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Economisti o studenti di economia del forum: a me!

MessaggioInviato: lun ago 08, 2011 8:38 pm
da ilbenjo78
ho avuto una formazione squisitamente tecnico-meccanica (all'università il docente di fondamenti di economia aziendale mi ha dato 18 solo dopo avergli promesso di non prendere mai in mano un bilancio... cosa che, tra l'altro, poi non ho mantenuto... ma quando ci sono di mezzo soldi tuoi ho scoperto che le cose le impari alla svelta). :)
ad ogni modo capisco cose di micro-economia che riguardano il piccolo commerciante ed artigiano e la mia conoscenza economica si ferma lì.

per questo motivo chiedo a voi, laureati o studenti di economia del forum, di darmi una mano a capire una cosa che mi lascia perplesso. vengo al punto...

con questa crisi economica ho provato ad informarmi, con varie ricerche sul web, di molti concetti di macroeconomia, soprattutto quelli più legati ai mercati finanziari.
in particolar modo verso quelli, diciamo, più "attuali" come ad esempio:

speculazione, bolla speculativa, agenzie di rating, prodotti e strumenti derivati, vendita allo scoperto e compagnia bella...

ora... non so se sbaglio io e chiedo a voi appunto per capirlo ma... voglio usare metafore "sportive" per farmi comprendere:

- chi si occupa delle operazioni citate sopra in sostanza non è ne più ne meno una sorta di allibratore?
- la cui unione di allibratori può influenzare pesantemente l'esito di un evento sportivo o la situazione patrimoniale di una o più squadre?
- in sostanza voglio chiedervi... ciò di cui si occupano tali operatori non è pervaso intrinsecamente di aggiotaggio????
- o meglio... ciò che fanno questi operatori è o non è facilmente trasformabile in aggiotaggio senza che nessuno gli dica una parola?

aggiotaggio, per la cronaca, trattasi di reato penale così definito in italia

http://it.wikipedia.org/wiki/Aggiotaggio

ovvero fatemi capire... siamo in mano a dei criminali (o potenzialmente tali) o cosa?

MessaggioInviato: mar ago 09, 2011 7:35 am
da The Bricklayer
Per una volta che un economista serve a qualcosa non si può tirare indietro... :)
Si e no mi verrebbe da dire.. perché per modificare il prezzo di borsa non basta comprare, bisogna smuovere miliardi di dollari o euro. Alcuni in realtà sono in grado di farlo, ma sono davvero pochi.
Se si comprano derivati su un titolo che si ha in portafoglio, cosa per cui sono nati, non si fa altro che un'assicurazione. Va male il titolo, bene il derivato e io non perdo tanto.
Se invece non ho il titolo... è una scommessa, si, però ripeto, non sono molti quelli in grado di modificare realmente il prezzo di mercato e avere ancora margini per guadagnarci.. E se lo facessero, beh, rischierebbero in teoria la galera per aggiotaggio, sì, sono d'accordo.
Quindi in definitiva sarebbero da sottoporre a attentissima vigilanza perchè potenzialmente sono pericolosi... però non sono il demonio come si sente dire spesso in giro..

MessaggioInviato: mar ago 09, 2011 10:17 am
da DannyK
come dice brick sono pochissimi quelli che potrebbero essere passibili di tale reato, proprio perchè sono pochissimi quelli che hanno le risorse per farlo...

poi è chiaro che c'è sempre chi sa prima degli altri, perchè la sua posizione glielo consente.. però, almeno in teoria, tutte le movimentazioni sospette prima di eventi abbastanza imprevisti, dovrebbero far scattare serie verifiche sui mandanti...

comunque sia, si, a parere mio siamo in mano a dei criminali... che non sono però gli speculatori di borsa, bensì le più alte cariche delle banche mondiali, come ad esempio la BCE (il cui attuale presidente, tal Mario Draghi, ha dei trascorsi simpaticissimi), perchè loro si, che hanno veramente in mano l'economia globale e le vite di miliardi di persone..

quando impongono agli stati questo maledetto pareggio di bilancio, senza tenere conto di mille altre variabili (come ad esempio il debito pro capite, in cui noi siamo fortissimi, ma altri, come ad esempio l'inghilterra, hanno valori pazzeschi -in negativo-), in sostanza non fanno che condannare nazioni come la nostra a rimanere costantemente sull'orlo del baratro, dietro la minaccia di sanzioni e/o di espulsione da questo dannatissimo euro (cose che non siamo obbligati nè a pagare nè a subire, visto che potremmo uscire dall'eurozona quando e come vogliamo, senza dovere nulla a nessuno e riprendendo ad autogestirci..)

ora mi fermo perchè altrimenti divago... :)

MessaggioInviato: mar ago 09, 2011 11:04 am
da ilbenjo78
ok grazie tutti e due.

alla fine comunque teoricamente è possibile e bisogna sperare negli organi di controllo.

quindi, sempre teoricamente, sebbene tutto regolamentato rimane comunque una cosa molto aleatoria.

danny... sono anch'io un euroscettico di prima data... prima ce ne andiamo e meglio è... sempre che non decidano di fare le cose seriamente.

ma questa è un'altra storia

MessaggioInviato: mar ago 09, 2011 7:10 pm
da Drumhammer
Una definizione comprensibile di "spread",e perchè è così tanto importante???

MessaggioInviato: mar ago 09, 2011 10:33 pm
da DannyK
niente di più facile... è il prezzo a cui la banca ti "vende" il denaro!
lo spread vambia da banca a banca, soprattutto in base alla propensione al rischio della struttura e si espleta in percentuale

a questo poi vanno aggiunti gli interessi che sono invece previsti dalla BCE con il famoso Euribor...

euribor + spread danno il costo del mutuo...

piccolo esempio (casuale, non ho voglia di cercarmi i valori reali): mutuo a tasso fisso di 100mila euro...
euribor a tre mesi di 3,2 punti percentuali (questo è fisso, ricordalo) + spread della tua banca (o di quella che te lo da più basso) di 1,5 punti... totale 4,7%:

con un mutuo trentennale dovrai restituire alla banca 186,709.61€, ovvero 86,709.61 di interessi.

MessaggioInviato: mer ago 10, 2011 2:11 pm
da Drumhammer
Grazie!