrimenti non starei qui a parlare), anche qui prossimo al "diplomino", ossia l'esame di stato del 5° anno, dopo aver già concluso canto corale, pianoforte complementare, solfeggio. A scuola minimo sforzo-massimo guadagno, sono uscito con 86/100, non è il massimo ma è dura fare 2 scuole insieme. A questo punto mi rivolgo a voi, appassionati di questo meraviglioso e polimorfo strumento, e vi chiedo se avete preferito fare della vostra passione una professione, se conviene o meno, se avete preso strade diverse dalla musica o affini (anche l'apertura di un negozio, perchè no), il perchè della vostra scelta, i sacrifici che avete fatto per diventare ciò che siete, qualunque professione facciate. Premesso che (fino a quando potrò) continuerò a studiare al conservatorio, mi appassiona non poco lo studio delle percussioni, ma, sinceramente, coi tempi che corrono non credo sia una saggia scelta quella di intraprendere la carriera del "musicista", soprattutto in questo periodo. Voi cosa ne pensate?

Inviato:
lun set 12, 2011 9:57 am
da mr.anderson
guarda è difficile iniziare veramente a fare il musicista come lavoro sopratutto in italia
anche a me piacerebbe un casino
ma purtroppo trova il tempo che trova
se vuoi provarci ci sono super conservatori che ti possono dare attestati..
ma sono molto realista...farei un università che mi garantisca un lavoro: infermiere o cose del genere... il mio chitarrista ha fatto questa scelta: 3 anni di studio e qui in valle trova lavoro e può continuare a suonare e magari proseguire il nostro sogno..
è il minimo consiglio che ti do...
trova un lavoro sicuro che ti appassioni... poi suona suona suona

Inviato:
lun set 12, 2011 9:59 am
da Padmat
Ciao! Io non sono un musicista, però ti posso dire che, per come corrono i tempi in cui siamo, penso che sia veramente quasi impossibile riuscire ad avviare una carriera da musicista. Io ho solo qualche anno in più d te, e anche a me sarebbe piaciuto fare della musica una professione, ma poi mi son guardato in giro e ho deciso che la musica sarebbe restata una passione anzi LA passione.
Certo ti parlo io che non sono nessuno, che non ho nessuna "conoscenza" nel campo, ma parlando col mio maestro, il quale avrebbe potuto fare il musicista di professione, mi ha fatto capire che il musicista anche se riesce a prendere un "giro" che gli permetta di guadagnarsi il pane quotidiano, non ha di certo vita facile. Se la tua idea è quella di farti una famiglia un giorno di certo il lavoro del musicista porterà a stare lontani varie volte.
Sono domande quelle che ti fai che non comportano solo un ragionamento sul fatto di riuscirci o meno, ma dovresti pensare anche a come può essere la vita poi!
Non so se ho fatto OT, ma spero di aver fatto capire quello che penso! Ciao!

Inviato:
lun set 12, 2011 10:03 am
da bonehead2
Velocemente:
a) se fai quello che ti piace, magari non avrai molti soldi, magari ne avrai zero, ma sarai soddisfatto.
b) se fai una scelta di comodo, magari ti ritrovi qualche soldo, ma non sarai soddisfatto.
Aggiungo anche che
difficilmente fare un mestiere che non ti piace potrà portarti grandi soldi in tasca.
Tradotto=fai quello che ti piace e sbattitene.
Il problema vero è capire cosa ti piace, ma qui son fatti tuoi
P.S.: te lo dice uno che sta facendo un lavoro che odia, anche se paga bene. Ma mi rendo conto che da qui non troverò grande grana nel lungo periodo. Per questo sfrutto l'occasione per imparare un po' di cose e poi farò in modo di cambiare completamente.
Magari divento povero in canna, ma almeno non mi verrà da vomitare 3 giorni su 5 quando affronto il corridoio per entrare in ufficio.

Inviato:
lun set 12, 2011 10:09 am
da LeoBar
Certo certo...come immaginavo..a questo punto continuo con il mio percorso. E' stata una svista momentanea, derivata dalla grande passione che ho, e che credo voi tutti abbiate, di questo strumento e della musica in generale. A questo punto mi aspetta Chimica e Tecnologie Farmaceutiche (mi piace la chimica, lo studio del corpo umano e dell'ecosistema in genere) per poi ritentare Medicina o Odontoiatria l'anno prossimo. Non c'è speranza di lavoro per noi poveri neomusicisti

Vi ringrazio per i consigli, molto utili, non scherzo, comunque per chi "volesse dire la sua" lo può fare tranquillamente, anzi, più testimonianze si pubblicano, più utile ed istruttivo diventerebbe questo meraviglioso forum


Inviato:
lun set 12, 2011 10:13 am
da LeoBar
bonehead2 ha scritto:Tradotto=fai quello che ti piace e sbattitene.
E anche questo è giusto, ma bisogna avere una chiara visione della realtà a mio parere. Se lavoro non ce n'è non si può vivere per sempre sotto i propri genitori, poi almeno secondo me è questo l'obiettivo principale per un ragazzo che si vuole costruire un futuro, e cioè trovare un lavoro decente, dando soddisfazioni dell'operato ai propri genitori e in primis a se stessi, altrimenti si ritorna al punto d'inizio...
E scusate per il doppio messaggio


Inviato:
lun set 12, 2011 10:15 am
da matteo t
mr.anderson ha scritto:g
ma sono molto realista...farei un università che mi garantisca un lavoro: infermiere o cose del genere... i
trova un lavoro sicuro che ti appassioni... poi suona suona suona
in questo paese, purtroppo i sogni muoiono presto.
cerca di formarti per un lavoro il + possibile "sicuro", e fai un corso di laurea SPENDIBILE...

Inviato:
lun set 12, 2011 10:21 am
da bonehead2
Paradossalmente hai più futuro con un lavoro "indipendente" che un lavoro "sicuro".
Questo concetto è morto da tempo, ti aspetteranno anni di precariato squallido. Se tu fossi, invece, "indipendente" dovresti rimproverare solo te stesso in caso di mancati introiti.
Poi, boh, vedi tu.
La vita è lunga e prima o poi ti accorgi se ti fa schifo quello che stai facendo o meno. Solo che poi indietro non si può più tornare.
Ripeto, tenta di fare quello che ti piace perché ci sarà sempre uno più bravo di te che ti fregherà il posto che per te era solo "sicuro" ma per lui era il sogno di una vita. (sì, c'è anche chi sogna di fare il matematico

)
E lì capisci di essere fottuto. Hai perso tutto.
Tornando al concetto di "sicuro", vi ricordo che tale aggettivo si accosta solo ad una cosa: la morte. Il resto è follia, la vita.
Vivete.

Inviato:
lun set 12, 2011 10:28 am
da cocciam
Secondo me se davvero quello che vuoi è la musica e vuoi farne un lavoro oltre che una passione,puoi sempre continuare a studiare al conservatorio o in altre scuole e nel mentre trovarti un lavoro part-time che ti permetta di mettere dei soldi da parte e di poter studiare nel resto della giornata.


Inviato:
lun set 12, 2011 6:31 pm
da Kiakkia
secondo me potresti continuare con la musica, e, se ovviamenti te la senti perchè è molto impegnativo, cercarti un corso di laurea o comunque un corso post diploma che c'entri con la tua passione... ad esempio qua a milano esiste anche il corso di laurea magistrale (cioè i due anni dopo la triennale, in genere si fa beni culturali) in musicologia, oppure c'è anche informatica musicale e anche economia apposta per l'arte(la fa un mio amico e si sta specializzando in economia della musica)... Ci sono anche corsi post laurea di musico-terapia e altre cose simili, quindi potresti allargare questa tua passione anche in altri ambiti della musica. Potrebbe essere un "salvagente" in caso la tua carriera da semplice musicista non vada bene!

Inviato:
lun set 12, 2011 10:31 pm
da bonehead2
Ah, non fate le lauree magistrali del cazzo.
Se ve lo chiedono e non trovate lavoro, andate all'estero e mandate tutti affanculo. Anzi, vi fate lì il +2 (che è un Master in tutto il mondo tranne che nel paese dei coglioni... noi!) e poi tornate in Italia che vi pagano di più di un povero pirla che lo fa qui, ma poi deve fare un master farlocco del Sole24Ore da 12 mila € per 6 mesi... però "c'ha scritto Master!"
Che nervi.

Inviato:
lun set 12, 2011 10:35 pm
da Mattiadrummer
...se studi da Infermiere in Australia ti danno il visto subito...li cercano come oro...e lavori al sole ed al mare magari...detto tutto ahahahah...

Inviato:
mar set 13, 2011 12:32 am
da Teufel
fai il cuoco.
Mestiere ottimamente pagato, orari decenti se trovi il posto giusto. Tempo libero mattutino per esercitarti alla batteria.
Puoi anche pensare di farlo in un altro paese, spazio e lavoro ci sono e sono abbondanti.
La stagione su una nave da crociera porta ad un cuoco di medio livello 20 000 saccozzi (però lavori come un negro 4 mesi).


Inviato:
mar set 13, 2011 1:02 am
da Xanadu
Non è che per essere uno chef da 20mila euro ti svegli la mattina e "da oggi sono scèf"
@bone con lauree magistrali intendi il + 2 dopo la triennale, che un tempo era detto specialistica?

Inviato:
mar set 13, 2011 3:58 am
da kyle777
Teufel ha scritto:fai il cuoco.
Mestiere ottimamente pagato, orari decenti se trovi il posto giusto. Tempo libero mattutino per esercitarti alla batteria.
Puoi anche pensare di farlo in un altro paese, spazio e lavoro ci sono e sono abbondanti.
La stagione su una nave da crociera porta ad un cuoco di medio livello 20 000 saccozzi (però lavori come un negro 4 mesi).

Dipende dai punti di vista!
Se uno ha una band o comunque un progetto con molti live, è impossibile fare lo chef, sia per il discorso live, che per le prove (non tutti i componenti della band possono essere liberi la mattina o il pomeriggio!).
x Leobar:
Io per continuare a tentare il più possibile di fare carriera nella musica (come musicista professionista, ma sopratutto con la mia band) vo avanti a lavori saltuari giusto per tenermi via via due soldi da parte.
Continua così almeno finchè vivi sotto il tetto dei tuoi (ho 21 anni e quindi ho ancora tempo per tentare il tutto e per tutto!).
Se sei molto preparato (ho letto che fai il conservatorio) metti in conto di poter entrare in una scuola di musica (ce ne sono tante che sono piccole, che non danno attestati, ma che a te garantiscono comunque uno stipendio fisso!).
Andando avanti nel tempo, se veramente ci credi e spingi al massimo questa tua passione, è impossibile che non arriverà nulla che ti permetta di vivere di musica per sempre!

Inviato:
mar set 13, 2011 10:46 am
da chiunana
io penso che se uno vuol diventare musicista per professione, per DAVVERO, non ha tanta scelta.. se ti cominci a porre il quesito della "sicurezza di stipendio", che peraltro non esiste piu' nemmeno per i lavori convenzionali, lascia stare la musica, suona per divertirti e basta. se vuoi fare il musicista non prendi in considerazione nient'altro, crisi o non crisi.
oh, questo e' il mio punto di vista eh !


Inviato:
mar set 13, 2011 11:23 am
da Nikraider
Se vuoi fare il musicista, come carriera seria, allora lascia l'Italia. Purtroppo qui si fa strada se si hanno delle conoscenze ai vertici... La meritocrazia è utopia quasi ovunque. Per fortuna ci sono delle eccezioni!
Comunque, io sarei per l'"off-Italy". IMHO

Inviato:
mar set 13, 2011 6:17 pm
da LeoBar
Nikraider ha scritto:Se vuoi fare il musicista, come carriera seria, allora lascia l'Italia. Purtroppo qui si fa strada se si hanno delle conoscenze ai vertici... La meritocrazia è utopia quasi ovunque. Per fortuna ci sono delle eccezioni!
Comunque, io sarei per l'"off-Italy". IMHO
Com'è vero

soprattutto qui al sud...povera, povera italia (e ho scritto italia con la lettera minuscola coscienziosamente). L'unica cosa da fare è andare a fare l'infermiere in Australia in riva al mare, il chè non sarebbe male
